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Francesco Sanna evidenzia le contraddizioni del centrodestra incapace di mantenere gli impegni per la Sardegna

La vicenda ci insegna come il centrodestra, maldestramente, sia impegnato  in un gioco fratricida tra Roma e Cagliari. I parlamentari del PDL tentano di accreditarsi come quelli che ottengono qualcosa di importante dal rapporto con il Governo, evidenziando la figuraccia dei sonnacchiosi amministratori regionali. Ma poi tutti vengono puntualmente smentiti dagli atti dei ministri, che si rimangiano gli impegni e dimenticano gli ordini del giorno parlamentari, tanto squillanti quanto inutili se chi li deve eseguire è un Governo che non mantiene la parola data

La dichiarazione di Francesco Sanna sulle risultanze del CDM del 27 gennaio 2011

"Sulla base delle cronache diffuse dalle agenzie di stampa sul Consiglio dei Ministri di oggi, durante il quale il presidente del Consiglio si sarebbe lungamente intrattenuto con i suoi ministri su questioni cruciali per i cittadini come l’inchiesta giudiziaria che lo vede protagonista, la casa di Montecarlo e Annozero, viene da chiedersi se nei ritagli di tempo, fra un applauso e una ola, magari per sbaglio, si sia anche parlato dei problemi che affliggono il Paese".

L'emendamento dei senatori sardi del Pd, primo firmatario Francesco Sanna per lo sconto della tariffa gas per le famiglie sarde, 25.1. 2011

Entro il termine di realizzazione e interconnessione del gasdotto GALSI alla rete nazionale dei gasdotti, agli aventi diritto nella regione Sardegna, in luogo della compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale prevista dall'articolo 3 della legge 28 gennaio 2009, n. 2, è riconosciuta in misura doppia la tariffa agevolata per la fornitura di energia elettrica per famiglie svantaggiate (bonus elettricità), di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 28 dicembre 2007. L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas adegua la disciplina di propria competenza alla presente disposizione.

L'interrogazione presentata al senato dai senatori Francesco Sanna e Gianpiero Scanu, 24 gennaio 2011

trasportato dalle correnti l’olio combustibile si è sparso per tutto il litorale, provocando la moria di gabbiani e il deposito di catrame sulle spiagge, e nei giorni successivi ha raggiunto le coste della Gallura. I sindaci di alcuni comuni interessati di questa zona stanno lamentando la mancanza totale di iniziativa da parte del Ministero dell’Ambiente ed il disinteresse della Regione Sardegna;

Francesco Sanna risponde al ministro Bondi. Leggi sotto la pregiudiziale di incostituzionalità che il Pd presentò e il comunicato della Consulta

''Altro che sovvertiti, direi invece riconfermati puntualmente i principi costituzionali a cui deve ispirarsi il legislatore''. Lo afferma il senatore del Pd Francesco Sanna, che critica le affermazioni del ministro Bondi sulla sentenza della Consulta. ''Lo si legge - sottolinea - in modo chiaro e sintetico nel comunicato della Corte, quando indica nella violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione i motivi della illegittimita' dell'impedimento 'automatico' del Presidente del Consiglio a partecipare ai processi penali. Uguaglianza dei cittadini davanti alla legge (articolo 3), ma anche riaffermazione, con il richiamo all'articolo 138, della necessita' di una norma di rango costituzionale per fondare nuove prerogative o immunita'''.

Documento di: Stefano Fassina, Resp. economia e lavoro PD, Gianfranco Morgando, Segretario PD Piemonte, Paola Bragantini, Segretaria PD Torino

“L’accordo su Mirafiori come l’accordo su Pomigliano vanno valutati su due piani distinti, sebbene connessi: la riorganizzazione delle condizioni del lavoro; le regole della rappresentanza, della democrazia e della partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici alle sorti dell’impresa. Sul primo piano, la ridefinizione, impegnativa ed intensa, avviene a fronte di una prospettiva di sviluppo e di occupazione. Sul piano delle regole della rappresentanza e della democrazia si compiono strappi ingiustificabili, mentre non si fa alcun passo avanti per la partecipazione dei lavoratori nell’impresa, anzi il ritorno alle Rappresentanze Sindacali Aziendali è un chiaro passo indietro”( scarica sotto il testo dell'accordo tra Fiat e sindacati su Mirafiori). 

L'iniziativa promossa da Francesco Sanna, primo firmatario, e dagli altri senatori sardi sui fatti che hanno caratterizzato la protesta dei Pastori

Al primo giorno di riapertura del Parlamento dopo le festività, i senatori sardi di entrambi gli schieramenti politici hanno presentato una interrogazione al Ministro degli Interni sul blocco nel porto di Civitavecchia, il 28 dicembre 2010, del transito verso la Capitale di 200 pastori provenienti dalla Sardegna.

Francesco Sanna ha risposto all'appello del presidente dell'Anci regionale, Tore Cherchi, che chiedeva ai parlamentari la difesa delle ZFU

I Comuni nel cui ambito sono state definite le Zone Franche Urbane potrebbero chiedere tutti insieme di non essere trasformati in  “zona a burocrazia zero”, e che ad essi si applichi subito disciplina delle Zone Franche. Sarebbe la risposta più concreta a tutte quelle imprese che hanno fatto e fanno affidamento su una legge dello Stato che non è stata mai loro applicata. Non è giusto che esse risultino letteralmente gabbate da un’incomprensibile giravolta del Governo

Natale 2010, Capodanno 2011, Epifania 2011

AUGURI!

Napolitano: "Dedico il messaggio ai giovani che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano lavoro". Bersani: "Libereremo loro la strada".

"Dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia". Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha aperto il tradizionale messaggio, a reti unificate, di fine anno.

Il latte pagato 60 cent non copre neanche i costi. Tidei: "Interrogazione a Maroni, violati diritti costituzionali". Sito PD, 29.12. 2010

Prima gli studenti ora i pastori, giovani e lavoratori: questi gli elementi pericolosi individuati da un governo ormai allo sbando, che non è più in grado di comprendere le priorità della società che è chiamato a governare, che combatte contro le proprie paure, piuttosto che contro i pericoli veri che attanagliano le famiglie italiane.

Approvazione bipartisan in Senato, di Beppe Severgnini, Corriere Della Sera 24 dicembre 2010

«Una cartolina per tutti gli Italians del mondo». È stata salutata così, in Senato, la nuova legge sul ritorno dei talenti. Chi è nato dopo il 1° gennaio 1969, possiede una laurea, ha lavorato negli ultimi due anni all'estero e decide di rientrare in Italia godrà di un forte incentivo fiscale: i maschi verranno tassati sul 30% del reddito, le femmine sul 20%.

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato, giovedì 23 dicembre 2010 ( guarda il video con Real Player)

È un provvedimento che vuole prendere posizione su due temi; sul fatto che esista nel nostro Paese una questione giovanile che riguarda non solo l'università, ma anche una condizione generazionale e particolare che non si è mai creata prima in Italia. Voglio citare le parole di un giovane studioso, Alessandro Rosina: « I giovani italiani hanno i salari più bassi, la più bassa scolarizzazione, il minor peso elettorale, il sistema previdenziale più iniquo, il maggior debito pubblico ereditato dalle generazioni precedenti, l'età più ritardata nella conquista di una propria autonomia e nella formazione di una famiglia» (VIDEO Real Player).

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato il 22.12.2010, Guarda sotto il video dell'intervento

Da avant'ieri, il Consiglio regionale della Sardegna è bloccato nella sua sessione di bilancio perché il Governo, per il secondo anno consecutivo, non comunica i dati formalmente consolidati con i lavori delle Commissioni paritetiche per la redazione delle norme di attuazione dello statuto, che il Governo stesso ha inopinatamente richiesto, per la prima volta in sessant'anni. Si tratta dei dati che servono a determinare il contributo dello Stato al funzionamento della Regione, cioè l'applicazione del nuovo regime delle entrate, che con una legge dello Stato, votata da questo Parlamento nel dicembre 2006, regola i rapporti tra lo Stato e la Regione Sardegna (VIDEO con Real Player).

Francesco Sanna sulla disapplicazione del Governo della legge sulle entrate alla Sardegna. Oggi 22 dic 2010 sollecitazione in Senato, sotto il video

Continueremo in Parlamento a chiamare il Governo alla sua responsabilità. Ma è del tutto evidente, dopo due anni di inutile attesa, che siamo di fronte alla disapplicazione unilaterale di una legge dello Stato  da parte del Governo Berlusconi, che viola pesantemente non solo la legge, ma lo spirito ed il dovere di leale collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna.  Per queste violazioni a Roma c’è un giudice, si chiama Corte Costituzionale ( la sollecitazione presentata oggi in Senato VIDEO, con Real Player, 22.12. 2010



lunedì 21 dicembre 2009

La famiglia Chessa, cagliaritana, è composta da papà, mamma e nove figli (più uno in arrivo). Pensando che fosse una cosa ovvia, il padre, che finora ha stipato 11 persone in un’automobile da nove, ha acquistato con grossi sacrifici un minibus da 17 posti e ha conquistato faticosamente la patente D necessaria per guidarlo. Ma quando è andato alla concessionaria gli è stato chiesto un estratto di famiglia per fugare "sospetti" che quello che per altri è un mezzo di lavoro, per la sua famiglia sia semplicemente una soluzione per muoversi tutti insieme.

Documentazione e materiale informativo