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Dura presa di posizione di Francesco Sanna alla conferenza stampa del Presidente della Regione e dell'Assessore all'Industria

Da quasi due anni ( e cioè dalla approvazione nel luglio 2009 della legge 99, la stessa che rilanciava il nucleare in Italia) la Regione deve promuovere una gara internazionale per scegliere il miglior progetto imprenditoriale per estrarre il carbone Sulcis, utilizzarlo per fare elettricità, sequestrare e confinare l’anidride carbonica prodotta nei giacimenti a grande profondità. Il giorno prima delle elezioni a Carbonia e ad Iglesias, gli onorevoli Cappellacci e Cherchi dicono: tra poco lanceremo la gara.
Peccato che qualunque procedura di vendita sia destinata al fallimento sino a quando il Governo non avrà chiesto ed ottenuto dall’Unione Europea l’autorizzazione ad utilizzare gli incentivi che la legge prevede di erogare a chi realizzerà il progetto.

Il provvedimento atteso da migliaia di lavoratori arriva al traguardo con tre anni di ritardo

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto Legislativo sui Lavori Usuranti.  Ad annunciarlo, con una dura presa di posizione contro il Governo è il senatore del Partito Democratico Francesco Sanna. "Si tratta di un dato importante - dice - pur con un ritardo di quasi tre anni, ora aziende e lavoratori collaborino per facilitare la presentazione delle domande".

Dura presa di posizione di Francesco Sanna contro l'inerzia dell'esecutivo Berlusconi ( sotto la scheda esplicativa)

E’ possibile che il decreto legislativo riguardante i lavori usuranti, frutto della delega del Parlamento al Governo concessa un anno e mezzo fa, ancora non trovi la strada della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale  della Repubblica ? Ai tempi del centrodestra di Berlusconi: si, è possibile .

L'ironico commento di Francesco Sanna all'ennesimo rimpasto dell'esecutivo Berlusconi, 5 maggio 2011

Spiace rilevare che dal seppur grande forno dei sottosegretari di oggi non è uscita nemmeno una pagnottina sarda. Solidarietà ai colleghi parlamentari sardi del PDL per l'ulteriore e proditoria esclusione dagli incarichi di Governo

Francesco Sanna invita l'esecutivo Berlusconi a rispondere all'interpellanza presentata dal PD da oltre due mesi. 28 aprile 2011

“Con il colpo durissimo subito dalla stagione turistica, è’ il caso che il Governo esca dal silenzio e venga a riferire in Parlamento, come i senatori PD sardi chiedono che faccia da quasi due mesi, su come uscire dal pasticcio nel quale è stato cacciato il sistema dei trasporti marittimi della Sardegna”. Lo dichiara il senatore democratico Francesco Sanna.

Il comunicato stampa di Francesco Sanna dopo gli incontri a Roma, Ministero dello Sviluppo economico, su Eurallumina, 14.04 2011

Abbiamo ricordato al ministro - sottolinea Sanna - che il Pd e' disponibile, per uscire dall'impasse, a procedere rapidamente all'approvazione degli strumenti legislativi che fossero necessari, ma Romani ha risposto che a suo avviso non ce n'e' bisogno. Al di la' del caso Eurallumina, su cui la guardia deve rimanere alta, ritengo invece che per il caso Sardegna - unica parte d'Italia non metanizzata - sia importante un provvedimento legislativo che compensi i sovracosti energetici di tutte le imprese, in cambio del loro adeguamento tecnologico, sino alla realizzazione del gasdotto Galsi

Il viceministro Castelli ha risposto oggi, 6 aprile 2011, all'interrogazione dei senatori sardi del PD, primo interrogante Francesco Sanna

I treni collegheranno direttamente l'aeroporto alla città di Cagliari, ma anche ad Iglesias, Carbonia ed Oristano. Credo che quest'opera, finanziata e programmata dalla Giunta regionale di centrosinistra, aumenterà l'attrattiva turistica, e non solo nella nicchia low cost, del capoluogo sardo e di tutto il sud della Sardegna. Spero anche che aumenti l'efficienza, l'economicità e la puntualità del servizio di trasporto pubblico locale per tutti i lavoratori pendolari e per tutti gli ospiti della Sardegna (F.Sanna, sotto il testo della risposta del Governo)

Dura nota del senatore del PD Francesco Sanna sulla situazione delle imprese e dei dossier Sardegna fermi nei tavoli romani

Vi è un fatto, conosciuto solo tra gli addetti ai lavori. E’ noto come le questioni energetiche siano centrali per superare la crisi industriale del Sulcis Iglesiente. I dossier aperti al Ministero dello Sviluppo Economico sulla prospettiva delle aziende più importanti (Alcoa, Glencore, Eurallumina) erano tutti sul tavolo del capo del Dipartimento Energia, che è diventato nel frattempo presidente dell’Autorità per l’Energia. Quindi non se ne occupa più. Da un mese il Ministro Romani temporeggia e non lo sostituisce. Ma chi non prende tempo sono i problemi del Sulcis industriale.

Francesco Sanna: sono italiani e sardi ma loro latte vale meno di quello leghista

Sono assolutamente insoddisfatto della risposta che il sottosegretario Davico ha dato alla mia interrogazione sulla manifestazione di quelli che governo e maggioranza chiamano 'pastori sardi' ma sono, in realtà, 'pastori italiani'. E' intollerabile una ragione politica in base alla quale a una sola categoria economica - mentre a Roma sono venuti tutti, perfino i criminali incontrollati a devastarla - viene impedito di mettere piede nella Capitale perché disturba troppo e fa troppa paura.

Il senatore Francesco Sanna ha depositato in senato un'Interpellanza urgente al Ministro dei trasporti Matteoli

“ Navigare necesse est”, ma per la Sardegna è carissimo e l’Isola rischia di perdere quote molto rilevanti del mercato turistico. Il grido di allarme sui pesantissimi effetti del caro traghetti (in media + 66% rispetto alla scorsa stagione) è ormai generalizzato. L’aumento è sproporzionato all’incremento del prezzo del petrolio e riguarda tutte le compagnie, compresa la Tirrenia in amministrazione straordinaria.

Preoccupazione di Francesco Sanna per il rischio che il decreto legislativo trascuri il pronunciamento del Parlamento

Il parere del Senato, all'unanimità, aveva recepito due mie proposte tendenti a precisare nel decreto una disciplina speciale sulla generazione di energia da rinnovabili in regime di autoproduzione, che trova concreta necessità per casi come quelli degli investimenti di molte imprese, in particolare Glencore a Portovesme in Sardegna. Data l'importanza del caso, ho inviato al ministro dello Sviluppo Economico, al sottosegretario per l'energia Saglia, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio una mia nota

Francesco Sanna ricorda l'urgenza per la società italiana di ridimensionare il maschilismo nelle imprese, 17 febbraio 2011.

Da un lato, le dichiarazioni pubbliche di alcuni dirigenti di primo piano del PDL, tese a rivendicare impropriamente la paternita' esclusiva di un'iniziativa di legge che invece, sin dall'inizio, e' stata sostenuta in modo trasversale da parlamentari di tutti gli schieramenti. Dall'altro, in Senato, una opposizione molto decisa di non pochi parlamentari, sempre del PDL. Nel mezzo una proposta di legge, quella sulle quote nei CdA delle societa' quotate, che rischia di pagare altissimo il prezzo di queste contraddizioni (ascolta l'audio dell'intervento in Commissione Affari Costituzionali).

I senatori democratici chiedono risposte urgenti al premier e ai ministri Sacconi e Romani, 16 febbraio 2011

L'urgenza dell'intervento del Governo è ancor più pressante dal momento che la protesta degli operai si è incanalata verso forme di lotta che possono recare pregiudizio all'incolumità degli stessi lavoratori. Il salvataggio del ciclo produttivo con un accordo serio - spiegano i senatori del Pd - consentirebbe di realizzare e attuare  investimenti indispensabili per migliorare la produzione, la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini ma soprattutto consentirebbe al nostro paese di rimanere 'in campo' sulla filiera industriale del cloro, tassello fondamentale dell'industria chimica.

La dichiarazione di Francesco Sanna sui rischi di chiusura della miniera di carbone del Sulcis-Iglesiente, 11 febbraio 2011

Dall’inizio di quest’anno, si applica il regolamento europeo per il quale si dovrà esplicitamente dire, per poter ripianare il disavanzo di Carbosulcis, che la miniera è destinata alla chiusura. E sempre per rimanere al rapporto con Bruxelles, il fatto che da mesi il Governo si rifiuti di rispondere alla semplice domanda posta nelle numerose interrogazioni dei senatori democratici – cosa avete fatto in un anno e mezzo per avere l’approvazione della Commissione Europea al nuovo progetto Carbosulcis previsto dalla legge 99/2009 ? – la dice lunga sulla responsabilità del centrodestra, a tutti i livelli.

Francesco Sanna replica alle dichiarazioni del deputato del PDL Mauro Pili (sotto anche la video dichiarazione)

Chi ha la responsabilità di fissare le tariffe della continuità territoriale aerea e di indire le gare (Regione e Governo nazionale) tace sulla confusa situazione in cui sta cacciando la Sardegna. L’onorevole Pili, che non ha queste responsabilità ma si vede che aspira ad entrambe (speriamo non in contemporanea) annuncia, smentisce e bacchetta tutti. Ma forse confonde i suoi fantasiosi desideri con la dura realtà dei fatti ( VIDEO).

Francesco Sanna evidenzia le contraddizioni del centrodestra incapace di mantenere gli impegni per la Sardegna

La vicenda ci insegna come il centrodestra, maldestramente, sia impegnato  in un gioco fratricida tra Roma e Cagliari. I parlamentari del PDL tentano di accreditarsi come quelli che ottengono qualcosa di importante dal rapporto con il Governo, evidenziando la figuraccia dei sonnacchiosi amministratori regionali. Ma poi tutti vengono puntualmente smentiti dagli atti dei ministri, che si rimangiano gli impegni e dimenticano gli ordini del giorno parlamentari, tanto squillanti quanto inutili se chi li deve eseguire è un Governo che non mantiene la parola data

La dichiarazione di Francesco Sanna sulle risultanze del CDM del 27 gennaio 2011

"Sulla base delle cronache diffuse dalle agenzie di stampa sul Consiglio dei Ministri di oggi, durante il quale il presidente del Consiglio si sarebbe lungamente intrattenuto con i suoi ministri su questioni cruciali per i cittadini come l’inchiesta giudiziaria che lo vede protagonista, la casa di Montecarlo e Annozero, viene da chiedersi se nei ritagli di tempo, fra un applauso e una ola, magari per sbaglio, si sia anche parlato dei problemi che affliggono il Paese".

Francesco Sanna risponde al ministro Bondi. Leggi sotto la pregiudiziale di incostituzionalità che il Pd presentò e il comunicato della Consulta

''Altro che sovvertiti, direi invece riconfermati puntualmente i principi costituzionali a cui deve ispirarsi il legislatore''. Lo afferma il senatore del Pd Francesco Sanna, che critica le affermazioni del ministro Bondi sulla sentenza della Consulta. ''Lo si legge - sottolinea - in modo chiaro e sintetico nel comunicato della Corte, quando indica nella violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione i motivi della illegittimita' dell'impedimento 'automatico' del Presidente del Consiglio a partecipare ai processi penali. Uguaglianza dei cittadini davanti alla legge (articolo 3), ma anche riaffermazione, con il richiamo all'articolo 138, della necessita' di una norma di rango costituzionale per fondare nuove prerogative o immunita'''.

Francesco Sanna ha risposto all'appello del presidente dell'Anci regionale, Tore Cherchi, che chiedeva ai parlamentari la difesa delle ZFU

I Comuni nel cui ambito sono state definite le Zone Franche Urbane potrebbero chiedere tutti insieme di non essere trasformati in  “zona a burocrazia zero”, e che ad essi si applichi subito disciplina delle Zone Franche. Sarebbe la risposta più concreta a tutte quelle imprese che hanno fatto e fanno affidamento su una legge dello Stato che non è stata mai loro applicata. Non è giusto che esse risultino letteralmente gabbate da un’incomprensibile giravolta del Governo

Francesco Sanna sulla disapplicazione del Governo della legge sulle entrate alla Sardegna. Oggi 22 dic 2010 sollecitazione in Senato, sotto il video

Continueremo in Parlamento a chiamare il Governo alla sua responsabilità. Ma è del tutto evidente, dopo due anni di inutile attesa, che siamo di fronte alla disapplicazione unilaterale di una legge dello Stato  da parte del Governo Berlusconi, che viola pesantemente non solo la legge, ma lo spirito ed il dovere di leale collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna.  Per queste violazioni a Roma c’è un giudice, si chiama Corte Costituzionale ( la sollecitazione presentata oggi in Senato VIDEO, con Real Player, 22.12. 2010