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L'intervista de L'Unione Sarda (G. Deiana) a Francesco Sanna

S? al rigassificatore ma solo se ci sar? anche un metanodotto. Le due opere sono legate tra loro e possono essere utili a far uscire la Sardegna dall'isolamento energetico. Ma bisogna fare in fretta e ?cavalcare l'onda ciclica degli investimenti nel settore del gas, fenomeno che si ripete pi? o meno ogni vent'anni?. La proposta arriva da Francesco Sanna, consigliere regionale della Margherita e componente dello staff di Enrico Letta nel periodo in cui l'attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio occup? la poltrona del ministero dell'Industria.

Le dichiarazioni di Francesco Sanna a La Nuova Sardegna

L?Eurallumina e il suo bacino di fanghi rossi, passa nelle mani dei giovani manager russi della generazione Putin e lo stabilimento di Portovesme rivela un appeal internazionale che la crisi energetica non faceva neppure supporre. Francesco Sanna, vice presidente del gruppo consiliare della Margherita, interviene per chiedere la maggiore trasparenza possibile sull?operazione.

Condivisione del progetto della Giunta regionale, ma garanzie sulla concertazione con gli enti locali

La Margherita ritiene che occorre ribadire con forza la condivisione della scelta della Giunta regionale di realizzare un progetto ed il conseguente intervento di riqualificazione territoriale, ambientale, paesaggistica, urbanistica ed edilizia degli ex siti minerari, attraverso un piano di sviluppo e valorizzazione economica, culturale, turistica, naturalistica e ricettiva di tali aree. Questo programma si propone di bloccare ed invertire il processo di deterioramento e degrado di tali strutture che lo scorrere del tempo e il disinteresse delle precedenti amministrazioni regionali avrebbe potuto renderlo irreversibile.

Sotto la nota di Francesco Sanna trovate un importante documento del costituzionalista Pietro Ciarlo

" Dietro ogni articolo di questa Costituzione,  o giovani,  voi dovete vedere giovani come voi,  che hanno dato la vita perch? la libert? e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta"   Piero Calamandrei, agli studenti milanesi, 1955

Salviamo la Costituzione: votiamo no!
Domenica 25 e luned? 26 giugno c'? un appuntamento da non mancare: il Referendum confermativo sulla riforma di 57 articoli su 128 della Carta Costituzionale, imposta dal centrodestra nella scorsa legislatura, che se approvata cambierebbe di colpo lo spirito dell'attuale Costituzione quale riferimento unitario per tutti gli italiani e getterebbe nel caos le Istituzioni del nostro Paese.

Soddisfazione di Francesco Sanna relatore della legge

La legge approvata dal Consiglio (il cui testo ? allegato in file in calce al comunicato) realizza finalmente il ?Federalismo interno? in Sardegna e colma il forte ritardo per il riconoscimento delle prerogative costituzionali, sancite dalla riforma del titolo V, da parte della Regione nei confronti del mondo delle Autonomie Locali. Questo provvedimento segue di poche settimane l'approvazione della legge istitutiva della Consulta Statutaria, che rappresenta un altro importante tassello nel mosaico che il centrosinistra sta realizzando per riformare in meglio la Regione sarda.

Francesco Sanna critica l'inerzia del governo Berlusconi per la cattiva gestione della pratica a Bruxelles

La Nuova Sardegna. 12.05.2005. Le ?bacchettate? della Commissione Europea verso il governo rischiano di far male solo alla Sardegna. Per questo serve uno scatto di fantasia per trovare soluzioni condivise, serie e rapide per dare in qualche modo un taglio alla bolletta energetica delle industrie di Portovesme. Ma il vicepresidente del gruppo la Margherita, Francesco Sanna, sa che la strada che si dovr? percorrere non ? in discesa. ?Inutile pensare a ricalcare strade vecchie e sbagliate?.

Francesco Sanna interviene sulla crisi amministrativa della citt

Vinte le elezioni politiche, l?Ulivo ha costituito gruppi parlamentari unici in entrambe le Camere, aprendo la strada alla bella avventura che conduce al Partito Democratico, che in Sardegna riceve il fondamentale contributo dei Democratici di Sinistra, della Margherita e di Progetto Sardegna.
In drammatico contrasto, le forze di centro sinistra, ad Iglesias, hanno vinto le elezioni comunali ma rischiano di perdere il governo della citt?. E? un? eventualit? da scongiurare, ad ogni costo.

Il provvedimento contiene importanti interventi sulle entrate, gli enti locali, la formazione professionale,la cultura

Il Consiglio Regionale, dopo circa due mesi di dibattito iniziato alla fine di marzo- sospeso per due settimane in concomitanza con le elezioni politiche del 9 e 10 aprile- , ha approvato il Maxicollegato alla finanziaria. Un provvedimento che contiene importanti interventi per numerosi settori economici, sociali e culturali dell'isola. La sua vastit? ha suscitato forti critiche dell'opposizione di centrodestra che ha lamentato lo stravolgimento dell'iter legislativo delle leggi di bilancio. Il centrosinistra ha evidenziato l'esigenza di dare risposte ai problemi della Sardegna in tempi pi? celeri rispetto  a quelli ancora farraginosi delle norme finanziarie.

Lo pubblichiamo in allegato avvertendo che si tratta di una versione non ufficiale.

Nuove prospettive di sviluppo turistico per il Sulcis-Iglesiente

La Giunta Regionale nella seduta di mercoled? 26 aprile c.m. ha approvato il bando di gara di valenza internazionale per la cessione, riqualificazione e trasformazione dei siti minerari dismessi di Masua e Monte Agruxau
Con questo importante provvedimento la Giunta attua gli impegni assunti col Sulcis-Iglesiente di riservare attenzione e risorse per un territorio ricco di beni ambientali, storici e culturali che per troppo tempo erano stati consegnati all?incuria e a un inesorabile declino.

Piero Calamandrei e Teresio Olivelli: due esempi di uomini da non dimenticare

Cari amici,
Il 25 aprile festa della Liberazione dell?Italia ? sempre stato un momento unificante per la nostra Patria.
Il popolo italiano si ? riconosciuto e ritrovato nel ricordo delle pagine eroiche dei tanti italiani che hanno riscattato la dignit? del nostro Paese battendosi contro l?occupazione nazi-fascista all?indomani dell?8 settembre 1943.

Una vittoria sofferta, carica di grandi aspettative: governare nell'interesse di tutto il Paese

Cari amici,
E? stata dura, forse pi? di quanto avessimo immaginato, ma adesso ? fatta: L?Unione guidata da Romano Prodi pu? governare l?Italia. Il risultato della Sardegna ? Particolarmente significativo: il centrosinistra ha staccato il centrodestra di oltre 7 punti, L?Ulivo ? andato oltre il 33 % e La Margherita vicina al 13%. Anche il Sulcis- Iglesiente ci ha premiato con percentuali decisamente superiori rispetto alle politiche 2001 (quasi quattro punti percentuali in pi? a La Margherita), alle regionali del 2004 e alle provinciali del 2005. Vi ringrazio per il sostegno che ci avete dato e che cercheremo di onorare al meglio.

L'intervento di Massimo Cacciari per l'inaugurazione del II anno del Centro di formazione politica di Milano

Prima di affrontare la questione Partito democratico sarebbe il caso di intendersi sul termine ?partito?. Prima ancora del nome e dei contenuti che dovranno riempire questo nome, dovremmo riflettere su un sintomo quanto mai significativo e che non ? affatto un vezzo: il proliferare di nomi dei recenti partiti che si sono affacciati sulla scena politica, ereditando pi? o meno gloriosi passati.

Via libera alla manovra finanziaria di 6 miliardi e 300 milioni di euro: il centrosinistra con gli otto collegati d? risposte riformiste all'isola

Cagliari. Consiglio regionale. Dopo dieci giorni di duro confronto con l'opposizione il centrosinistra porta a casa la Finanziaria 2006 e il Bilancio 2006-2008. Una manovra da 6 miliardi e 300 milioni di euro, a cui si aggiungono 3 miliardi destinati al risanamento finanziario di una regione che dal 1999 al 2004 si era indebitata in modo spropositato, mettendo a rischio la tenuta del bilancio regionale. 

La Consulta predisporr? un progetto organico di nuovo Statuto che sar? approvato dal Consiglio Regionale

Il testo del PL 78/2004, rispetto alla stesura iniziale, ? stato significativamente mutato dagli emendamenti approvati nel corso dell?esame in Commissione, la cui prima fase ? terminata il 17 gennaio 2006.

Nella nuova proposta, il Consiglio Regionale elegge una consulta, formata da esperti e da rappresentanti designati dalle Universit? sarde, dal sistema del sindacato e dell?impresa, dal Consiglio delle Autonomie Locali. Sar? questo organismo, formato da 49 personalit?, a redigere il nuovo testo.

Approvato dalla I Commissione il testo di Legge che conferisce nuovi poteri agli EELL: Francesco Sanna nominato relatore

?La?Prima Commissione del?Consiglio Regionale ha approvato il Disegno di Legge della Giunta Regionale?(unificato con il progetto di legge n? 43/2005) per il trasferimento?di compiti e poteri dallo Stato e dalla Regione?ai Comuni e alle Province?sarde. Il?provvedimento,di cui ? stato nominato relatore Francesco Sanna, ? disponibile in anteprima nel sito per quegli amministratori che volessero studiarlo per proporre eventuali suggerimenti migliorativi o per?dei?chiarimenti in merito.?Francesco?Sanna ? stato?nominato relatore del testo unificato.?L'importante provvedimento atteso da anni dal mondo delle Autonomie Locali approder? nell'Aula del Consiglio regionale subito dopo la sessione di Bilancio e presumibilmente?ai primi di marzo del?2006.



giovedì 13 marzo 2008

Per emanciparsi dalla demagogia forzista in salsa sarda non basta presentarsi con liste diverse alle elezioni politiche. L'UDC ripete oggi la critica alla intesa sulle entrate che per fortuna siamo riusciti a mettere nella prima Finanziaria utile del governo Prodi, nel dicembre 2006. Secondo i casiniani sardi, bisogna rinegoziare quel risultato, perchè è sbagliato che la Regione si faccia carico delle spese per i trasporti e la sanità. Dimenticano che, anche con quelle competenze direttamente sostenute dal nuovo assetto delle entrate, la Sardegna ci guadagna non meno di un miliardo e mezzo di euro all'anno. Dio non voglia dovesse avverarsi l'incubo del ritorno di Tremonti all'Economia, suggerirei agli amici UDC di non accennargli la questione. Per non finire come Charlie Chaplin in quel film in cui Charlot doveva purgare un cavallo soffiandogli nel didietro, e finì che il cavallo ... soffiò più forte di lui.

Francesco Sanna

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