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Il programma alla base della proposta politica di Francesco Sanna candidato alla guida del PD sardo

La fine della poesia di Brecht che il finto-segretario (Toni Servillo) recita nel comizio del film "Viva la libertà", l'ho voluta nel mio programma di candidato alla guida del PD sardo. Potrebbe esserne il titolo, ed e' rivolta a tutti i sardi ai quali chiedo di partecipare al congresso:"Non aspettiamoci alcuna risposta oltre la nostra”. E lavoriamo uniti per realizzarla.Insieme alla parola "passione", che vorrei tornasse ad animarci. Passione, non scissione.

Il Parlamento ha approvato misure a favore dello sviluppo contenute nel decreto convertito in legge
Nel decreto sul Mezzogiorno, di cui abbiamo votato la conversione in legge alla Camera, per la Sardegna in particolare, ci sono due cose buone subito, e una terza in prospettiva.
Francesco Sanna risponde alle domande del direttore di Radio Star

Francesco Sanna spiega il perchè della sua candidatura a segretario del PD della Sardegna,  in vista del congresso regionale dei democratici che si terrà il 19 marzo 2017. Nella seconda parte dell'intervista il deputato dem si sofferma sui temi dell'energia e del metano in Sardegna.

Soddisfazione di Francesco Sanna per il provvedimento che avvicina l'arrivo del metano in Sardegna

La normativa di cui ci siamo dotati favorisce in maniera esplicita gli impianti small scale,  cioè di piccola taglia, più semplici da gestire e da connettere a reti di gasdotti che porteranno il gas a città, paesi e centri industriali ed artigianali. Chi realizzerà gli stoccaggi del GNL - definiti opere strategiche e quindi sottoposte a sistemi di autorizzazione rigorosi e semplificati - gestirà un servizio pubblico, utilizzabile da più operatori, che favorirà la concorrenza dell'offerta del gas. 

La proposta di legge presentata da Francesco Sanna alla Camera, 17 gennaio 2017
 
Il presentatore ritiene che il principio della libertà di esercizio del mandato parlamentare sia ancora attuale, e vada difeso dal tentativo di negarlo e aggirarlo - nemmeno tanto surrettiziamente - mediante la sottoscrizione di patti o promesse unilaterali che sottomettono l'eletto a consultazioni preventive, nulla osta e recepimento di indicazioni da organi e persone, a volte anche non investite da ruoli formali dentro l'organizzazione politica che ne ha promosso la candidatura alla carica rappresentativa, al fine di assumere iniziative, promuovere nomine, sostenere o contrastare provvedimenti legislativi propri, di altri gruppi politici o del governo. Il massimo del vincolo di obbedienza e sottomissione si ha quando la violazione di tali obblighi viene sanzionata mediante la previsione di multe, versamenti di danaro o trattenute sulle indennità.
Il Cipe destina 4 milioni di euro al progetto Aria della Regione Sardegna

Il Comitato Interministeriale della Programmazione Economica ha attribuito all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quattro milioni di euro da impiegare nel Progetto "ARIA e la ricerca della Materia Oscura", con la collaborazione della Princeton University (USA) e della Regione Sardegna tramite Carbosulcis spa.

La Renovo Bioedil incrementa la produzione di bioedilizia e energia da biomasse, nello stabilimento ex Rockwool

Quello di Iglesias sarà un impianto per prodotti di bioedilizia ed in particolare pannelli coibentanti in fibra di legno e sughero. Saranno investiti circa 25 milioni di euro, con un cofinanziamento della Regione Sardegna pari a 8,8 milioni di euro. Altrettanti li mette lo Stato mediante Invitalia (saranno restituiti con un tasso agevolato) ed il resto lo faranno gli azionisti capitalizzando la loro azienda. Si tratta del contratto di sviluppo, per ora l'unico riguardante una nuova impresa, previsto dal Piano Sulcis.

Francesco Sanna risponde alle domande del direttore dell'emittente sulcitana

Il deputato dem affronta i temi delle vertenze industriali in atto in Sardegna su cui le parti politiche, sindacali e imprenditoriali si confronteranno ai primi di dicembre- a Cagliari- insieme al ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda; si sofferma infine a spiegare i punti principali della riforma costituzionale oggetto del referendum popolare del 4 dicembre prossimo.

Aula della Camera, lunedì 19 settembre 2016

Nel ragionamento che voglio sottoporre, innanzitutto, ai presentatori della mozione, ma anche ai gruppi parlamentari che hanno voluto intervenire in questa discussione generale, io ritengo che in un tempo in cui troppo forte grida il pensiero debole, circa la riforma costituzionale, circa la legge elettorale, un minimo indefettibile di serenità nei rapporti istituzionali ci debba portare a rispettare le competenze degli organi di garanzia che nella nostra campagna sulla riforma costituzionale e anche sulla legge elettorale diciamo essere al centro, come obiettivo, di qualsiasi nostra intenzione.

Francesco Sanna ha scritto un breve saggio per L'Unità

E’ allora importante, per chi non voglia eludere nessuno dei temi che si discutono nella campagna referendaria, andare a riprendere brevemente cosa  proponevano gli ultimi programmi del centrosinistra. Anzitutto per rintracciare in essi (se vi era) il “mandato” a riformare la Costituzione. E poi vederne più da vicino coerenze e distanze con il testo approvato, e magari trovarvi idee e motivazioni per il proprio voto nel referendum confermativo.

Può esserci nobiltà in chi dissente, ma altrettanta lungimirante visione può trovarsi in chi prevale. Il mio articolo su L'Unità ( 31.8.2016)

Da un Ballarò di fine giugno a tutte le interviste e Feste dell’Unità in cui parla della riforma costituzionale, Massimo D’Alema motiva un concetto giusto – la libertà di coscienza nel voto al referendum costituzionale – con un fatto storico di cui racconta solo il prologo, ma non il finale. Così cambiandone il senso.

Francesco Sanna risponde alle domande di Manolo Mureddu su Radio Star

Al centro dell'intervista rilasciata all'emittente sulcitana Francesco Sanna ripercorre i due anni di lavoro nella commissione Costituzionale e nelle Aule parlamentari, che hanno portato all'approvazione della Riforma costituzionale della II parte della Carta e spiega perché il suo sarà un sì convinto al referendum confermativo (10 agosto 2016).

L'intervista a Francesco Sanna su L'Unione Sarda del 12 agosto 2016

La riforma è frutto di "una mediazione alta", di un grande "compromesso costituzionale", che "non comprime la rappresentanza" ma allunga "la vita democratica del Paese". Francesco Sanna, deputato del PD, spiega così il suo sì al referendum.

Francesco Sanna intervistato dal direttore di Radio Star, 5 agosto 2016

Francesco Sanna illustra i contenuti dell'accordo tra lo Stato e la Regione sarda per nuovi investimenti sullo sviluppo infrastrutturale, su energia e nuove tecnologie. Il deputato dem fa il punto sulla vertenza Alcoa, ricorda le proposte del Governo e la risposta della multinazionale svizzera Glencore. Riprende, infine, il tema della continuità territoriale aerea.

Francesco Sanna commenta positivamente l'accordo sottoscritto a Sassari tra i Presidenti Renzi e Pigliaru

Il Patto per la Sardegna fa tagliare il primo traguardo positivo al metodo del confronto tra Governo e Regione, con programmi e risorse. Il prossimo traguardo è quello delle realizzazioni rapide.