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Di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Corriere Della Sera, 18 luglio 2011

Come possono imporre «subito» i ticket sanitari fino a 45,5 euro a operai e impiegati rinviando a «domani» (quando?) l'inasprimento del costo a carico dei parlamentari dell'assistenza sanitaria integrativa? Come possono imporre «subito» un taglio alla rivalutazione delle pensioni oltre i 1.400 euro rinviando a «domani» (quando?) quello dei vitalizi loro, che nel 2009 hanno pesato per 198 milioni di euro e pochi mesi fa sono stati salvati con voto plebiscitario dalla proposta che voleva trasformarli in pensioni «normali» soggette alle regole comuni?

L'articolo de Il Fatto Quotidiano sulla discussione in Senato sui tagli alla politica, 16 luglio 2011

Guardi – spiega il senatore democratico – sul mio sito ci sono tutti i materiali. Io ho fatto le proposte del Pd: tagli operativi dal 1° gennaio, abolizione del vitalizio, che è il vero scandalo, e passaggio al sistema contributivo, diminuzione reale di auto e voli blu. Quella sulla demografia non era nemmeno una proposta: io sostengo che nella legge di Tremonti non c’è un criterio di scelta e quindi i tecnici non potranno fare nulla. Per questo ho detto alla maggioranza ‘scegliete un criterio, ad esempio quello demografico.

Da L'Unione Sarda del 12 luglio 2011- Provincia Carbonia Iglesias

I disagi dei pendolari del Sulcis Iglesiente approdano in Parlamento. A farsi carico dei problemi vissuti quotidianamente dai viaggiatori che utilizzato il treno per raggiungere Cagliari sono il deputato Giulio Calvisi e il senatore Francesco Sanna, entrambi del Pd. Sono i primi firmatari di altrettante interrogazioni rivolte al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. Gli esponenti del Pd ricordano le numerose sollecitazioni e azioni di protesta portate avanti dai pendolari, che si vedono negato il diritto alla mobilità.

Interrogazione dei senatori PD al ministro dei Trasporti Matteoli (L'Unione Sarda 12 luglio 2011)

Un'accelerata sulla continuità aerea e l'avvio della tariffa unica per chi vola da e per la Sardegna. Con un'interrogazione urgente i senatori del Pd Francesco Sanna, Antonello Cabras e Gianpiero Scanu chiedono al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli notizie sullo stato dei lavori per l'approvazione della nuova legge: «Che fine hanno fatto la continuità e la tariffa unica», si chiedono.

Interrogazione al ministro dell'Interno, dei senatori PD Sanna e Adamo, 11.7.2011

Chiediamo al Ministro dell'interno Roberto Maroni di rispondere al più presto in Senato sulla scandalosa messa in scena cui Polizia e Forze dell'ordine sono state ieri costrette nel corso del 'non' matrimonio del ministro Brunetta". Lo affermano i senatori del Pd Francesco Sanna e Marilena Adamo annunciando un'interrogaz ione al Ministro Maroni in merito alla notizia secondo cui le Forze dell'Ordine sarebbero state mobilitate contro la protesta dei precari nonostante le nozze del Ministro Brunetta fossero state anticipate e non vi fosse, quindi, più alcuna necessità.

Dura presa di posizione del PD, dei Parlamentari e Cons. regionali democratici ( gli articoli de La Nuova Sardegna e Unione sarda, 27 maggio 2011)

Le carte segrete cominciano a saltar fuori. A scoprire la convenzione che per i prossimi otto anni regolamenterà i rapporti fra lo Stato e chi si comprerà la Tirrenia, è stato il senatore del Pd, Francesco Sanna. «Ma ho provato una grande delusione - ha detto - dopo aver letto che, nei fatti, non è cambiato nulla rispetto alla pessima convenzione scaduta nel 2010». Una è la fotocopia dell’altra, con la Sardegna trattata ancora «come un vassallo». ( Leggi il testo dell'interpellanza depositata in Senato il 26 maggio 2011).

Drammatica analisi dell'istituto nazionale di statistica: un italiano su quattro sperimenta la povertà ( da Tiscali notizie)

La recessione è finita da un anno, ma la ripresa stenta ancora e l'Italia non sta uscendo dalla crisi meglio delle altre maggiori economie europee. Secondo il rapporto annuale Istat sulla situazione del Paese nel 2010, "l'episodio recessivo conclusosi nell'aprile del 2009 è di gran lunga il più grave del secondo dopoguerra. La successiva fase di espansione risulta però di intensità minore rispetto a quelle osservate nel passato ( Da Tiscali.it).

C'è più gusto a vincere le sfide difficili ( di Giuseppe Meloni, L'Unione Sarda 3 maggio 2011)

«Cagliari e Olbia sono terreni difficili, è vero. Però c'è un gusto...»: Pier Luigi Bersani non finisce la frase (ne finisce poche, è il suo stile), ma intende che c'è un gusto speciale a vincere dove il centrosinistra non vince mai. Nel primo giorno del suo tour sardo, il leader del Pd si mostra ottimista per le prossime amministrative: «Qualche bella sorpresa arriverà». magari proprio dall'Isola.

"Non commento. Ha detto tutto il giudice" (R.soru) da Repubblica online, 22 aprile 2011.

Caduta l'accusa anche per Caprara, amministratore delegato dell'agenzia pubblicitaria, e i fratelli Benoni del consorzio Sardegna Media Factory. Il collegio ha ritenuto l'ex governatore non colpevole per non aver commesso turbativa d'asta e abuso d'ufficio.

Il resoconto del seminario di Cagliari dell'associazione 360Sardegna, 16 aprile 2011 (sotto il video di Francesco Sanna)

Francesco Sanna ha parlato del provvedimento sulle dotazioni infrastrutturali, che partendo da una ricognizione sullo stato delle infrastrutture nel territorio nazionale, intese come porti, aeroporti, strade, ferrovie, metanodotti, ecc. dovrebbe definire le modalità di finanziamento di interventi di riequilibrio. La preoccupazione è che i ministri chiamati a fare l'analisi dei fabbisogni e decidere l’attribuzione delle risorse, cioè Tremonti, Bossi, Fitto, Matteoli e Calderoli, possano orientare le proprie scelte verso un disimpegno per la Sardegna, per l’incapacità di spesa della Regione che da anni non riesce a spendere in particolare le risorse che arrivano dalla UE (Video).

Da L'Unione Sarda del 9 aprile 2011, sul convegno di 360 Sardegna: I Cattolici, i democratici

«Il Partito Democratico è un luogo nel quale cattolici e laici si confrontano ad armi pari e dove non ci sono i guelfi e i ghibellini di memoria storica: questo è un valore prezioso per noi e per il Paese per abbattere finalmente uno steccato storico».

Il Governo: «Stanziati 10 milioni di euro. Fermata operativa nel 2012», da L'Unione Sarda 7 aprile 2011

Il viceministro Roberto Castelli, intervenendo nella seduta di ieri della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato, ha confermato che i dieci milioni di euro, stanziati per l'opera, sono disponibili e che «il cantiere sarà aperto entro questo mese». Per cui i treni potranno partire e arrivare al “Mario Mameli” «entro il 2012, quando la stazione sarà operativa».

Bersani le ha messe nere su bianco in una lettera a Tremonti

Contributo del Pd al Programma nazionale di riforme. Due obiettivi: crescita del tasso di occupazione femminile al 60% in 10 anni (3 milioni di donne occupate in più) e aumento della specializzazione produttiva dell’Italia.

Da La Nuova Sardegna, 24 marzo 2011, di Mauro Lissia ( sotto la videointervista di Francesco Sanna a Mauro Del Vecchio)

Se Gheddafi decidesse di reagire all'intervento militare delle forze alleate il rischio che la Sardegna possa essere colpita è quasi nullo. La Libia non ha armamenti in grado di minacciare l'isola e persino la vecchia storia del missile spiaggiato su Lampedusa non è altro che il frutto di fantasie incrociate e di un oliatissimo gioco di squadra. I contingenti di profughi? Neppure quello è un pericolo, al contrario un flusso migratorio costante verso l'Italia rappresenta una necessità anche economica (Video intervista Sanna-Del Vecchio).

Solo in cinque (quattro del governo) alla Camera. In mattinata l'omaggio di Napolitano al Milite Ignoto. Contestazioni per Berlusconi. Auguri di Obama

Replica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'eReplica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'emiciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.miciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.

Da la Nuova Sardegna dell'11 marzo marzo 2011: l'insoddisfazione per la risposta del Governo del senatore PD Francesco Sanna

I rappresentanti dei pastori sardi, il cui numero era assolutamente esiguo, intendevano recarsi a Roma per testimoniare lo stato di estrema difficoltà economica in cui versa attualmente il loro settore. Da parte delle forze dell’ordine non c’è stata una gestione intelligente dell’ordine pubblico e non è stato in alcun modo garantito il diritto di manifestare liberamente il pensiero; situazioni simili si risolvono molto meglio con il confronto e il dialogo tra le parti

Conferenza stampa di Francesco Sanna a Iglesias, sabato 5 marzo 2011 (dai quotidiani: La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda 6.3.11)

Oggi il parco è un soggetto del tutto diverso da come era stato disegnato nel decreto istitutivo e le comunità sono escluse dalla sua gestione e in questa situazione è urgente «affrontare il problema della governance - proseguono - e rilanciare il Geoparco che è nato per un fine importante e oggi è visto solo come un pezzetto dell’apparato burocratico dello Stato».

Non ancora arrivate in Senato ( a sabato sera 26 febbraio) gli atti della Procura di Bari.

Il Partito democratico è pronto ad accogliere la richiesta di arresto nei confronti di Alberto tedesco, senatore Pd ed ex assessore regionale alla Sanità nella giunta Vendola, avanzata dalla procura di Bari. La decisione non è ancora ufficiale. «Siamo ai preliminari», mette le mani avanti Francesco Sanna, capo­gruppo del Pd nella Giunta perle immunità di Palazzo Madama. Secondo i rumors, però, Pier Luigi Bersani sarebbe orientato a prendere questa decisione.

Documento di: Stefano Fassina, Resp. economia e lavoro PD, Gianfranco Morgando, Segretario PD Piemonte, Paola Bragantini, Segretaria PD Torino

“L’accordo su Mirafiori come l’accordo su Pomigliano vanno valutati su due piani distinti, sebbene connessi: la riorganizzazione delle condizioni del lavoro; le regole della rappresentanza, della democrazia e della partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici alle sorti dell’impresa. Sul primo piano, la ridefinizione, impegnativa ed intensa, avviene a fronte di una prospettiva di sviluppo e di occupazione. Sul piano delle regole della rappresentanza e della democrazia si compiono strappi ingiustificabili, mentre non si fa alcun passo avanti per la partecipazione dei lavoratori nell’impresa, anzi il ritorno alle Rappresentanze Sindacali Aziendali è un chiaro passo indietro”( scarica sotto il testo dell'accordo tra Fiat e sindacati su Mirafiori). 

Da L'Unione Sarda del 6 gennaio 2011

«I Comuni chiedano l'immediata applicazione delle norme sulla fiscalità di vantaggio per evitare inganni e danni alle imprese». È la strada che il senatore del Pd Francesco Sanna indica alle autonomie locali in risposta alle preoccupazioni espresse dal presidente dell'Anci Sardegna, Tore Cherchi, sulla realizzazione delle “zone franche urbane” che nell'Isola riguardano i comuni di Iglesias, Quartu e a Cagliari il quartiere di Sant'Elia.