iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
La legge approvata sulla Revisione della spesa dello Stato ( Spending review) introduce delle novità nella gestione del trasporto navale

Per il PD le convenzioni hanno un contenuto inadeguato perché fotografano, proiettandole nei prossimi otto anni, le cattive condizioni di parte della flotta Tirrenia e le trasformano nelle condizioni di servizio da garantire ai passeggeri e alle imprese. Con la disposizione approvata eviteremo in futuro lo scaricabarile istituzionale a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi. Ma soprattutto dopo la decisione di CIN di modificare unilateralmente in meglio, su diverse tratte, le condizioni di servizio stabilite dalla convenzione, vi è l’occasione per le parti pubbliche di riaprire il dialogo sui contenuti della continuità territoriale marittima, magari alla fine della stagione estiva, quando saranno chiari i numeri complessivi degli arrivi e delle partenze e le condizioni economiche del servizio.

Francesco Sanna si augura che la Camera dei deputati approvi rapidamente il testo di legge licenziato dal Senato. 1 agosto 2012

E' molto apprezzabile che il Consiglio Regionale della Sardegna abbia dato in tempi rapidissimi il richiesto parere sulla proposta di legge dell'onorevole Palomba, consentendo di evitare il ritiro, come egli dice, della più antica delle iniziative sulla materia, o della seconda in ordine di tempo, come dicono gli atti parlamentari. Si chiude così una parentesi procedurale iniziata circa un mese fa.

Pierluigi Bersani ha presentato a Roma, al Teatro Adriano, la Carta d'Intenti del Pd per il governo dell'Italia. 31 luglio 2012

L’Italia ce la farà se ce la faranno gli italiani. Se il paese che lavora, o che un lavoro lo cerca, che studia, che misura le spese, che dedica del tempo al bene comune, che osserva le regole e ha rispetto di sé, troverà un motivo di fiducia e di speranza ( sotto il testo completo e il video di Bersani).

Le risposte dell'armatore della Nuova Tirrenia alle domande poste da Francesco Sanna sul futuro della continuità territoriale. 25 luglio 2012

Per dotare l’isola di una nuova flotta sono necessari forti investimenti, ed è quanto stiamo già facendo con Tirrenia. Che non cambierà nome, essendo questo un brand da sempre legato all’Isola. Dobbiamo sostituire, anche se la convenzione non lo prevede, buona parte della vetusta flotta della gestione di Franco Pecorini, il boiardo di Stato che decise di abbandonare a se stesso il sud dell’isola per fare la guerra alla Moby nel nord. Con il risultato di generare un mostro industriale, robusto da una parte e claudicante dall’altra. Cambiare le vecchie navi tipo “Strada” e l’osceno “Toscana” è il primo impegno, nei fatti, che la nuova Tirrenia targata Cin sta già attuando.

La lettera di Francesco Sanna all'armatore della nuova compagnia di navigazione sulle rotte da e per la Sardegna

Tirrenia percorre il 75% delle miglia andando e venendo dai porti della Sardegna. Ma a bordo della Tirrenia il sardo si parla solo tra i passeggeri. Cin ha sottoscritto un accordo con i sindacati dei lavoratori Tirrenia in cui non c`è la prospettiva di un incremento degli occupati sardi. Può impegnarsi, per i prossimi otto anni, a sostituire ogni dipendente Tirrenia che va in pensione con personale reclutato in Sardegna?

Da L'Unione Sarda di Martedì 24 luglio 2012, di Giuseppe Meloni

Che beffa, se finiremo per rieleggere 80 consiglieri regionali. Dopo che era partita la gara a chi ne tagliava di più; dopo che lo stesso Consiglio e il Senato hanno approvato la riduzione a 60 seggi, ed è passato il referendum che proponeva di portarli a 50. L’Idv addirittura chiede che siano 40.

Francesco Sanna interviene sulle singolari dichiarazioni del leader Idv sul conflitto di attribuzione sollevato dal Quirinale, 17 luglio 2012

L’onorevole Di Pietro ci propone una singolare concezione delle relazioni tra le massime istituzioni della Repubblica, dove a risolvere i conflitti non c’è la Corte Costituzionale, bensì le sue grottesche ma non innocue esortazioni al Presidente della Repubblica. Un burlesque del diritto e della politica.

L'intervento di Francesco Sanna all'Assemblea nazionale dei democratici, Roma 14 luglio 2012 ( TESTO e VIDEO).

Noi abbiamo due errori da scansare, e ci vuole grande intelligenza e volontà per farlo.
Il primo: dare l’impressione con le nostre parole e, a volte, anche con le nostre facce, di avere le parole e le facce di quelli che credono di aver già vinto le elezioni. Non è così, non abbiamo ancora vinto. Dobbiamo evitare, fuori di qui, la spocchia, la presunzione e il credere che la storia sia già stata scritta. Alcuni l’hanno pensato, in passato, che la storia fosse già stata scritta, ma - poi- è stata scritta diversamente da come loro la volevano.

la dichiarazione video di Francesco Sanna a YouDem TV, 5 luglio 2012

Nel video il senatore democratico spiega come il PD è riuscito a sbloccare la legge, che libera le risorse a favore delle zone terremotate di  Emilia e Lombardia. La norma, infatti, rischiava di incagliarsi a causa dell'affollamento di diversi Decreti legge in conversione e di altri provvediemtni in scadenza nelle Aule parlamentari ( per vedere il VIDEO Apri il link http://www.facebook.com/#!/pages/Francesco-Sanna-pagina-ufficiale/155957431165697).

I senantori sardi del Pd richiamano l'attezione del Governo sul rispetto delle regole di Terna e sul sistema industriale della Sardegna

La possibile chiusura della centrale energetica di Ottana pone in pericolo l’esistenza del polo chimico nel centro Sardegna e dei piani di sviluppo di Sarroch. La questione va molto oltre le competenze di Terna, per l’impatto sulle politiche industriali di tutta l’isola, e da qui il richiamo al coinvolgimento della Autorità dell’Energia e alla responsabilità generale del Governo in materia di sviluppo.

I senatori sardi del PD, primo firmatario Francesco Sanna, chiedono l'intervento del ministro Passera, 26. 6. 2012

La recente politica di Terna, che afferma di utilizzare – come detto nel comunicato stampa del 6 giugno 2012 – impianti di produzione localizzati fuori Sardegna grazie alla nuova capacità di trasporto garantita dall’entrata in funzione del cavodotto SAPEI; il nuovo indirizzo della società gestore della trasmissione elettrica nazionale ha come conseguenza la rinuncia ad utilizzare la produzione degli impianti di generazione energetica – elettricità e vapore -  di Ottana ( in provincia di Nuoro), rendendone difficilmente proseguibile l’esercizio.

L'articolo de L'Unione Sarda con la dichiarazione di Francesco Sanna, 20 giugno 2012

È legata a un filo sottilissimo la speranza dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, di vedersi respingere dal Senato la richiesta di arresto per appropriazione indebita dei fondi che appartenevano al suo ex partito ( foto e testo da L'Unione Sarda di Mercoledì 20 giugno 2012).

Francesco Sanna (PD) ha scritto ai colleghi sardi del gruppo del PDL

Domani il Senato non avrà lo stesso compito di un Tribunale. Non dovremo assolvere o condannare, ma stabilire se – una volta escluso l’intento persecutorio e accertata la gravità degli indizi sui fatti contestati – un parlamentare torna ad essere un normale cittadino davanti alla legge. Questa decisione va assunta davanti al popolo, non con il voto segreto.

Il commento di Francesco Sanna sulle misure per la crescita del Governo ( su associazione360.it), 15 giugno 2012

Per anni abbiamo ascoltato annunciare improbabili e faraonici ‘piani casa’, con tutt’altri toni e tutt’altre possibili ripercussioni. Oggi finalmente dal Consiglio dei Ministri sembra uscire – almeno a leggere le prime anticipazioni sul testo – un vero piano per il rilancio del patrimonio abitativo del Paese che interessa, sulla carta, circa l’85% degli italiani. Il pacchetto varato dal governo, in particolare con le detrazioni portate al 50% delle spese di famiglie e imprese per le ristrutturazioni, costituisce un potenziale, potentissimo, stimolo anticiclico e un intervento ben congegnato in grado di attivare risorse e lavoro in settori trasversali e strategici per la crescita

Francesco Sanna nel suo intervento nella Giunta per le Immunità del Senato, 12 giugno 2012

Penso che nessuno di noi goda e si diverta nel decidere a favore dell’arresto di un parlamentare.
Il Parlamento ha un compito terribile e esercita in proprio una garanzia costituzionale importantissima, stabilita dall’articolo 68 della Costituzione. Non è consentito alla Magistratura impedire l’esercizio dell’attività parlamentare, senza che ci sia una ragione basata sulla violazione effettiva della legge penale. Mai per motivi politici.