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Dura presa di posizione di Francesco Sanna contro l'inerzia dell'esecutivo Berlusconi ( sotto la scheda esplicativa)

E’ possibile che il decreto legislativo riguardante i lavori usuranti, frutto della delega del Parlamento al Governo concessa un anno e mezzo fa, ancora non trovi la strada della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale  della Repubblica ? Ai tempi del centrodestra di Berlusconi: si, è possibile .

L'ironico commento di Francesco Sanna all'ennesimo rimpasto dell'esecutivo Berlusconi, 5 maggio 2011

Spiace rilevare che dal seppur grande forno dei sottosegretari di oggi non è uscita nemmeno una pagnottina sarda. Solidarietà ai colleghi parlamentari sardi del PDL per l'ulteriore e proditoria esclusione dagli incarichi di Governo

C'Ŕ pi¨ gusto a vincere le sfide difficili ( di Giuseppe Meloni, L'Unione Sarda 3 maggio 2011)

«Cagliari e Olbia sono terreni difficili, è vero. Però c'è un gusto...»: Pier Luigi Bersani non finisce la frase (ne finisce poche, è il suo stile), ma intende che c'è un gusto speciale a vincere dove il centrosinistra non vince mai. Nel primo giorno del suo tour sardo, il leader del Pd si mostra ottimista per le prossime amministrative: «Qualche bella sorpresa arriverà». magari proprio dall'Isola.

Francesco Sanna invita l'esecutivo Berlusconi a rispondere all'interpellanza presentata dal PD da oltre due mesi. 28 aprile 2011

“Con il colpo durissimo subito dalla stagione turistica, è’ il caso che il Governo esca dal silenzio e venga a riferire in Parlamento, come i senatori PD sardi chiedono che faccia da quasi due mesi, su come uscire dal pasticcio nel quale è stato cacciato il sistema dei trasporti marittimi della Sardegna”. Lo dichiara il senatore democratico Francesco Sanna.

"Non commento. Ha detto tutto il giudice" (R.soru) da Repubblica online, 22 aprile 2011.

Caduta l'accusa anche per Caprara, amministratore delegato dell'agenzia pubblicitaria, e i fratelli Benoni del consorzio Sardegna Media Factory. Il collegio ha ritenuto l'ex governatore non colpevole per non aver commesso turbativa d'asta e abuso d'ufficio.

Il resoconto del seminario di Cagliari dell'associazione 360Sardegna, 16 aprile 2011 (sotto il video di Francesco Sanna)

Francesco Sanna ha parlato del provvedimento sulle dotazioni infrastrutturali, che partendo da una ricognizione sullo stato delle infrastrutture nel territorio nazionale, intese come porti, aeroporti, strade, ferrovie, metanodotti, ecc. dovrebbe definire le modalità di finanziamento di interventi di riequilibrio. La preoccupazione è che i ministri chiamati a fare l'analisi dei fabbisogni e decidere l’attribuzione delle risorse, cioè Tremonti, Bossi, Fitto, Matteoli e Calderoli, possano orientare le proprie scelte verso un disimpegno per la Sardegna, per l’incapacità di spesa della Regione che da anni non riesce a spendere in particolare le risorse che arrivano dalla UE (Video).

Da L'Unione Sarda del 9 aprile 2011, sul convegno di 360 Sardegna: I Cattolici, i democratici

«Il Partito Democratico è un luogo nel quale cattolici e laici si confrontano ad armi pari e dove non ci sono i guelfi e i ghibellini di memoria storica: questo è un valore prezioso per noi e per il Paese per abbattere finalmente uno steccato storico».

Il viceministro Castelli ha risposto oggi, 6 aprile 2011, all'interrogazione dei senatori sardi del PD, primo interrogante Francesco Sanna

I treni collegheranno direttamente l'aeroporto alla città di Cagliari, ma anche ad Iglesias, Carbonia ed Oristano. Credo che quest'opera, finanziata e programmata dalla Giunta regionale di centrosinistra, aumenterà l'attrattiva turistica, e non solo nella nicchia low cost, del capoluogo sardo e di tutto il sud della Sardegna. Spero anche che aumenti l'efficienza, l'economicità e la puntualità del servizio di trasporto pubblico locale per tutti i lavoratori pendolari e per tutti gli ospiti della Sardegna (F.Sanna, sotto il testo della risposta del Governo)

Bersani le ha messe nere su bianco in una lettera a Tremonti

Contributo del Pd al Programma nazionale di riforme. Due obiettivi: crescita del tasso di occupazione femminile al 60% in 10 anni (3 milioni di donne occupate in più) e aumento della specializzazione produttiva dell’Italia.

Da La Nuova Sardegna, 24 marzo 2011, di Mauro Lissia ( sotto la videointervista di Francesco Sanna a Mauro Del Vecchio)

Se Gheddafi decidesse di reagire all'intervento militare delle forze alleate il rischio che la Sardegna possa essere colpita è quasi nullo. La Libia non ha armamenti in grado di minacciare l'isola e persino la vecchia storia del missile spiaggiato su Lampedusa non è altro che il frutto di fantasie incrociate e di un oliatissimo gioco di squadra. I contingenti di profughi? Neppure quello è un pericolo, al contrario un flusso migratorio costante verso l'Italia rappresenta una necessità anche economica (Video intervista Sanna-Del Vecchio).

Solo in cinque (quattro del governo) alla Camera. In mattinata l'omaggio di Napolitano al Milite Ignoto. Contestazioni per Berlusconi. Auguri di Obama

Replica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'eReplica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'emiciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.miciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato nella seduta di martedý 15 marzo 2011 (video con Real Player e testo stenografico)

Desidero rivolgermi direttamente al senatore Castelli: lei ha affrontato quell'acceso dibattito con Diliberto (che impegna il Parlamento, i giudici, la Corte costituzionale da ormai quasi sette anni) nella qualità di Ministro della giustizia in carica. Dall'altra parte c'era un ex Ministro della giustizia. Ma non le viene il dubbio che una persona che ricopre il ruolo di Ministro della giustizia non possa ricorrere ad una forzatura dell'immunità parlamentare e debba, invece, per dovere civile e politico, presentarsi davanti ai giudici? (VIDEO con Real Player)

Dura nota del senatore del PD Francesco Sanna sulla situazione delle imprese e dei dossier Sardegna fermi nei tavoli romani

Vi è un fatto, conosciuto solo tra gli addetti ai lavori. E’ noto come le questioni energetiche siano centrali per superare la crisi industriale del Sulcis Iglesiente. I dossier aperti al Ministero dello Sviluppo Economico sulla prospettiva delle aziende più importanti (Alcoa, Glencore, Eurallumina) erano tutti sul tavolo del capo del Dipartimento Energia, che è diventato nel frattempo presidente dell’Autorità per l’Energia. Quindi non se ne occupa più. Da un mese il Ministro Romani temporeggia e non lo sostituisce. Ma chi non prende tempo sono i problemi del Sulcis industriale.

Francesco Sanna: sono italiani e sardi ma loro latte vale meno di quello leghista

Sono assolutamente insoddisfatto della risposta che il sottosegretario Davico ha dato alla mia interrogazione sulla manifestazione di quelli che governo e maggioranza chiamano 'pastori sardi' ma sono, in realtà, 'pastori italiani'. E' intollerabile una ragione politica in base alla quale a una sola categoria economica - mentre a Roma sono venuti tutti, perfino i criminali incontrollati a devastarla - viene impedito di mettere piede nella Capitale perché disturba troppo e fa troppa paura.

Il testo del confronto nell'Aula del senato tra Francesco SANNA e Michele DAVICO, sottosegretario di Stato per l'interno (10 marzo 2011)

Costoro, quelli che sono arrivati a Civitavecchia, dovevano raccontare, anche per conto di chi era rimasto a lavorare, lo stato di disperazione delle campagne sarde. Queste persone lavorano vendendo un prodotto che gli viene acquistato dall'industria a 65 centesimi al litro: il latte delle pecore. Capisco che alcune forze politiche presenti nel Governo sono più interessate ad altre produzioni lattiere, ma il latte di pecora vale 65 centesimi al litro, meno della metà di un litro di benzina. E diverse migliaia di aziende in questo momento in Sardegna sono all'asta ( guarda il VIDEO con Real Player).