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Pi? dialogo con le Parti Sociali europee

Nel momento in cui il Consiglio regionale si accinge a riformare il quadro dell'impianto Statutario, una domanda finora non ha ricevuto l'attenzione che merita. Il modello di partecipazione democratica cui ispirarsi deve essere solo quello che prevede un confronto e una dialettica tra le istituzioni, accompagnato da un rapporto esclusivo e diretto tra governo e popolo, o ? invece opportuno estendere il dialogo tra istituzioni e parti sociali (sindacati, associazioni d'impresa, terzo settore), gi? definito in sede europea partenariato?

Il Piano pone al centro dei suoi obiettivi la cura e la prevenzione delle principali patologie dei cittadini sardi

A distanza di vent'anni, rispetto al precedente atto di programmazione, la Sardegna si ? dotata del Piano regionale dei servizi sanitari. Il Consiglio lo ha approvato dopo oltre un mese di braccio di ferro tra la maggioranza di centrosinistra e l?opposizione di centrodestra. Il documento adegua la Sardegna agli standard nazionali, stabilisce regole certe per la Sanit? sarda, riorganizza l'assistenza su tutto il territorio ( oltre al mantenimento del polo pediatrico nel Sulcis vengono potenziati e istituiti nuovi servizi nella ASL7)

La lettera augurale: un modo per comunicare la vicinanza personale e l'impegno nelle istituzioni

Con coraggio vanno fatte scelte di valori, vanno rispettati e sostenuti il desiderio e il bisogno di lavoro. E' il compito difficile ma importante proprio per i tempi di maggiore difficolt? (Cardinale Carlo Maria Martini).

Rispettare e sostenere il desiderio ed il bisogno di lavoro, come ci ricordano le parole del cardinale Martini che ho voluto imprimere negli auguri per le prossime Festivit?, ? l?orizzonte che ho cercato di dare alla attivit? di consigliere regionale nell?anno che ci stiamo lasciando alle spalle.
Ho provato a farlo con molte iniziative, alcune delle quali hanno ricevuto l?attenzione della stampa e della televisione locali, mentre altre le potrai leggere su questo sito internet.
Consolidare l?impresa ed il lavoro che c??, modernizzare le istituzioni regionali e le autonomie locali perch? aiutino a crearne di nuovo, mettere in movimento il patrimonio e le societ? della Regione che operano nel Sulcis, sollecitando la partecipazione di privati ?capitali coraggiosi?: queste le linee d?azione alle quali ho concorso, ed alcune delle quali voglio brevemente ricordare.

A distanza di 22 anni la Regione Sarda si accinge a ripensare la sua Programmazione Sanitaria

Il nuovo Piano dei Servizi Sanitari, disponibile e scaricabile qui sotto nel testo approvato dalla VII Commissione, approderà nell'Aula del Consiglio Regionale il prossimo martedì 19 dicembre. La Regione si accinge ad approvare, a distanza di 22 anni dall'ultimo Piano adottato, un atto di programmazione che è un vero e proprio riordino di sistema del pianeta sanità.
La proposta di Piano contiene anche il provvedimento di razionalizzazione della rete ospedaliera che giunge anch'esso ad oltre 8 anni da quello approvato precedentemente. L'ammontare delle risorse che il sistema sanitario impegna nel bilancio della Regione Autonoma della Sardegna, per quasi la metà delle poste di bilancio,  le migliaia di lavoratori che vi operano, ma soprattutto i cittadini utenti che giornalmente usufruiscono di uno dei servizi fondamentali dello stato sociale, fanno di questo tema uno dei più sentiti dall'opinione pubblica. Se ne parlerà ad Iglesias in un convegno de La Margherita, a cui partecipano gli operatori della sanità, le associazioni di volontariato e di tutela del malato, e gli amministratori locali. I lavori saranno introdotti e coordinati da Francesco Sanna, Consigliere regionale de La Margherita, interverranno Nazareno Pacifico, Consigliere regionale dei DS relatore della proposta di Piano e Benedetto Barranu, Direttore Generale della ASL 7.


 

Enrico Letta ha scritto a Francesco Sanna che aveva sollecitato il provvedimento

Caro Francesco,
      rispondo con qualche rapida annotazione alla Tua lettera di qualche giorno fa. Ovvio che condivido le considerazioni generali che mi rivolgi circa la necessit? che l?Italia riprenda ad avere ambizioni e politiche da grande Paese industriale.
 Il senso di molte cose che il Governo sta facendo, le riforme spesso non indolori quando introducono elementi di competizione e regole nel mercato, di innovazione e giustizia, quando spingono alla mobilit? sociale, riducendo convenienze e rendite parassitarie, si ritrova in un?idea dell?Italia che ? comune alla maggioranza dei nostri concittadini. Lo Stato deve fare il suo dovere ma fammi dire che servono anche profondi cambiamenti di stile e cultura nell?impresa e nelle comunit? locali per rimettere in circuito questi valori, altrimenti la conservazione ed i privilegi prendono il sopravvento.

Francesco Sanna scrive al Sottosegretario Enrico Letta

Sig. Sottosegretario, caro Enrico,

come ben sai per essertene occupato in questa come in precedenti esperienze di governo, il nostro Paese rischia di perdere quote importanti della sua presenza industriale, se rapidamente non sapr? rimettere in campo politiche efficaci che favoriscano l'innovazione tecnologica, la ricerca, le reti, il costo dell'energia, la competizione e la concorrenza in tutti i settori. 

Francesco Sanna ha scritto su Sardinews delle sfide e delle possibilit? offerte dalla realizzazione del Tubo Africa, Sardegna, Europa

Negli ultimi tempi nella nostra Isola si stanno costruendo fatti importanti, che influenzeranno il futuro di una Sardegna che non si rassegna alla scomparsa dell?industria, tutti legati dal filo rosso dell?energia.

Finanziaria Nazionale: subito oltre 600 miloni di euro e a regime olltre 1miliardo e 500 milioni di euro

La modifica dell?articolo 8 dello Statuto Sardo nel disegno di legge della Finanziaria 2007 ? un evento per il quale non ? sprecato l?aggettivo storico.
Anzitutto per lo sforzo immediato, in un tempo difficile per le casse dello Stato, nella restituzione delle somme che in passato non sono state corrisposte alla Sardegna e per la velocit? nell?adeguamento del nuovo regime.

Chianciano Terme (SI), settembre 2006

Nel settembre 2006, a Chianciano, si riuniscono gli esponenti della Margherita di cultura cattolico-democratica. Discutono della esperienza nella Margherita, di come quest’area politica può contribuire alla nascita del Partito Democratico, del confronto tra le diverse culture che vi si riconosceranno.

Sotto la nota di Francesco Sanna trovate un importante documento del costituzionalista Pietro Ciarlo

" Dietro ogni articolo di questa Costituzione,  o giovani,  voi dovete vedere giovani come voi,  che hanno dato la vita perch? la libert? e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta"   Piero Calamandrei, agli studenti milanesi, 1955

Salviamo la Costituzione: votiamo no!
Domenica 25 e luned? 26 giugno c'? un appuntamento da non mancare: il Referendum confermativo sulla riforma di 57 articoli su 128 della Carta Costituzionale, imposta dal centrodestra nella scorsa legislatura, che se approvata cambierebbe di colpo lo spirito dell'attuale Costituzione quale riferimento unitario per tutti gli italiani e getterebbe nel caos le Istituzioni del nostro Paese.

Francesco Sanna interviene sulla crisi amministrativa della citt

Vinte le elezioni politiche, l?Ulivo ha costituito gruppi parlamentari unici in entrambe le Camere, aprendo la strada alla bella avventura che conduce al Partito Democratico, che in Sardegna riceve il fondamentale contributo dei Democratici di Sinistra, della Margherita e di Progetto Sardegna.
In drammatico contrasto, le forze di centro sinistra, ad Iglesias, hanno vinto le elezioni comunali ma rischiano di perdere il governo della citt?. E? un? eventualit? da scongiurare, ad ogni costo.

Il provvedimento contiene importanti interventi sulle entrate, gli enti locali, la formazione professionale,la cultura

Il Consiglio Regionale, dopo circa due mesi di dibattito iniziato alla fine di marzo- sospeso per due settimane in concomitanza con le elezioni politiche del 9 e 10 aprile- , ha approvato il Maxicollegato alla finanziaria. Un provvedimento che contiene importanti interventi per numerosi settori economici, sociali e culturali dell'isola. La sua vastit? ha suscitato forti critiche dell'opposizione di centrodestra che ha lamentato lo stravolgimento dell'iter legislativo delle leggi di bilancio. Il centrosinistra ha evidenziato l'esigenza di dare risposte ai problemi della Sardegna in tempi pi? celeri rispetto  a quelli ancora farraginosi delle norme finanziarie.

Lo pubblichiamo in allegato avvertendo che si tratta di una versione non ufficiale.

Piero Calamandrei e Teresio Olivelli: due esempi di uomini da non dimenticare

Cari amici,
Il 25 aprile festa della Liberazione dell?Italia ? sempre stato un momento unificante per la nostra Patria.
Il popolo italiano si ? riconosciuto e ritrovato nel ricordo delle pagine eroiche dei tanti italiani che hanno riscattato la dignit? del nostro Paese battendosi contro l?occupazione nazi-fascista all?indomani dell?8 settembre 1943.

Una vittoria sofferta, carica di grandi aspettative: governare nell'interesse di tutto il Paese

Cari amici,
E? stata dura, forse pi? di quanto avessimo immaginato, ma adesso ? fatta: L?Unione guidata da Romano Prodi pu? governare l?Italia. Il risultato della Sardegna ? Particolarmente significativo: il centrosinistra ha staccato il centrodestra di oltre 7 punti, L?Ulivo ? andato oltre il 33 % e La Margherita vicina al 13%. Anche il Sulcis- Iglesiente ci ha premiato con percentuali decisamente superiori rispetto alle politiche 2001 (quasi quattro punti percentuali in pi? a La Margherita), alle regionali del 2004 e alle provinciali del 2005. Vi ringrazio per il sostegno che ci avete dato e che cercheremo di onorare al meglio.

"Gentile elettrice, caro elettore, voglio spiegare con degli esempi concreti perch? il 9 e 10 aprile Ti chiedo di uscire e andare a votare la Margherita al Senato, nella cui lista sono candidato, e l'Ulivo alla Camera..."
Prendi visione della lettera che Francesco Sanna ha spedito alle elettrici e agli elettori in occasione delle elezioni politiche del 9 e 10 aprile scorso.

Ho accettato la candidatura al Senato, con la Margherita, circoscrizione Sardegna. Lo dico subito: in una posizione abbastanza in basso della lista da non correre rischi di elezione, e quindi di lasciare ad un terzo del percorso di legislatura il Consiglio regionale, dove invece ci sono moltissime cose che vorrei ancora fare. Serve qualche spiegazione, che non sia il solito richiamo allo ?spirito di servizio?. Sono candidato per dire pi? forte ed in pi? occasioni alcune cose in cui credo, e che sto cercando di realizzare per la responsabilit? che mi compete e nella dimensione sarda.

L'intervento di Massimo Cacciari per l'inaugurazione del II anno del Centro di formazione politica di Milano

Prima di affrontare la questione Partito democratico sarebbe il caso di intendersi sul termine ?partito?. Prima ancora del nome e dei contenuti che dovranno riempire questo nome, dovremmo riflettere su un sintomo quanto mai significativo e che non ? affatto un vezzo: il proliferare di nomi dei recenti partiti che si sono affacciati sulla scena politica, ereditando pi? o meno gloriosi passati.

Via libera alla manovra finanziaria di 6 miliardi e 300 milioni di euro: il centrosinistra con gli otto collegati d? risposte riformiste all'isola

Cagliari. Consiglio regionale. Dopo dieci giorni di duro confronto con l'opposizione il centrosinistra porta a casa la Finanziaria 2006 e il Bilancio 2006-2008. Una manovra da 6 miliardi e 300 milioni di euro, a cui si aggiungono 3 miliardi destinati al risanamento finanziario di una regione che dal 1999 al 2004 si era indebitata in modo spropositato, mettendo a rischio la tenuta del bilancio regionale. 

Francesco Sanna promuove un corso di formazione sulle opportunit? delle Istituzioni dell'U.E.

Come vi ho anticipato nel rapporto su un anno di attivit?, sta prendendo corpo l?organizzazione di una visita formalmente accreditata al Parlamento Europeo, dal 21 al 23 marzo del 2006.
L?importanza del processo di integrazione dell?Europa ? sempre pi? sotto gli occhi di tutti. Dalle politiche  dell?U.E. dipendono molte regole della nostra vita quotidiana. Il diritto comunitario assume una rilevanza ormai prevalente rispetto alle iniziative legislative nazionali e regionali. Molte prospettive di sviluppo delle regioni pi? deboli sono legate alla disponibilit? ed alla corretta utilizzazione dei fondi strutturali dell?U.E. ( per la Sardegna nei prossimi anni saranno ridotti significativamente).
 L?Europa non pu? dunque mancare nella nostra formazione civile, politica e culturale.
 

Il sito uno strumento efficace, sopratutto per chi fa politica, per comunicare con i cittadini

Con un po? di ritardo rispetto ai tempi che avevo immaginato, e come avevo promesso per rendere pi? adeguata la mia comunicazione,  ? ora attivo il sito internet nel quale state navigando. Sono tra quelli che pensano che la comunicazione non ? un optional, soprattutto in politica. Da quando sono consigliere regionale (circa un anno e mezzo), mi sono reso conto di quanto sia importante poter informare della tua attivit? coloro che hanno un qualche interesse a seguirla e di come di quello che fai, con i canali tradizionali, si trasmetta all?opinione pubblica solo una minima parte.