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Dura nota del senatore del PD Francesco Sanna sulla situazione delle imprese e dei dossier Sardegna fermi nei tavoli romani

Vi è un fatto, conosciuto solo tra gli addetti ai lavori. E’ noto come le questioni energetiche siano centrali per superare la crisi industriale del Sulcis Iglesiente. I dossier aperti al Ministero dello Sviluppo Economico sulla prospettiva delle aziende più importanti (Alcoa, Glencore, Eurallumina) erano tutti sul tavolo del capo del Dipartimento Energia, che è diventato nel frattempo presidente dell’Autorità per l’Energia. Quindi non se ne occupa più. Da un mese il Ministro Romani temporeggia e non lo sostituisce. Ma chi non prende tempo sono i problemi del Sulcis industriale.

Francesco Sanna: sono italiani e sardi ma loro latte vale meno di quello leghista

Sono assolutamente insoddisfatto della risposta che il sottosegretario Davico ha dato alla mia interrogazione sulla manifestazione di quelli che governo e maggioranza chiamano 'pastori sardi' ma sono, in realtà, 'pastori italiani'. E' intollerabile una ragione politica in base alla quale a una sola categoria economica - mentre a Roma sono venuti tutti, perfino i criminali incontrollati a devastarla - viene impedito di mettere piede nella Capitale perché disturba troppo e fa troppa paura.

Il senatore Francesco Sanna ha depositato in senato un'Interpellanza urgente al Ministro dei trasporti Matteoli

“ Navigare necesse est”, ma per la Sardegna è carissimo e l’Isola rischia di perdere quote molto rilevanti del mercato turistico. Il grido di allarme sui pesantissimi effetti del caro traghetti (in media + 66% rispetto alla scorsa stagione) è ormai generalizzato. L’aumento è sproporzionato all’incremento del prezzo del petrolio e riguarda tutte le compagnie, compresa la Tirrenia in amministrazione straordinaria.

Preoccupazione di Francesco Sanna per il rischio che il decreto legislativo trascuri il pronunciamento del Parlamento

Il parere del Senato, all'unanimità, aveva recepito due mie proposte tendenti a precisare nel decreto una disciplina speciale sulla generazione di energia da rinnovabili in regime di autoproduzione, che trova concreta necessità per casi come quelli degli investimenti di molte imprese, in particolare Glencore a Portovesme in Sardegna. Data l'importanza del caso, ho inviato al ministro dello Sviluppo Economico, al sottosegretario per l'energia Saglia, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio una mia nota

Francesco Sanna ricorda l'urgenza per la società italiana di ridimensionare il maschilismo nelle imprese, 17 febbraio 2011.

Da un lato, le dichiarazioni pubbliche di alcuni dirigenti di primo piano del PDL, tese a rivendicare impropriamente la paternita' esclusiva di un'iniziativa di legge che invece, sin dall'inizio, e' stata sostenuta in modo trasversale da parlamentari di tutti gli schieramenti. Dall'altro, in Senato, una opposizione molto decisa di non pochi parlamentari, sempre del PDL. Nel mezzo una proposta di legge, quella sulle quote nei CdA delle societa' quotate, che rischia di pagare altissimo il prezzo di queste contraddizioni (ascolta l'audio dell'intervento in Commissione Affari Costituzionali).

I senatori democratici chiedono risposte urgenti al premier e ai ministri Sacconi e Romani, 16 febbraio 2011

L'urgenza dell'intervento del Governo è ancor più pressante dal momento che la protesta degli operai si è incanalata verso forme di lotta che possono recare pregiudizio all'incolumità degli stessi lavoratori. Il salvataggio del ciclo produttivo con un accordo serio - spiegano i senatori del Pd - consentirebbe di realizzare e attuare  investimenti indispensabili per migliorare la produzione, la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini ma soprattutto consentirebbe al nostro paese di rimanere 'in campo' sulla filiera industriale del cloro, tassello fondamentale dell'industria chimica.

La dichiarazione di Francesco Sanna sui rischi di chiusura della miniera di carbone del Sulcis-Iglesiente, 11 febbraio 2011

Dall’inizio di quest’anno, si applica il regolamento europeo per il quale si dovrà esplicitamente dire, per poter ripianare il disavanzo di Carbosulcis, che la miniera è destinata alla chiusura. E sempre per rimanere al rapporto con Bruxelles, il fatto che da mesi il Governo si rifiuti di rispondere alla semplice domanda posta nelle numerose interrogazioni dei senatori democratici – cosa avete fatto in un anno e mezzo per avere l’approvazione della Commissione Europea al nuovo progetto Carbosulcis previsto dalla legge 99/2009 ? – la dice lunga sulla responsabilità del centrodestra, a tutti i livelli.

Francesco Sanna replica alle dichiarazioni del deputato del PDL Mauro Pili (sotto anche la video dichiarazione)

Chi ha la responsabilità di fissare le tariffe della continuità territoriale aerea e di indire le gare (Regione e Governo nazionale) tace sulla confusa situazione in cui sta cacciando la Sardegna. L’onorevole Pili, che non ha queste responsabilità ma si vede che aspira ad entrambe (speriamo non in contemporanea) annuncia, smentisce e bacchetta tutti. Ma forse confonde i suoi fantasiosi desideri con la dura realtà dei fatti ( VIDEO).

Francesco Sanna evidenzia le contraddizioni del centrodestra incapace di mantenere gli impegni per la Sardegna

La vicenda ci insegna come il centrodestra, maldestramente, sia impegnato  in un gioco fratricida tra Roma e Cagliari. I parlamentari del PDL tentano di accreditarsi come quelli che ottengono qualcosa di importante dal rapporto con il Governo, evidenziando la figuraccia dei sonnacchiosi amministratori regionali. Ma poi tutti vengono puntualmente smentiti dagli atti dei ministri, che si rimangiano gli impegni e dimenticano gli ordini del giorno parlamentari, tanto squillanti quanto inutili se chi li deve eseguire è un Governo che non mantiene la parola data

La dichiarazione di Francesco Sanna sulle risultanze del CDM del 27 gennaio 2011

"Sulla base delle cronache diffuse dalle agenzie di stampa sul Consiglio dei Ministri di oggi, durante il quale il presidente del Consiglio si sarebbe lungamente intrattenuto con i suoi ministri su questioni cruciali per i cittadini come l’inchiesta giudiziaria che lo vede protagonista, la casa di Montecarlo e Annozero, viene da chiedersi se nei ritagli di tempo, fra un applauso e una ola, magari per sbaglio, si sia anche parlato dei problemi che affliggono il Paese".

Francesco Sanna risponde al ministro Bondi. Leggi sotto la pregiudiziale di incostituzionalità che il Pd presentò e il comunicato della Consulta

''Altro che sovvertiti, direi invece riconfermati puntualmente i principi costituzionali a cui deve ispirarsi il legislatore''. Lo afferma il senatore del Pd Francesco Sanna, che critica le affermazioni del ministro Bondi sulla sentenza della Consulta. ''Lo si legge - sottolinea - in modo chiaro e sintetico nel comunicato della Corte, quando indica nella violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione i motivi della illegittimita' dell'impedimento 'automatico' del Presidente del Consiglio a partecipare ai processi penali. Uguaglianza dei cittadini davanti alla legge (articolo 3), ma anche riaffermazione, con il richiamo all'articolo 138, della necessita' di una norma di rango costituzionale per fondare nuove prerogative o immunita'''.

Francesco Sanna ha risposto all'appello del presidente dell'Anci regionale, Tore Cherchi, che chiedeva ai parlamentari la difesa delle ZFU

I Comuni nel cui ambito sono state definite le Zone Franche Urbane potrebbero chiedere tutti insieme di non essere trasformati in  “zona a burocrazia zero”, e che ad essi si applichi subito disciplina delle Zone Franche. Sarebbe la risposta più concreta a tutte quelle imprese che hanno fatto e fanno affidamento su una legge dello Stato che non è stata mai loro applicata. Non è giusto che esse risultino letteralmente gabbate da un’incomprensibile giravolta del Governo

Francesco Sanna sulla disapplicazione del Governo della legge sulle entrate alla Sardegna. Oggi 22 dic 2010 sollecitazione in Senato, sotto il video

Continueremo in Parlamento a chiamare il Governo alla sua responsabilità. Ma è del tutto evidente, dopo due anni di inutile attesa, che siamo di fronte alla disapplicazione unilaterale di una legge dello Stato  da parte del Governo Berlusconi, che viola pesantemente non solo la legge, ma lo spirito ed il dovere di leale collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna.  Per queste violazioni a Roma c’è un giudice, si chiama Corte Costituzionale ( la sollecitazione presentata oggi in Senato VIDEO, con Real Player, 22.12. 2010

Francesco Sanna informa sulla risposta del ministro delle infrastrutture all'interrogazione presentata il 28 maggio 2010- Roma 9.dic.2010

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,  senatore Altero Matteoli, ha risposto alla interrogazione con la quale il senatore PD Francesco Sanna chiedeva conto dei ritardi nella esecuzione dei lavori sul tratto stradale della statale 126, tra Fluminimaggiore ed Iglesias, rimasto danneggiato ed interrotto da una frana nel maggio 2010. In una lettera al ministro, Francesco Sanna si dice insoddisfatto della risposta.“La ragione di insoddisfazione” afferma il senatore PD “è che novembre è passato, e tuttavia il cantiere stradale è ancora aperto ( sotto i files con la lettera di Matteoli, la nota di F.Sanna e il testo dell'interrogazione).

Nel giorno del deposito dell'interrogazione sull'aerostazione di Elmas Fancesco Sanna replica alle dichiarazioni dell'assessore regionale Carta

Perché non continui a sbagliare, segnalo alla Giunta Regionale che la Sardegna è in Italia, che la rete ferroviaria sarda appartiene a Rete Ferroviaria Italiana Spa, che il Contratto di Servizio tra Ferrovie e Governo programma interventi nell’Isola per centinaia di milioni, ma li definanzia tutti, almeno sino al 2013, bloccandone persino le progettazioni. Rendendo queste opere non cantierabili anche quando si reperissero in futuro altri finanziamenti.

La nota di Francesco Sanna che denuncia il dirottamento, da parte del governo, dei fondi già previsti per il trasporto ferroviario in Sardegna

Il Senato della Repubblica sta esaminando gli aggiornamenti al Contratto di Programma tra lo Stato (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e le Ferrovie (Rete Ferroviaria Italiana Spa), relativo al periodo 2009/2011. Dal documento emerge la pesante influenza negativa delle decisioni del Governo Berlusconi sugli interventi infrastrutturali ferroviari della Sardegna.

La visita alla caserma monfenera di Cagliari di una delegazione parlamentare del PD, 3.12. 2010

La delegazione del PD ha incontrato tutto il personale in servizio nel reparto, manifestando apprezzamento per il grande spirito di corpo che caratterizza il reggimento, espressione della comune origine sarda dei militari dell'unità, ed indirizzando ad essi un sentito ringraziamento per l'impegno generoso e professionale evidenziato nelle operazioni di stabilizzazione delle crisi.

Dopo il crollo di parte del monumento che si affaccia sul litorale iglesiente Francesco Sanna chiede spiegazioni al Governo, 30.11.2010

Nel caso della Laveria mi sembra evidente che tutela e conservazione siano stati molto carenti. I ministri ritengono che queste attività sono di competenza esclusiva del Parco o ritengono che vi siano altre responsabilità ?”

Sono previsti circa 150 milioni di euro di investimento di cui 130 a carico della Glencore e 20 pubblici

Finalmente, dopo finti annunci e mesi e mesi di promesse mancate, è arrivata l'approvazione del contratto di programma Portovesme srl. Un unico fiorellino nel deserto sardo degli investimenti pubblici finanziati dal Governo raschiando il bidone dei fondi a disposizione del CIPE.

Francesco Sanna illustra la proposta legislativa per ridurre le difficoltà delle imprese in Sardegna. Sotto il testo del Ddl

Per le imprese sarde che hanno necessità di energia termica nel loro ciclo produttivo- dice Francesco Sanna, primo firmatario del disegno di legge - il divario di costi con il resto d’Italia metanizzato è diventato insostenibile. La nostra proposta prevede una compensazione temporanea di questi sovracosti, che le imprese disposte ad investire nella riconversione tecnologica si vedranno scontare direttamente dalla loro bolletta energetica.