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Sanna(PD) replica agli ecologisti che contestano le scelte di Governo e Regione ( Unione Sarda 23 settembre 2017).

Col GNL risparmi e nuovi business, non possiamo aspettare. La transizione verso la sostituzione di tutte le fonti fossili con fonti rinnovabili potrebbe durare mezzo secolo. E ogni anno senza metano costa ai sardi dai 300 ai 500 miloni di euro in più...

L'iniziativa legislativa di Francesco sanna nei resoconti di divesi organi di stampa

 

"Il principio della libertà di esercizio del mandato parlamentare previsto dall’articolo 67 della Costituzione va difeso dal tentativo di negarlo mediante la sottoscrizione di patti imposti e promesse unilaterali che sottomettono l’eletto a condizioni del tutto arbitrarie. Si configura poi un vero e proprio vincolo di sottomissione quando la violazione di tali obblighi viene sanzionata con la previsione di penali in denaro".

Francesco Sanna ha scritto un breve saggio per L'Unità

E’ allora importante, per chi non voglia eludere nessuno dei temi che si discutono nella campagna referendaria, andare a riprendere brevemente cosa  proponevano gli ultimi programmi del centrosinistra. Anzitutto per rintracciare in essi (se vi era) il “mandato” a riformare la Costituzione. E poi vederne più da vicino coerenze e distanze con il testo approvato, e magari trovarvi idee e motivazioni per il proprio voto nel referendum confermativo.

Può esserci nobiltà in chi dissente, ma altrettanta lungimirante visione può trovarsi in chi prevale. Il mio articolo su L'Unità ( 31.8.2016)

Da un Ballarò di fine giugno a tutte le interviste e Feste dell’Unità in cui parla della riforma costituzionale, Massimo D’Alema motiva un concetto giusto – la libertà di coscienza nel voto al referendum costituzionale – con un fatto storico di cui racconta solo il prologo, ma non il finale. Così cambiandone il senso.

L'intervista a Francesco Sanna su L'Unione Sarda del 12 agosto 2016

La riforma è frutto di "una mediazione alta", di un grande "compromesso costituzionale", che "non comprime la rappresentanza" ma allunga "la vita democratica del Paese". Francesco Sanna, deputato del PD, spiega così il suo sì al referendum.

Francesco Sanna intervistato da Public Politicy ( agenzia di stampa politica e parlamentare), 4 aprile 2016

Se adesso il partner di una ministra non vuole procedere alle dichiarazioni tutto finisce lì; con questa legge l'Antitrust può procedere d'ufficio. Dunque se la proposta di legge fosse già entrata in vigore nessuno nel caso della Guidi, o di qualsiasi altro membro del governo, sarebbe caduto dalle nuvole.

La nota stampa di Francesco Sanna ripresa dal giornale online Mainfatti.it ( 26 febbraio 2016)

" Il nostro Paese aveva davvero bisogno di una norma innovativa, come quella appena approvata, capace di tutelare le istituzioni dall'eventuale inquinamento prodotto dai conflitti d'interesse patrimoniali di persone che ricoprono importanti cariche di governo ed elettive" afferma in una nota Francesco Sanna, deputato del PD e relatore della legge.

Il deputato del Pd e relatore Francesco Sanna parla del provvedimento che regola il rapporto tra interesse pubblico e privato

I destinatari del provvedimento sono tutti i membri del governo – il presidente del Consiglio, i ministri, i viceministri e i sottosegretari – ma anche i presidenti di Regione e delle Province autonome e componenti delle rispettive Giunte. Inoltre saranno coinvolti tutti i membri delle autorità indipendenti. A questi soggetti si applicherà la legge con tutti i sistemi che abbiamo utilizzato per rendere effettivo il controllo sul conflitto di interessi, dall’astensione all’obbligo di vendita fino a una sorta di trust fiduciario all’italiana ( da L'Unità, 25\2\2016).

Scontro in Commissione Affari Costituzionali tra PD e FI ( da intelligonews 16\2\2016)

Ieri in Commissione Affari Costituzionali, dove appunto si sta discutendo delle modifiche a questa legge, il relatore del Partito Democratico Francesco Sanna ha espresso parere negativo su un emendamento di Forza Italia presentato da Elena Centemero che recita: "non costituisce conflitto se l'interesse privato coincide col pubblico".

Il pezzo di Dino Martirano pubblicato dal Corriere della Sera il 14 febbraio 2016

Un esame preventivo davanti all’Antitrust per chi ritiene di essere «in area di conflitto di interessi» e «vuole» una certificazione di conformità per entrare in Parlamento. C’è anche questo meccanismo volontario, un’assoluta novità, nella nuova legge sul conflitto di interessi che lunedì 15 febbraio entra nell’ultimo chilometro di tappa in commissione Affari costituzionali per raggiungere, lunedì 23, il traguardo dell’Aula alla Camera (foto Ansa).

Primi voti in Commissione alla Camera.

Sul conflitto di interessi è stata raggiunta un’ “intesa forte” su alcuni punti fermi. Lo dice il relatore Francesco Sanna (Pd). I punti dell’intesa, riferisce Sanna, riguardano: “la valutazione preventiva del conflitto; la sua natura esclusivamente economica (abbiamo escluso i conflitti non patrimoniali perché non definibili in una norma che, nel caso, darebbe luogo a continue incertezze nella rappresentanza politica); non abbiamo voluto istituire una nuova autorità, visto che ce ne sono già molte, dunque le competenze restano all’Antitrust, come già prevede l’attuale legge.

Da giovedì primi voti in commissione alla Camera, 280 emendamenti (Aska news 9 febbraio 2013).

Il Partito democratico vuole mantenere l'impostazione di fondo del testo che mira ad una valutazione preventiva del conflitto d'interesse, mentre Forza Italia predilige una valutazione post; sul contratto fiduciario per il mandato politico Sinistra Italia chiede più rigore, mentre i deputati 5 Stelle vorrebbero introdurre sanzioni più dure e un maggior numero di specie che configurano un conflitto d'interesse non economico.

La soddisfazione di Francesco Sanna Presidente della Commissione Partitetica Stato Regione

Un accordo che farà crescere la Sardegna. Il deputato PD Francesco Sanna, Presidente della Commissione Paritetica per l'attuazione dello Statuto Speciale, interviene sulla conclusione della Vertenza Entrate ( leggi i due articoli e guarda il VIDEO).

Sorpresa: la lista finale dei progetti finanziati non esaurisce il plafond messo a disposizione dalla Bei. I soldi non utilizzati slittano al 2016

La lista riserva una grande sorpresa: i 905 milioni messi a disposizione dalla Bei è largamente sovradimensionata rispetto alla domanda effettiva. Detto in altri termini: i progetti effettivamente finanziabili hanno espresso un fabbisogno che sfiora i 740 milioni di euro (esattamente 739.272.551 euro), ben al di sotto dei 905 milioni contrattati dal governo con la Bei. Avanzano 165,7 milioni di euro.

Le dichiarazioni di Francesco Sanna, dopo l'attentato subito a Carbonia dal consigliere comunale Ignazio Cuccu ( Ansa, 16 maggio 2015)

Sono molto preoccupato per un altro atto intimidatorio contro un amministratore locale del Sulcis, il presidente del Consiglio comunale di Carbonia, Ignazio Cuccu. Mi sembra sinistramente simile a quello subìto qualche settimana fa dal suo omologo di Iglesias, Mauro Usai.

Sanna, no giurisprudenza creativa, superare legge Frattini ( Ansa 14 maggio 2015)

Per il Pd l'obiettivo sembra essere chiaro: si tratta di modificare la legge Frattini evitando il rischio di dare vita, spiega Sanna, a una ''giurisprudenza creativa''. Il che, tradotto, vuol dire che il decalogo punta a delineare norme che definiscono i profili e le condizioni per cui un soggetto si ritrova in conflitto di interessi superando il criterio per cui il conflitto di interessi interviene solo sugli atti. Ipotesi che però non è particolarmente gradita a Forza Italia.

Francesco Sanna, intervistato da L'Unione Sarda, parla della sua amicizia con Sergio Mattarella (lunedì 2 febbraio 2015)

Anno '91, convegno dei giovani Dc a Foligno. Mattarella Andò al microfono e disse: “Ho chiesto di parlare per primo perché oggi è il compleanno di mia figlia e non vorrei mancare. Ragazzi, ricordatevi sempre che è la vita che contiene la politica”. Ci esortava a curare gli affetti.

I testi dell'Agi, Dire, Press Italia, sugli interventi in Aula del deputato dem Francesco Sanna

Il parlamentare del Pd, che appartiene all'area riformista "Carta 22", si e' soffermato sulla nuova composizione del Senato e ha ricostruito nel suo intervento le ragioni politiche e le analogie con altri sistemi bicamerali, sostenendo che le forze politiche potranno eleggere i Presidenti delle Regioni nelle delegazioni consiliari.

La Notizia data dal ministero per gli Affari regionali è stata ripresa dai quotidiani sardi

La Commissione Paritetica Stato- Regione Sardegna, convocata dal Ministro Maria Carmela Lanzetta, alla Presenza dell'Assessore alle Riforme della RAS Gian Mario Demuro, ha nominato il proprio Presidente: è Francesco Sanna, avvocato 49enne, deputato sardo del PD, componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera. Ecco alcuni articoli sull'argomento: L'Unione Sarda (19 novembre 2014): Sanna custode dello Statuto; Ministero degli Affari Regionali (18 novembre 2014): insediata la commissione paritetica, Francesco Sanna eletto Presidente; Sardiniapost (18 novembre 2014): insediata la Commissione Paritetica della Sardegna: Sanna Presidente.

Da La Nuova Sardegna di domenica 6 luglio 2014

Nel 2015 e 2016, sarà disponibile un nuovo tesoretto per le imprese: 75 milioni il primo anno, 100 milioni di euro il secondo. «Nella conversione del decreto Irpef – spiega Francesco Sanna – il Parlamento ha finanziato con fondi dal bilancio dello Stato, con 75 milioni di euro per il 2015 e 100 milioni di euro per il 2016, le Zone franche urbane nelle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Sardegna ( guarda il video della conferenza stampa).