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La proposta di Riforma Costituzionale di iniziativa di Francesco Sanna sui casi di decadenza dei parlamentari

Una sorta di anomalo quarto grado di giurisdizione parlamentare, sicuramente non previsto dalla previsione costituzionale che invece, al contrario, concentra nella unica ed esclusiva sede delle Camere la completa valutazione sui titoli di ammissione alla carica. Ciò non è evidentemente possibile quando un requisito per l'elezione - quello del possesso integrale dei diritti politici - viene ad essere caducato per effetto di una sentenza.

La proposta di legge presentata da Francesco Sanna alla Camera, 17 gennaio 2017
 
Il presentatore ritiene che il principio della libertà di esercizio del mandato parlamentare sia ancora attuale, e vada difeso dal tentativo di negarlo e aggirarlo - nemmeno tanto surrettiziamente - mediante la sottoscrizione di patti o promesse unilaterali che sottomettono l'eletto a consultazioni preventive, nulla osta e recepimento di indicazioni da organi e persone, a volte anche non investite da ruoli formali dentro l'organizzazione politica che ne ha promosso la candidatura alla carica rappresentativa, al fine di assumere iniziative, promuovere nomine, sostenere o contrastare provvedimenti legislativi propri, di altri gruppi politici o del governo. Il massimo del vincolo di obbedienza e sottomissione si ha quando la violazione di tali obblighi viene sanzionata mediante la previsione di multe, versamenti di danaro o trattenute sulle indennità.
La proposta di legge di Francesco Sanna depositata alla Camera il 7 luglio 2015, con la relazione svolta il 1 ottobre e la scheda del centro studi

La titolarità del potere regolamentare in capo all'organo consiliare rappresenta un'evidente anomalia poiché contrasta con le recenti linee evolutive del regionalismo italiano. Il passaggio da una forma di governo assembleare, ove il consiglio eleggeva al suo interno il presidente della giunta e gli stessi assessori, a una forma di governo con forti connotazioni presidenziali, ove il corpo elettorale elegge direttamente il presidente della regione il quale ha il potere di nominare e di revocare gli assessori, rende necessario il trasferimento dell'esercizio del potere regolamentare in capo alla giunta regionale.

La proposta del deputato dem presentata alla Camera dei deputati il 24 settembre 2015

La presente proposta di legge intende dunque garantire ai cittadini che svolgono il mandato parlamentare, e solo per il periodo del mandato, un trattamento in tutto e per tutto analogo a quello che gli altri cittadini si vedono riconosciuto in relazione ai propri periodi di lavoro. Il parlamentare non verrebbe in questo modo favorito, né danneggiato (cosa che potrebbe disincentivare l'impegno nella rappresentanza parlamentare di particolari categorie di soggetti e che andrebbe a detrimento del pluralismo delle competenze, di cui la democrazia parlamentare ha fortemente bisogno). 

La proposta di legge di Francesco Sanna depositata alla Camera il 19 giugno 2015

La presente proposta di legge intende introdurre nell’ordinamento penale italiano nuove norme incriminatrici, ovvero ampliare la portata di alcune di quelle esistenti, che da una parte definiscano chiaramente le condotte di attacco ed intimidazione a chi presta il servizio del mandato politico locale, e dall'altra e di conseguenza offrano la possibilità di più adeguati strumenti investigativi per l’individuazione degli autori dei reati

Francesco Sanna pubblica i documenti su cui lavorano i parlamentari

Rispetto alla proposta iniziale formulata dal Governo il testo ha subito significative modifiche nel lavoro in Commissione e nell'Aula della Camera. Il Parlamento ha risposto così a molte delle preoccupazioni e delle sollecitazioni giunte dal mondo della scuola, culminate nello sciopero del 5 maggio scorso, che aveva segnalato alcune criticità del Ddl.

Proposta di Legge costituzionale d'inziativa del deputato Francesco Sanna, 30 giugno 2014

Le motivazioni che fondano la proposta di legge muovono dal significato sempre più forte che assume, come tratto caratterizzante la forma di Stato, la partecipazione dell'Italia alla Unione europea; dalla necessaria evoluzione del ruolo costituzionale del Presidente della Repubblica in relazione al crescere di intensità dei vincoli dell'Unione; dall'intreccio di compiti tra il Parlamento "nazionale" italiano ed il Parlamento europeo ( ascolta anche la dichiarazione video di F. Sanna).

Il testo della Proposta di Legge dei due deputati del Partito democratico presentata a settembre del 2013

La rapida ed efficace circolazione delle azioni, delle quote e delle aziende rappresenta uno degli elementi fondamentali su cui si regge la competitività di un Paese ( in occasione di un convegno a Milano, il 24 ottobre 2013, Francesco Sanna e Alessandra Moretti hanno illustrato con un video i contenuti della loro Proposta D. L.).

Il testo del progetto legislativo presentato dai deputati democratici, primo firmatario Francesco Sanna, il 31 agosto 2013

La presente proposta di legge affronta e rimuove l'effetto « traslativo» delle attuali disposizioni sulla rappresentanza parlamentare italiana in Europa, rendendola certa; riallinea – agganciandola saldamente al criterio della popolazione residente – l’assegnazione dei seggi alle circoscrizioni e la loro concreta attribuzione all’esito delle elezioni; scompone l’attuale circoscrizione elettorale in due nuove circoscrizioni che vedono distinte la Sardegna e la Sicilia, con le loro isole.

La proposta di legge di Francesco Sanna per scongiurare l'effetto << anatra zoppa>> nei comuni

Il testo unico degli enti locali, che riprende la legislazione elettorale vigente sin dal 1993 (legge 25 marzo 1993, n. 81) comprende al suo interno due anomalie, che vanno contro la ratio del sistema, orientata a  governabilità, e che conducono entrambi al rischio della cosiddetta «anatra zoppa», ovvero l’elezione di un sindaco con opposta maggioranza parlamentare.

Francesco Sanna rende pubblico il testo della proposta di riforma elettorale a sua firma.

La normativa in vigore per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ha dimostrato, nella XV, nella XVI e nella attuale XVII legislatura repubblicana, tutti i limiti denunciati fin dal suo esame parlamentare e da allora continuativamente al centro di un acceso dibattito – tanto in sede scientifica, da parte di costituzionalisti e politologi, quanto in sede politica – sui correttivi da introdurre in sede di riforma del sistema elettorale.

Francesco Sanna comunica l'avvenuta pubblicazione dell'attesa Legge di riforma costituzionale

In Gazzetta Ufficiale la Legge costituzionale, che riduce a 60 i componenti del Consiglio Regionale della Sardegna, di cui sono stato relatore ( insieme alle altre due per le Regioni Sicilia e Friuli V.G. pubblicate nei giorni scorsi). Testo breve, ma fatica notevole. Sono state le uniche leggi costituzionali approvate in questa legislatura, insieme alla riforma dell’articolo 81 sul pareggio di bilancio. Sotto i files pdf che riproducono le due pagine della G.U.

Francsco Sanna pubblica i testi delle leggi costituzionali, a giorni si attende quella per la Sardegna

In Gazzetta Ufficiale due leggi costituzionali di cui son stato relatore. Testi brevi, ma fatica notevole. Sono state le uniche leggi costituzionali approvate in questa legislatura, insieme alla riforma dell’articolo 81 sul pareggio di bilancio e la modifica della composizione del Consiglio Regionale nello Statuto speciale sardo ( che sarà pubblicata prossimamente).

Il testo in discussione in Parlamento, 20 aprile 2012

" La proposta di riforma della Costituzione: una prima lettura": il tema del seminario dell'Associazione 360 Sardegna, durante il quale si esaminerà il testo ( allegato sotto) in discussione in Parlamento, nel confronto tra il senatore PD Francesco Sanna e il Costituzionalista dell'Università di Cagliari Gia Mario Demuro.

Il testo unificato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato, Roma 7 marzo 2012

Art. 16. - 1. Il Consiglio regionale è eletto a suffragio universale con voto personale, uguale, libero e segreto, ed è composto da sessanta consiglieri. La composizione del Consiglio non può variare, neppure in relazione alla forma di governo e al sistema elettorale prescelto, se non mediante il procedimento di revisione del presente Statuto ( sotto la lettera col parere della Presidente del Consiglio regionale della Sardegna).

Il testo dell'articolo frutto dell'emendamento proposto da Francesco Sanna in Senato

Si tratta dell'articolo 48 del decreto legge liberalizzazioni, riguarda i dragaggi dei porti (industriali, commerciali, turistici: tutti i porti e i lavori a mare) ma soprattutto interessa le strutture e le aree da bonificare ricomprese nell'ambito dei siti di interesse nazionale.

Il testo del disegno di legge presentato dai senatori democratici, 12 dicembre 2011.

Il testo affronta l’intera questione della previdenza di deputati e senatori, che dal 1° gennaio 2012 diventerà totalmente contributivo, e seguirà le regole anagrafiche previste per tutti i lavoratori subordinati, indipendentemente dal numero degli anni di mandato parlamentare. “Niente più parlamentari baby pensionati significa anche lanciare il messaggio che dai ruoli istituzionali non si esce per anzianità. Si può far politica tutta la vita, ma finito il servizio parlamentare, si torna al mestiere, quello di prima o anche nuovo” dicono Sanna e Stradiotto (link del disegno di legge).

Il Ministro Fitto ha trasmesso alla Presidente del Cons. regionale, Claudia Lombardo, il testo del Ddl Sanna per il parere obbligatorio

Prosegue l'iter del Ddl di riforma costituzionale degli art. 15 e 16 dello Statuto Sardo, per la riduzione del numero dei consiglieri regionali dell'Assemblea legislativa sarda, proposto dai senatori sardi del PD Francesco Sanna, Antonello Cabras e Giampiero Scanu. Il Governo con la firma dell'ex ministro degli affari regionali, Raffaele Fitto, ha fatto pervenire agli uffici della Presidente del Consiglio regionale, il 24 novembre 2011, il testo per il parere obbligatorio che "l'Aula di via Roma" dovrà esprimere in merito ( sotto il testo del Ddl con le note di trasmissione del Presidente Schifani al ministro Fitto e da questo alla Presidente Lombardo) .

I testi di alcuni emendamenti presentati dal PD alla nuova manovra estiva Tremonti-Berlusconi

Nella difficile congiuntura economica, con l'Italia sotto attacco della speculazione, con i mercati internazionali e i cittadini preoccupati per la tenuta del sistema Italia, il Partito democratico ha accolto l'appello del Presidente Napolitano per consentire un iter rapido della manovra economica in Parlamento. Ecco il testo di alcuni emendamenti, dei pochi che ci si era impegnati a presentare, che il pd ritiene irrinunciabili.

La proposta di legge presentata dal Gruppo PD al Senato, primo firmatario Francesco Sanna, maggio 2011.

Il presente disegno di legge e` volto ad introdurre disposizioni specifiche in materia di cause di incandidabilita` e di ineleggibilita` dei magistrati nelle elezioni e di cause ostative alla nomina di magistrati negli organi di governo di regioni ed enti locali, al fine di esaltare i profili di autonomia e indipendenza della magistratura.