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Interrogazione dei senatori sardi del PD, primo firmatario Francesco Sanna. 25 ottobre 2011 ( sotto il pdf dell'interrogazione)

Per quale motivo il ministro Prestigiacomo, che guida il dicastero dell’Ambiente da tre anni e cinque mesi, non ha ancora sottoscritto la nuova intesa con la regione Sardegna per apportare le modifiche al decreto istitutivo, unica ragione presa a motivo delle continue proroghe del commissariamento ?

La presa di posizione dei senatori democratici nella Commissione in Senato

"Come senatori democratici abbiamo accolto e sostenuto la proposta del presidente della Giunta delle Immunità e delle Elezioni, Marco Follini, perché il Senato riesamini tutte le posizioni di incompatibilità tra mandato parlamentare e amministrativo presenti in Senato, alla luce dei principi contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale".

Francesco Sanna critica l'atteggiamento gattopardesco della maggioranza di governo sul provvedimento di riduzione dei parlamentari. 19 ottobre 2011

"Al novantesimo minuto della partita sulla riduzione dei parlamentari, Pdl e Lega chiedono, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, di fermare il gioco ed iniziare un nuovo torneo". Così il senatore del Pd Francesco Sanna commenta la "proposta del centrodestra di riunificare il Ddl del Governo e quello sulla riduzione del numero dei parlamentari avanzata in Commissione Affari Istituzionali"

Il lavoro di consultazione ha portato a diverse modifiche che sono elencate e allegate nei documenti sotto

Il disegno di legge costituzionale che modifica la composizione del Consiglio Regionale della Sardegna e introduce nuovi principi che dovranno essere raccolti da una nuova disciplina elettorale (immodificabilità del numero dei consiglieri e misure per la parità di genere come contenuto obbligatorio; riserva di rappresentanza per le aree spopolate come facoltà per il legislatore regionale) ha superato il drafting legislativo, cioè la revisione testuale degli uffici del Senato.

Francesco Sanna rende note le osservazioni della Commisione europea sulla svendita di Tirrenia ( sotto Interrogazione 4 ottobre 2011)

Dalla comunicazione ufficiale della Commissione UE l’indagine sarà <<approfondita>> e riguarderà tutti i capitoli della vicenda, e addirittura il fatto se i servizi marittimi forniti da Tirrenia e dalle sue società fossero o meno <<servizi di interesse economico generale>>.  Il dubbio della Commissione era anche quello del Partito Democratico, quando sosteneva che il contenuto della continuità territoriale marittima dovesse essere rivisto alla luce delle esigenze di mobilità delle persone e delle merci di oggi, e non semplicemente riprodurre i contratti di servizio di Tirrenia risalenti a due decenni or sono.

Francesco Sanna annuncia i contenuti del'interrogazione al Governo ( sotto Interrogazione 4 ottobre 2011)

Secondo indiscrezioni riferite dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, a cui ha replicato con dichiarazioni rese al salone Nautico di Genova il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, la Commissione Europea starebbe per aprire un’ indagine approfondita sulla vendita Tirrenia. Sulla questione ha annunciato un’ interrogazione al Governo il senatore democratico Francesco Sanna.  ( Sotto testo INTERROGAZIONE PD del 4 ottobre 2011).

Francesco Sanna mette in rete la proposta di riforma costituzionale dell'Assemblea legislativa della Sardegna e ne spiega contenuti e motivazioni.

Presentato dai senatori democratici della Sardegna (primo firmatario Francesco Sanna) un disegno di legge costituzionale che riforma lo Statuto Speciale della Sardegna prevedendo una nuova composizione del Consiglio Regionale. Nuova Assemblea composta da quarantanove membri compreso il presidente della Regione (con un rapporto di rappresentanza di uno in ragione di circa 35mila abitanti).

Francesco Sanna sollecita risposte dall'esecutivo e preannuncia una nuova interrrogazione, 23 settembre 2011

Alla luce delle prime preoccupanti notizie sugli esiti della visita dell’organismo Unesco coordinatore della rete mondiale dei Geoparchi, credo che il Governo debba quanto prima riferire al Parlamento, sempre che li abbia, i suoi disegni sul Parco Geominerario della Sardegna.

Francesco Sanna commenta il voto di PDL e Lega nella Giunta delle Immunitą a Palazzo Madama

"Il Pdl e la Lega hanno votato congiuntamente per l'umiliazione del Senato della Repubblica. Compattamente hanno deciso di sostenere la menzogna del premier che sostiene di aver pensato che Ruby fosse la nipote di Mubarak". Lo afferma il senatore del Pd Francesco Sanna, capogruppo in Giunta delle elezioni e immunità parlamentari, a seguito della riunione della Giunta delle elezioni e delle immunità.

Soddisfazione di Francesco Sanna per l'approvazione dell'emendamento, di cui č primo firmatario, da parte della Commissione Bilancio del Senato

Nella tarda sera di ieri ( venerdì 2 settembre), la Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento del Partito Democratico (primo firmatario Francesco Sanna), che esclude la soppressione dei Parchi Geominerari ( e tra questi il Parco Geominerario della Sardegna), togliendoli dal novero degli “enti inutili. Certo bisogna attendere l’approvazione dell’Aula del Senato, ma credo che la disposizione resisterà” dichiara Francesco Sanna.

Francesco Sanna rende disponibili gli emendamenti presentati dal PD per tutelare le entrate della Sardegna e lo Statuto sardo (allegati sotto)

Gli uffici della Commissione Bilancio del Senato sono ancora impegnati, questo pomeriggio, nella ordinazione per argomenti delle proposte di modifica della manovra economica del Governo. Non siamo ancora in grado, dunque, di valutarne completamente la portata. Possiamo invece confermare la presentazione degli emendamenti dei senatori del Partito Democratico a tutela delle regioni speciali e della Sardegna

Il commento di Francesco Sanna a margine dell'incontro di Villa Devoto col Presidente della Giunta sarda ( 26 agosto 2011)

Se venissero confermati i tagli ai trasferimenti alla Sardegna, ogni sardo pagherebbe la manovra economica del Governo Berlusconi-Bossi ( il governo amico !) circa il doppio di quanto sarà tenuto a pagare il cittadino residente in una qualsiasi regione ordinaria. I parlamentari democratici sardi si batteranno prima di tutto contro questa ingiustizia

Francesco Sanna informa sull'iter della manovra economica in Senato, sotto il link all'audio dell'intervento di Sanna e il doc. Dell'Aff. Costituzion

La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato in serata un parere molto negativo sul decreto legge che reca la manovra economica del Governo. Il decreto supera obiezioni di costituzionalità solo se verrà modificato in quindici punti. Due di questi riguardano direttamente la regione Sardegna. Lo annuncia il senatore democratico Francesco Sanna, componente della Commissione ( AUDIO intervento FSanna 24 agosto 2011 e il parere della I Commissione del Senato).

Il senatore Francesco Sanna denuncia una grave anomalia nei documenti approvati dal CDM e trasmessi al Senato con quelli pubblicati nella GU

Ho personalmente verificato che la relazione illustrativa della manovra inviata dal governo al Senato è, all’articolo 14, diversa dal decreto legge e poiché i dirigenti dello Stato che hanno redatto la relazione non credo si siano inventati il testo su cui hanno lavorato, spero quello deliberato dal Consiglio dei Ministri, qualche manina deve aver successivamente modificato il decreto prima di portarlo alla Presidenza della Repubblica, con buona pace della nostra Costituzione che prevede sia il governo nella sua collegialità ad adottare i decreti legge e non l’ultimo redattore. ( sotto il testo dell'art.14, file pdf.  AUDIO1 e AUDIO2 degli interventi di F.Sanna in Comm. Aff.ri Cost.li il 23 e 24 agosto 2011))

Francesco Sanna ricorda un importante appuntamento per i lavoratori, 22 agosto 2011

Solo cinque settimane ancora a disposizione per i lavoratori impegnati in attività usuranti che vogliano usufruire dello “scivolo” per anticipare la propria pensione (da uno a tre anni in meno rispetto ai requisiti ordinari.) Lo ricorda il senatore democratico Francesco Sanna, che nel maggio scorso aveva sollecitato il Governo ad adottare rapidamente i provvedimenti a cui era stato delegato dal Parlamento.

Francesco Sanna ha scritto al direttore di Sardegna24, 19 agosto 2011

Nel lungo elenco di ex consiglieri regionali della Sardegna che godrebbero del vitalizio, Sardegna24 mette anche un Francesco Sanna, con una legislatura alle spalle. Nome e militanza consiliare corrispondono, ma quello non sono io, nato ad Iglesias 46 anni fa, ed attualmente senatore della Repubblica.

Stralci dell'audizione in Senato del Comm.Tirrenia D'Andrea, sotto i file con la trascrizione completa ( 30 luglio 2011)

Il 28 giugno scorso il commissario straordinario di Tirrenia, Giancarlo D’Andrea, venne  sentito dalla Commissione Trasporti del Senato. Dalle risposte alle domande di un mese fa, si capisce come sarebbe andata a finire la vendita e quanto del tutto marginale fosse stata sino ad allora l’interlocuzione con la Regione Sardegna.

Francesco Sanna ricorda le responsabilitą dei parlamentari sardi di centrodestra e della Giunta regionale sarda (26 luglio 2011)

“Agli “indignados” del centrodestra sardo, che oggi si stracciano le vesti per il comportamento del Governo Berlusconi sul caso Tirrenia, occorre ricordare la propria corresponsabilità nella disfatta degli interessi del sistema Sardegna, in Parlamento, in Consiglio e nella Giunta Regionale.

Dura presa di posizione del senatore democratico Francesco Sanna contro le incertezze di Governo e Regione (23 luglio 2011)

Davvero è un affare per la Sardegna comprare mezza azienda Tirrenia, con lo stock di personale extraterritoriale che si ritrova ? Non sarebbe meglio destinare Centonovanta milioni di euro ad altri usi ed esercitare a costo zero il potere di determinare le condizioni della continuità territoriale ?.

Stamane depositata in Senato un'interrogazione urgente dei senatori sardi del Pd, primo firmatario Francesco Sanna (11.7.2011)

Mentre i numeri del trasporto marittimo ci dicono di una Sardegna che ha perso negli scorsi mesi centinaia di migliaia di passeggeri, non vorremo che si dimenticasse che il sistema della continuità territoriale aerea vive una condizione di estrema fragilità, dopo che cinque mesi fa Regione e Governo, a gare quasi bandite, ritirarono precipitosamente i decreti già pubblicati in Gazzetta Ufficiale perché si erano dimenticati gli indirizzi di Parlamento e Consiglio regionale sulla tariffa unica per residenti e non residenti. Da allora, il silenzio