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Lo chiedono i deputati PD con un'interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro dell'Istruzione, I firmatario Francesco Sanna
 
Fratelli d'Italia chiede gli ispettori scolastici nella scuola elementare di Iglesias che ha "osato", nel programma di educazione civica, studiare come si diventa cittadini in Italia (e come non lo diventano i figli degli emigrati regolari nati nel nostro Paese). In risposta, sedici deputati del PD sottoscrivono una interrogazione al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli (primo firmatario il parlamentare iglesiente Francesco Sanna), che sottolinea l'importanza del lavoro didattico compiuto e chiede di insignire un insegnante, un genitore ed il dirigente scolastico della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica.
Il deputato dem su Facebook risponde alla senatrice Serra del M5S

In un appassionato post, la senatrice Manuela Serra (Movimento 5 Stelle), dice che con la Legge Europea sulle aziende così dette "energifore" (ma forse voleva scrivere "energivore": significa "che consumano molta energia") provocherà l'aumento della bolletta elettrica per gli altri utenti. E tratta da sprovveduti i cittadini che si bevono "le balle dei soliti noti". La senatrice Serra merita una risposta, anche perché poi di balla ne spara lei una grossa, e verificabile da chiunque.

L'intervista di Francesco Sanna a Canale 40, conduce Manolo Mureddu
In questa nuova puntata dell'approfondimento di Canale40, Manolo Mureddu ha intervistato il Deputato del PD, Francesco Sanna, sulla recente approvazione (da parte del Parlamento) della legge che di fatto rende nuovamente redditizio produrre Alluminio in Italia e quindi nel Sulcis Iglesiente. Una legge indispensabile per il riavvio dello stabilimento ex #Alcoa di Portovesme.
Soddisfazione di Francesco Sanna per il risultato che favorisce il manifatturiero italiano

Il Parlamento ed il Governo hanno mantenuto l'impegno di costruire una cornice di regole del mercato dell'energia che rendano ancora possibile e competitiva l'industria manifatturiera del Paese. Queste regole sono state elaborate a partire dalla crisi del settore alluminio, e sono una valida base per il rilancio dell'ALCOA ed il consolidamento della metallurgia dei non ferrosi. 

L'intervento di Francesco Sanna, relatore della proposta di legge. Roma, lunedì 23 ottobre 2017

Intervento di Francesco Sanna, in qualità di relatore, nella discussione generale della proposta di legge costituzionale: Alfreider ed altri: Modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol in materia di tutela della minoranza linguistica ladina (Approvata, in prima deliberazione, dalla Camera, modificata, in prima deliberazione, dal Senato, approvata, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera e approvata, in seconda deliberazione, dal Senato

Il deputato dem ha informato costantemente sui social sull'iter del provvedimento alla Camera

La Legge Europea è pronta per l'esame in Aula. Ho voluto seguire e documentare sui miei profili social tutti i passaggi che la legge ha dovuto effettuare per tornare al punto in cui era arrivata al Senato, se una manovra improvvida non avesse modificato il testo in parti secondarie, che vedevano il Governo disponibile a raggiungere gli stessi risultati con le norme di attuazione.

L'intervento di Francesco Sanna, in qualità di relatore della proposta di Legge. Aula della Camera 23 ottobre 2017

Siamo di fronte all'applicazione pratica, specifica, dell'articolo 6 della nostra Carta costituzionale: la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. Non è un caso che, dopo una prima scelta della Commissione dei 75 che immaginava una norma di protezione delle minoranze etniche e linguistiche, in una parte che riguardava le regioni della Carta costituzionale, il costituente, il plenum dell'Assemblea costituente abbia deciso di mettere l'articolo 6, di tutela delle minoranze linguistiche, nella parte che riguarda i principi fondamentali, perdendo la specificazione etnica, ma concentrandosi su quella linguistica (VIDEO)

Francesco Sanna intervistato da Cristina Scarpa, Area, per i Gr delle radio private nazionali

Cristina Scarpa dell'Agenzia Area intervista il deputato dem Francesco Sanna che spiega perchè sostiene la riforma elettorale in discussione alla Camera. Il servizio è andato in onda nei gr delle radio private nazionali (Roma 11/10/2017). 

Il disappunto di Francesco Sanna per l'allungamento dei tempi di approvazione dell'importante provvedimento

Tutti sapevamo che cambiare una virgola della Legge Europea al Senato avrebbe comportato un nuovo esame della Camera e mettere a rischio l'attuazione tempestiva delle norme sull'energia, che riguardano migliaia di imprese e di conseguenza centinaia di migliaia di lavoratori. 

Francesco Sanna plaude all'iniziativa didattica di una scuola di Iglesias
 
Qualche imprenditore politico della paura - uso la formula efficace di Luigi Manconi - operante in Sardegna, se l'è presa.  Per cosa ?
Per il lavoro dei bambini di una quinta elementare di Iglesias, che con i loro maestri ed i loro genitori, per lungo tempo, hanno studiato come i bambini figli di emigrati regolari assumono oggi la cittadinanza in Italia, e come potrebbero acquistarla se la seconda Camera del Parlamento approvasse la legge conosciuta come Ius soli - Ius culturae.
Il commento di Francesco Sanna sull'esito delle elezioni tedesche

 

Il modello elettorale tedesco, con la soglia di accesso del 5% quale unico correttivo al criterio proporzionale della rappresentanza politica, non produce "nelle urne" una maggioranza di governo e obbliga per l'ennesima volta a governi di larghe intese. Ma se le alleanze si è comunque obbligati a farle dopo le elezioni, allora è meglio prima sottoporle al giudizio dei cittadini, per farle giudicare come prospettiva di un possibile futuro Governo. 

Sanna(PD) replica agli ecologisti che contestano le scelte di Governo e Regione ( Unione Sarda 23 settembre 2017).

Col GNL risparmi e nuovi business, non possiamo aspettare. La transizione verso la sostituzione di tutte le fonti fossili con fonti rinnovabili potrebbe durare mezzo secolo. E ogni anno senza metano costa ai sardi dai 300 ai 500 miloni di euro in più...

Il deputato dem ospite della trasmissione di Irene Testa "Lo stato del diritto", 27 luglio 2017

Trasmissione "Lo stato del diritto" del 27 luglio 2017, curata e condotta da Irene Testa. In studio Francesco Sanna (PD), Giuseppe Gargani (già deputato FI), Giampiero Bonomo. Tema della puntata la "Legge Richetti" sui vitalizi dei parlamentari. Sotto potete ascoltare e vedere direttamente tutta la trasmissione che dura circa 30 minuti. Per ascoltare invece il contributo di Francesco Sanna posizionate il cursore dal minuto 10 e 45".

L'intervento di Francesco Sanna sulle pregiudiziali di costituzionalità del provvedimento (25-7-2017)
Siamo disponibili a ragionare, dunque a riformare, secondo i tempi che la storia ci chiede, un istituto che all'inizio della Repubblica è stato a protezione dello status parlamentare, perché si potevano far battaglie qui dentro e uscire con il vitalizio a cinquant'anni sapendo che si era protetti dalla possibilità di avere la pagnotta e di vivere dignitosamente, anche se avevi fatto la tua esperienza politica di opposizione dura contro il Governo e contro i potentati economici di allora. Il vitalizio, poi, è diventato strutturalmente un modo per finanziare l'organizzazione della politica. Questi sono argomenti che riguardano la storia, la sociologia, che nulla hanno a che fare col tempo in cui viviamo, in cui nessuno immagina una sua responsabilità istituzionale per trenta, quaranta anni della propria vita, e nessuno immagina una sua vita istituzionale che completamente assorba il dovere di avere un lavoro fuori, una responsabilità economica fuori, una professione fuori dalle aule parlamentari.
 
L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula della Camera, sulle tariffe energetiche, mercoledì 19 luglio 2017

Rispetto al fatto che prima di dare agevolazioni bisogna imporre il risparmio e l'efficienza energetica, leggendo la norma troviamo che noi, a chiunque voglia prendere un euro di agevolazione, imponiamo la diagnosi energetica degli impianti. Non regaliamo nulla ma additiamo a tutti la sfida del produrre con meno energia dando agevolazioni con un sistema diverso da quello di oggi. Oggi il sistema è vecchio di vent'anni: chi più consuma meno paga. Da domani non sarà così ( a piè di pagina trovate il file scaricabile del testo della Legge europea 2017)