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Francesco Sanna nel suo intervento nella Giunta per le Immunità del Senato, 12 giugno 2012

Penso che nessuno di noi goda e si diverta nel decidere a favore dell’arresto di un parlamentare.
Il Parlamento ha un compito terribile e esercita in proprio una garanzia costituzionale importantissima, stabilita dall’articolo 68 della Costituzione. Non è consentito alla Magistratura impedire l’esercizio dell’attività parlamentare, senza che ci sia una ragione basata sulla violazione effettiva della legge penale. Mai per motivi politici.

Francesco Sanna nell'Aula del Senato illustra i contenuti dell'interpellanza presentata il 26 maggio 2011 ( sotto la risposta del sottosegretario )

Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor rappresentante del Governo, l'interpellanza sottoscritta dai senatori del Partito Democratico eletti in Sardegna e da tutti i senatori del medesimo partito componenti della Commissione lavori pubblici, comunicazioni e trasporti denuncia una certa vetustà, risalendo infatti a circa un anno fa. E, dunque, gli elementi di conoscenza sollecitati al Governo risultano in parte attuali e in parte da aggiornare, in seguito alla vicenda della privatizzazione della società Tirrenia ( VIDEO con Real Player, sotto i video con la risposta del Governo e la replica di Francesco Sanna).

Intervista di Francesco Sanna pubblicata su Il Fatto Quotidiano, giovedì 7 giugno 2012

Nell`aula del Senato, ieri, ha tenuto la sua lunga relazione  contro Sergio De Gregorio. E ha spiegato ai colleghi perché, come deciso dalla Giunta per le immunità, bisognava dire di sì ai domiciliari chiesti dal gip di Napoli. Ma Francesco Sanna, giurista eletto nelle fila  del Pd. è uscito sconfitto.

Il testo della nota che Francesco Sanna ha scritto per chiedere la modifica del regolamento del Senato e consentire la trasparenza degli atti

Francesco Sanna ha scritto al Presidente della Giunta per le Immunità e Autorizzazioni a procedere del Senato, Marco Follini. Il senatore democratico sostiene la necessità che venga modificato il regolamento di Palazzo Madama che impone la riservatezza per gli atti istruttori che compie la Giunta e sia garantità la pubblicità dei lavori già dalla riunione del 23 maggio 2012.

Francesco Sanna replica alle dichiarazioni del senatore Balboni del PDL ( sotto la lettera al Pres. Follini per pubblicità dei lavori)

Se non provenisse dal senatore Balboni, per gli amici 'fumus confusionis', potrei anche ritenere offensiva l'accusa di 'intralciare il lavoro della magistratura. Balboni, tra l'altro, confonde il succinto resoconto sommario dei lavori della Giunta con il ben più ampio e dettagliato verbale della seduta, redatto dai funzionari del Senato, presenti numerosi all'audizione di Luigi Lusi. Tuttavia l'errore in cui è incorso Balboni rivela una positiva evoluzione del pensiero suo - e speriamo di tutto il Pdl -, per il quale, sino ad oggi, bisognava respingere anche la più fondata delle richieste della Magistratura.

Soddisfazione di Francesco Sanna per la semplificazione normativa che agevolerà i lavori di ripristino ambientale. 10 maggio 2012

La nuova norma prevede che, ferme restando le cautele ambientali (analisi e test chimici e fisici sia sui materiali,  sia  sui  luoghi  di  destinazione, valutazione delle acque sotterranee), i residui delle attività minerarie  nei  siti  di interesse  nazionale  possano  essere riutilizzati, nelle stesse aree, in tutte le attività di miglioramento ambientale, nelle bonifiche, nei riempimenti degli scavi minerari, nelle opere viarie

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato, 9 maggio 2012

Il 25 aprile, Festa della Liberazione nazionale, noi celebriamo l'evocazione di un'altra concezione della politica, della convivenza civile, della vita e della democrazia. Tredici parlamentari italiani, dieci alla Camera e tre in questo Senato, hanno presentato il 23 aprile un'interpellanza urgente al Ministro dell'interno per sapere cosa ne pensava della concomitante pretesa di celebrare, in una piazza di Cagliari precedentemente attraversata dalle manifestazioni nazionali del 25 aprile, la Repubblica sociale italiana ( Video con Real Player).

La nota di Francesco Sanna sul dibattito in corso sull'web e sui media

Ho aperto la pagina di Violapost.it, e oltre alla incredibile sponsorizzazione pubblicitaria di una società che si offre per costituire società all'estero per non pagare le tasse in Italia, trovo alcune inesattezze che fanno riflettere. Credo sia utile qualche dato per fare chiarezza contro il rischio di disinformazione.

Francesco Sanna stigmatizza l'atteggiamento delle associazioni neofasciste che hanno manifestato durante la festa della Liberazione

Fatta salva la pietas verso gli sconfitti della RSI, ma ricordando sempre che stavano dalla parte sbagliata. Pietas, dunque, non onore politico come intendeva il nero striscione neofascista srotolato in piazza Gramsci; e pena, non odio politico, per quei ragazzini a cui l'hanno messo in mano.

I senatori democratici hanno chiesto al ministro Cancellieri di bloccare la manifestazione dei gruppi neofascisti

Il nostro ordinamento prevede, in particolare con la legge n. 645 del 1952, nota come “Legge Scelba”, di attuazione della XII disposizione transitoria (comma primo) della Costituzione, il divieto di ricostituzione del partito fascista configurandolo in una serie di condotte che possono essere sanzionate, tra le quali “…quando esaltando, minacciando o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”;

Soddisfazione dei senatori democratici Francesco Sanna (relatore) e Giampiero Scanu ( sotto i materiali del dibattito in Aula).

Il testo votato dal Senato ha recepito la composizione contenuta nella proposta di legge consiliare, ma l’ha arricchita con tre elementi. Il numero dei consiglieri non potrà crescere, come è avvenuto nel 2004, per effetto della legge elettorale. Il legislatore regionale che porrà mano alla legge elettorale dovrà inoltre introdurvi misure a favore della parità di genere e troverà nel nuovo articolo 16 dello Statuto la copertura costituzionale per garantire la rappresentanza in Consiglio delle zone della Sardegna che hanno subito il fenomeno dello spopolamento

L'intervento di Francesco Sanna, relatore, nell'Aula del Senato, martedì 17 aprile 2012

Il Presidente del Senato ha accolto la proposta della Commissione affari costituzionali di avviare un'indagine conoscitiva che ha consentito a delegazioni dei Consigli regionali di venire e discutere con la Commissione sui contenuti dei disegni di legge. Si è così registrato un dialogo che ha visto un'ampia convergenza tra i testi proposti dal Parlamento e quelli proposti dai Consigli regionali, quanto meno su un'impostazione generale ( il Video  con Real Player e il testo -sotto).

Francesco Sanna rende note le spese del trimestre gennaio-febbraio-marzo 2012

Il Totale delle spese sostenute dal senatore Sanna, per l'espletamento del mandato parlamentare, nel I trimestre 2012 ammonta a € 14 045,57. Gli importi più significativi ( 38,16%) riguardano i 5 360,00 euro di contributo versato al PD nazionale e regionale e i 3 238,32 € per le collaborazioni nell'attività istituzionale ( 23,06 %)

Francesco Sanna ha depositato l'atto di sindacato ispettivo per il ministro dell'Ambiente, 6 aprile 2012 ( sotto il testo dell'Interrogazione)

Dal 31 marzo sono sospese le corse marittime tra l’Asinara e Porto Torres. La Regione è competente sulla continuità territoriale tra la Sardegna e le sue isole minori, ma non ha prorogato la precedente convenzione di servizio pubblico, né – come doveva fare – ha indetto una nuova gara. Quali sono le conseguenze per le attività economiche, i progetti, le iniziative in corso nel Parco dell’Asinara ?

Francesco Sanna sottolinea gli aspetti positivi del vertice al ministero dello Sviluppo Economico. Martedì 3 aprile 2012

Fatti positivi: il Governo italiano, dopo il silenzio del precedente, ha risposto ufficialmente alla interlocuzione con la RUSAL, la multinazionale russa proprietaria di Eurallumina, invitandola ad un confronto diretto e conclusivo. La società ha accettato ed ha confermato ufficialmente la sua volontà di restare in Italia.