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I parlamentari sardi e quelli veneti del PD saranno in piazza a sostegno dei lavoratori e dei sindacati che sfileranno a Roma

I parlamentari democratici della Sardegna e del Veneto aderiscono e partecipano alla manifestazione di domani delle maestranze degli stabilimenti italiani per la produzione dell'alluminio (Alcoa, Eurallumina, Otefalsail, Rockwool e delle altre aziende metallurgiche in crisi).

A rischio il futuro di migliaia di lavoratori ( su segue video1 dichiarazione di F. Sanna, video2 gli operai)

La decisione di Alcoa di chiudere gli stabilimenti italiani svela il bluff dell'altra sera del Governo italiano e riporta la situazione alla sua reale drammaticità. Ora non è più tempo per il ministro Scajola di passerelle in riunioni riservate, circondato da parlamentari di fiducia ed di istituzioni regionali compiaciute.

I senatori del PD chiedono che l'artista senegalese torni in libertà. Su segue puoi scaricare l'interrogazione e guardare il video

E' stata depositata in Senato un'interrogazione urgente al Ministro degli Interni (primo firmatario Francesco Sanna), ed al Presidente del Consiglio quale responsabile politico della Avvocatura dello Stato sul caso dell’artista senegalese Talla Ndao, che dopo quasi sette anni di permanenza in Italia si è visto respingere la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno. Firme autorevoli accompagnano l'interrogazione: Finocchiaro, Marini, Bianco, Serra, De Sena, Casson, Carofiglio e altri

Francesco Sanna chiede al governo di ricorrere al tribunale di primo grado. Su segue anche il video degli scontri tra polizia e operai

Il Governo ha definitivamente ammesso che domani la Commissione Europea dichiarerà aiuti illegittimi le tariffe elettriche per il settore alluminio la legnata che ci prendiamo vale, con gli interessi, tre volte la somma annunciata dal ministro: circa trecento milioni di euro da restituire, dunque.

Interrogazione dei senatori PD per un chiaro indirizzo del Ministro dell'Interno a Questura e Avvocatura dello Stato

Nella giornata di domani un gruppo di senatori (primo firmatario Francesco Sanna) depositerà una interrogazione urgente al Ministro degli Interni, ed al Presidente del Consiglio quale responsabile politico della Avvocatura dello Stato sul caso dell’artista senegalese Talla Ndao

Francesco Sanna ha incontrato gli operai che manifestavano a Cagliari, a Roma è intervenuto in Senato (video su segue)

Il ministro dello Sviluppo Economico deve assumere  formalmente ed in prima persona la responsabilità del negoziato con Alcoa, precisando le proposte del Governo per abbattere i costi energetici e la base giuridica su cui esse poggiano. Ci attendiamo anche che risponda in Parlamento, quanto prima, su ciò che sta accadendo a Bruxelles sul caso e  dimostri che cosa ha fatto finora per scongiurare la minaccia che l’Italia e l’Alcoa vengano condannate alla restituzione di centinaia di milioni di euro, che renderebbe impossibile le permanenza delle attività italiane della multinazionale USA.
 
Gli avvocati De Nicolò e iacopino hanno presentato il ricorso al TAR di Catanzaro

È stato depositato al TAR di Catanzaro dagli avvocati Antonietta De Nicolò e Francesco Iacopino il ricorso per l’annullamento dell’espulsione di Talla Ndao, il giovane senegalese residente nella città di Iglesias che nei giorni scorsi  è stato condotto dalla Sardegna presso un centro di identificazione ed espulsione in Calabria.
Francesco Sanna in Senato ha chiesto risposte dal Governo sui rischi di chiusura per Alcoa Italia. Su segue leggi il testo e guarda il video

Vi sono contenuti superflui, e cose importanti che mancano, come la soluzione  al problema dell’energia per il settore dell’alluminio, su cui grava una procedura di infrazione comunitaria dal 2006.
Viene da chiedersi: ma il Governo come gestisce i negoziati su dossier vitali per il sistema produttivo italiano?

Francesco Sanna chiede al Ministro Scajola di smentire le voci insistenti che darebbero per imminenti i provvedimenti Ue contro le energivore

La multinazionale americana ALCOA, nell’annunciare la chiusura degli stabilimenti italiani (a Portovesme in Sardegna, a Marghera in Veneto) a partire dal 17 novembre 2009, ha riferito di imminenti decisioni negative da parte della Commissione Europea che comporterebbero obblighi di restituzione per centinaia di milioni di euro.

Francesco Sanna svela il gioco delle interrogazioni PDL a risposta concordata. Come da Marzullo: "si faccia una domanda e si dia una risposta”

Con l’arrivo del centrodestra in Sardegna, il Governo Berlusconi si è rilassato a tal punto da dimenticarsi persino le cose facili facili, come far applicare alle compagnie aeree gli sconti sulle tratte coperte dalla continuità territoriale. Il decreto ministeriale dell’agosto 2008 dice chiaramente che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  ha la responsabilità, d’ufficio, di ridimensionare le tariffe quando scende – come è successo – il prezzo del carburante (video: gli sconti mancati). 

Francesco Sanna chiede la correzione di rotta del Ministro per lo Sviluppo Economico per l'asta sull'energia

Nel modo in cui si sta realizzando  il sistema dell’Operatore Elettrico Virtuale (VPP) l’isola e la sua energia prodotta a basso prezzo diventa un punto di prelievo di elettricità che potrebbe essere, addirittura, venduta fuori dalla Sardegna e andare ad arricchire trader elettrici, semplici intermediari del mercato: senza alcun vantaggio per il sistema produttivo sardo.

Il senatore sardo nominato nella Commissione nazionale per lo Statuto dai delegati alla Convenzione Nazionale di Roma, 11 ottobre 2009

Nei lavori della Commissione Statuto e se sarò eletto nella Assemblea Nazionale mi batterò per dare la possibilità a tutti i democratici di esprimere le loro preferenze a favore di ciascun candidato dirigente del partito, nel rispetto della parità tra donne e uomini.

Francesco Sanna lancia l'invito agli uomini delle istituzioni per l'adesione all'appello di Salvatore Bragantini

Se le regole che tengono in piedi la convivenza civile, sono calpestate, viene giù il patto tra i cittadini, l’impalcatura ideale, e non solo istituzionale, di giustizia economica e cultura giuridica, su cui si regge il nostro Paese. Per questi motivi, come parlamentare, aderisco all’appello lanciato da Bragantini e mi impegno pubblicamente a non utilizzare mai i benefici dello scudo fiscale.

Francesco Sanna crtica i franceschiniani che si esercitano a distorcere il pensiero di Enrico Letta

Leggendo i numerosi sostenitori della mozione Franceschini che come un sol uomo da due giorni braccano e distorcono Enrico Letta e le cose sensate che dice sulla necessità che il PD sia il motore di un progetto e di una alleanza con le forze di centro, per sconfiggere le destre oggi dominanti nel Paese, verrebbe da dire che da quelle parti la cattiva e astratta politologia sta prevalendo sulla politica, ma anche - ahimè - sulla realtà.

L?industria energivora abbandonata a se stessa, ci guadagnano solo gli intermediari, che potranno vendere l?elettricit? anche fuori dall?Isola

Le disposizioni che leggiamo nella delibera dell’Autorità (che non ha la responsabilità politica del provvedimento, ma è solo l’esecutore tecnico dell’indirizzo governativo) sono inequivocabili. L’energia espropriata ad ENEL ed E.ON non potrà essere direttamente acquistata dalle imprese energivore localizzate in Sardegna. Ciò che è stato loro promesso in campagna elettorale, ed anche dopo, in documenti sottoscritti al Ministero dello Sviluppo, è oggi sfrontatamente smentito.

Francesco Sanna in un'interpellanza al Ministro per lo Sviluppo, 12.8.09, chiede la rapida e corretta applicazione della legge sull'energia

Gli aggravi di costi per le imprese sarde, nel luglio scorso, che  hanno visto i valori della borsa elettrica segnare aumenti su base annua del 9,2% , attestandosi a € 106,60 per MWh (megawatt - ora), denotano un peso dei costi energetici non più sostenibile. Nel resto d’Italia invece il Gestore del Mercato Elettrico ha riscontrato  nel luglio 2009 una flessione su base annua prossima al 40 %, che porta ad un costo medio nazionale dell’elettricità di € 60,50 per MWh, il minimo storico dall’avvio del mercato elettrico.

Francesco Sanna ironizza, definendo il governo sciroccato, sulle varie versioni fornite da Berlusconi per giustificarsi dello spostamento del G8

L’Italia sotto l’ombrellone e la comunità internazionale hanno saputo che il G8 fu spostato da La Maddalena anche perché, nella testa del “vecchio velista” si affacciava l’idea che il maestrale sardo desse noia agli elicotteri dei capi di Stato.

Francesco Sanna crtitica la tendenza di alcuni sostenitori del segretario PD a deformare il pensiero di Bersani

Ciò che i guardiani di Franceschini (non credo il … sorvegliato) non riescono a sopportare è che personalità importanti della storia recente del cattolicesimo democratico, come Letta e Bindi e molti altri, contribuiscano e influenzino la proposta di Bersani, creino la mescolanza giusta di temi, nuovi linguaggi e culture politiche nel Pd

Francesco Sanna critica la decisione del centrodestra che evita il processo al senatore della Lega che aveva insultato in tv Oliviero Diliberto

"La Giunta a maggioranza propone al Senato che il ministro Castelli sia da considerarsi immune: avrebbe insultato Diliberto in televisione per perseguire un preminente interesse pubblico nell'esercizio della funzione di Governo. Credo che sarebbe una decisione abnorme, già proporla è un pò incredibile, un po’ ridicolo". ( Video Real Player).

Francesco Sanna commenta i contenuti del DDl 1195 licenziato dal Senato

L’Aula del senato, dopo un anno di lavoro, ha finalmente approvato Il Ddl 1195 sullo Sviluppo, internazionalizzazione delle imprese ed energia. Quello che, tempo fa, era stato annunciato come un treno veloce capace di aiutare le imprese ad affrontare la grave crisi economica in atto, è invece diventato un grande e lento convoglio su cui è salito di tutto e di più (con 64 articoli), che spero non disperda le risorse in mille rivoli ma possa tornare utile al sistema produttivo italiano.