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Riportiamo alcuni autorevoli commenti sulla tornata elettorale del 6 e 7 giugno scorso

Il Pd esce dalla doppia prova elettorale un po' ammaccato ma conscio del ruolo di guida nell'opposizione alla destra al governo. Gli elettori democratici hanno risposto più convintamente nel voto per le Europee: la Sardegna col 35,6 % segna uno dei migliori risultati del PD in Italia. Nel voto amministrativo lo sbandamento è marcato e potrà essere corretto dai ballottaggi del 21 giugno.

I senatori del PD Sanna e Nerozzi chiedono a Berlusconi di chiarire il tipo di utilizzo degli aeromobili da parte sua e dei membri del Governo

Si chiede di sapere se corrisponde al vero che il trasporto aereo di Stato viene correntemente utilizzato dal Presidente del Consiglio, nonché da altri membri del Governo, per raggiungere le loro residenze private fuori dalla capitale della Repubblica Italiana; quali motivazioni vengono presentate, in questi casi di richieste senza precisa missione istituzionale, all’Ufficio della Presidenza del Consiglio preposto alla organizzazione del trasporto aereo di Stato, a giustificazione della utilizzazione degli aeromobili.

Le reazioni del centrosinistra dopo la missione e le rivendicazioni di alcuni esponenti della Lega Nord ( La Nuova Sardegna 4 giugno 2009)

«Posso azzardare un pizzico di ironia? Neppure tanta a dire il vero: riassumerei con un “Pinta la Lega e mandala in Sardegna”». Il senatore del Partito democratico Francesco Sanna contesta la missione di alcuni senatori della Lega Nord «in questo periodo al di fuori di ogni sospetto», che «fanno dire con insistenza ai loro amici e conoscenti in Sardegna, che essi hanno avuto un ruolo in Parlamento nella “difesa di Alcoa” e in generale nella battaglia per la soluzione della questione del caro energia. Ma nessuno, dice Sanna, «si è accordo di questo interessamento».

Francesco Sanna ha scritto agli elettori in vista delle elezioni di sabato 6 e domenica 7 giugno 2009

Da un anno mi occupo, come senatore sardo del Partito Democratico, di contrastare in Parlamento le scelte sbagliate e le disattenzioni del Governo Berlusconi nei confronti della nostra Isola e del Sulcis iglesiente, che accrescono gli effetti della crisi economica e mettono a rischio il lavoro ed il pane di molte
famiglie. Voglio ricordarti alcuni episodi...

Francesco Sanna parla al Senato per il PD ed esprime il cordoglio alle famiglie

" Guardiamo in faccia la realtà e vediamo che, in questa fase di crisi economica, molti lavoratori si sentono costretti a prestare la loro opera in condizioni estreme, e molte imprese sono tentate di risparmiare sulla sicurezza. Questo è semplicemente ineccettabile" (Video dell'intervento).

Francesco Sanna stigmatizza l'abitudine del Premier a raccontar fole

Al Senato nella seduta del 18 febbraio del 2009 il ministro Calderoli preannunciò un provvedimento del Governo per la Circoscrizione Sardegna per le europee. Da allora il Consiglio dei Ministri di cui Berlusconi è il Presidente si è riunito tutte le settimane,  ma non ha mai formalizzato alcun disegno di legge in tal senso. Infatti il 6 e 7 giugno i sardi voteranno insieme ai siciliani. Perchè Berlusconi continua ad abusare della realtà? Fino a quando resisterà il consenso estorto con le bugie: stavolta anche mal recitata? 

Francesco Sanna, GianPiero Scanu, Roberto Della Seta, hanno presentato un'interrogazione al Presidente del Consiglio

Nel corso di un'audizione svolta il 4 maggio 2009 presso la Commissione Ambiente del Senato, il Professor Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha così dichiarato: “Per quanto riguarda l’individuazione di una sede per eventuali centrali nucleari, ritengo che la Sardegna possa rappresentare una soluzione, in considerazione delle caratteristiche geologiche dell'isola e dell’assenza di attività sismica.

Francesco Sanna denuncia l'atteggiamento di chiusura del Governo al Senato sulle proposte PD e sui diritti dei sardi

” Il Partito Democratico, oltre ai profili costituzionali, ha messo in evidenza con grande nettezza la necessità di modificare profondamente l’articolo 17 almeno in tre parti: i criteri di rinegoziazione dei contratti, che fonderebbero negativamente una sorta di diritto civile speciale del G8, con uno Stato cattivo committente e pagatore; la retroattività delle norme sulle opere dei cantieri sardi; il fatto che i risparmi eventuali vadano a chi ha finanziato le opere e l’organizzazione, e non indiscriminatamente al Ministero dell’Economia.” ( Video dichiarazione di Francesco Sanna)

Francesco Sanna denuncia la miopia del centrodestra rispetto alle proposte PD di sostegno alle imprese in crisi

Nei lavori della mattina, l’aula del Senato ha discusso e approvato gli emendamenti sino all’articolo 30 del DDL 1195 (energia e internazionalizzazione delle imprese). Il senatore Francesco Sanna è intervenuto in aula per presentare gli emendamenti del Partito Democratico sulle norme di particolare interesse per il sistema industriale della Sardegna. Tutti gli emendamenti sono stati respinti dal PDL e dalla Lega Nord (la video dichiarazione di Francesco Sanna.

Francesco Sanna nell'area industriale del Sulcis ha illustrato i contenuti del ddl 1195 su sviluppo ed energia

Entrano nel vivo nell'Aula del Senato i lavori sul ddl 1195 che si occupa dell'internazionalizzazione delle imprese, dei distretti industriali e dei temi dell'energia. Il provvedimento legislativo è atteso da mesi dal mondo produttivo in quanto contiene alcune risposte ai problemi di competitività dell'industria italiana, alle prese con la grave crisi economica.  Francesco Sanna ne ha discusso con sindacati, imprese, lavoratori e amministratori locali del sulcis. (Il video di una parte dell'intervento)

L'Unit? ricorda le false promesse elettorali del centrodestra ai sardi e la sottrazione delle risorse per la Sardegna (D. Madeddu 2 maggio 09)

Dal G8 scippato alle fabbriche che chiudono, dai soldi per le bonifiche ambientali che non si trovano alle tratte navali soppresse e poi ripristinate a mezzo di comunicati stampa. Dopo le elezioni e la vagonata di promesse elettorali che sono piovute sull’isola dei nuraghi, la Sardegna affonda.

Novembre 2008: 522 milioni di fondi FAS vennero ?sganciati? dall'evento. La Nuova Sardegna ricorda l'opposizione in Senato di Francesco Sanna

Che a Silvio Berlusconi il G8 alla Maddalena non piacesse proprio è ormai un’evidenza politica. Forse al Cavaliere non è mai andato giù che di quell’evento planetario non fosse il protagonista assoluto, ma “solo” il regista e uno degli attori sul palcoscenico. La sceneggiatura, infatti, era stata già scritta da altri: da Romano Prodi e dall’ex governatore della Sardegna Renato Soru

Berlusconi in CDM toglie il G8 a La Maddalena: la nota di critica di Francesco Sanna

La decisione imposta dall’on.le Berlusconi, ad un giustamente riluttante Consiglio dei Ministri, di spostare il vertice G8 da La Maddalena a l’epicentro del terremoto abruzzese è una beffa per i sardi ed un imbroglio per le popolazioni colpite dal sisma (le reazioni su Corriere.it).

Quando i clandestini eravamo noi italiani ( Di Beppe Del Colle, da Famiglia Cristiana)

Nell’immediato dopoguerra, molti italiani, emigrarono, anche da "irregolari". E spesso vennero trattati come gli "irregolari" che approdano oggi in Italia in cerca di un futuro migliore.

Soddisfazione di Francesco Sanna per le prospettive di sviluppo della Carbosulcis

Un passo avanti del Senato nella approvazione del DDL 1195 su energia ed internazionalizzazione delle imprese. Nelle due sedute di oggi, dopo un lungo periodo di blocco sostanziale dei lavori, la Commissione Industria ha votato alcuni emendamenti di speciale interesse per il sistema produttivo della Sardegna (La notizia sulla stampa sarda).



sabato 13 dicembre 2008

Chissà se i costituenti che fissarono nel Codice Etico del PD,  in modo un poco generico,  l' incompatibilità tra proprietà di imprese editoriali e incarichi istituzionali, intendevano riferirsi anche a giornali e TV spudoratamente democratici. "L'Unità", "Europa", "Red TV", "YouDem",  vengono considerati non a torto come strumenti della comunicazione politica del PD. Sono al servizio dell'informazione e del dibattito della nostra area politica, anche se non è più di moda chiamarli "organi del partito". Insomma, non mi sembrano strumenti di corruzione del popolo a favore di un profittatore capital-populista. Se applicassimo alla cieca quella norma del Codice Etico, due o tre miei colleghi senatori, che siedono nel CdA di "Europa", ex giornale della Margherita, dovrebbero dirci ciao. Veltroni e D'Alema, editori veri di YouDem e RedTV, sarebbero sotto giudizio. Ed anche il povero Sanna, editore del vostro disgraziato sito, letto da amici spersi per l'Italia ed il mondo, sarebbe fortemente sospettato... Ma è sbagliata la norma sul conflitto di interessi nel PD o sono in troppi quellii che hanno interesse al perenne conflitto nel PD ?

Documentazione e materiale informativo