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Francesco Sanna su La Nuova Sardegna, del 30 luglio 2010, spiega la posizione dei democratici sulla riforma universitaria in discussione in Parlamento

Il PD ha sempre legato la proposta di pensionamento dei docenti al superamento del blocco del turn-over; un blocco che tuttora mette a rischio la didattica della maggior parte degli atenei italiani, e che, come osserva giustamente Mazzette, rientra nella logica di un progetto di riforma, quello del centrodestra, che sembra avere come obiettivo primario “quello di fare cassa”.

La cronaca della mattinata in senato pubblicata su Repubblica.it

Un intervento durissimo di Anna Finocchiaro (video con Real Player). Che provoca, più volte, le proteste della maggioranza. Un intervento che legge nella giornata odierna "il massacro della liberta'". Ed ancora: "Il Pd non parteciperà al voto. Questa legge non tutela la privacy dei soggetti ma i criminali, uccide la libertà di informazione e limità i mezzi a disposizione degli investigatori per individuare e punire i colpevoli".

L'Unione Sarda pubblica sul tema l'intervista doppia a Francesco Sanna (PD) e Mauro Pili (PDL)

Si rischia di semidistruggere uno dei pilastri delle politiche italiane a favore delle fonti energetiche rinnovabili. Dalla riforma Bersani del 1999 le industrie che producono energia da fonti tradizionali (petrolio, gas, carbone) sono obbligate a produrre elettricità anche con fonti rinnovabili, oppure a farla produrre anche ad altri soggetti, dai quali acquisteranno, per assolvere il loro obbligo, i certificati verdi che documentano quella produzione (guarda anche VIDEO)

Di Paola Zanca, da Il fatto Quotidiano, 4 giugno 2010

Col doppio incarico stai violando la Costituzione italiana e stai impedendo a un consigliere regionale di fare il consigliere regionale. Il divieto costituzionale non nasce per caso: serve a rendere più operativa, più efficiente e capace l'attività del Parlamento o del consiglio regionale. Ogni giorno passato da incompatibili è un giorno passato usurpando una funzione.

Di Francesco Sanna, da Europa 27 maggio 2010

Quando io ero giovane, i giovani erano molti e i loro voti appetiti e contesi. Come quelli degli over sessanta di oggi. Sarà per questo che notizie come quelle che ci arrivano dal rapporto annuale Istat che certifica come le persone fra i trenta ed i trentaquattro anni che nel nostro paese abitano in famiglia si sono moltiplicati per tre dal 1983, non per scelta ma per necessità economica, ci scivolano addosso il tempo di una rapida lettura.

L'intervista di Francesco Sanna a L'Unione Sarda, 26 maggio 2010

«Con Pierluigi Carta la città è uscita dalla palude dell'immobilismo. Iglesias negli ultimi cinque anni è profondamente cambiata. Questo stile amministrativo deve continuare». Francesco Sanna, senatore della Repubblica del Partito Democratico scommette su Pierluigi Carta

Francesco Sanna (Pd) rilancia soluzioni alternative. Da La Nuova Sardegna, di Pier Giorgio Pinna, 1 maggio 2010

«Infiltrazioni mafiose, meccanismi speculativi, commistioni poco trasparenti avrebbero già potuto venire stoppati in Senato attraverso le norme legate alla legge sullo sviluppo energetico e al decreto Salva-Alcoa - prosegue Sanna - Ma c’è stato sempre il niet del centrodestra». «In realtà bisognerebbe semplicemente favorire i piani di chi poi consuma l’energia in Sardegna per usi industriali o di altro genere - sottolinea Sanna - Ma è inutile continuare a parlare, come fa Cappellacci, di delibere: soprattutto quando si sa bene che il governo del mare, nell’isola come altrove in Italia, non è in capo alle Regioni ma allo Stato.

L'intervista doppia a Avvenire di Francesco Sanna e di Gianpiero Scanu, 17 aprile 2010

Le difficoltà ci sono, ma esponenti della minoranza ricoprono in­carichi di partito, come la presidenza del gruppo della Camera, il Welfare, la famiglia, la sicurezza, l’ambiente e la comunicazio­ne che sono strategici per riconquistare il rapporto con gli elet­tori. Dobbiamo fare uno sforzo di unità. lasciandoci alle spalle le divisioni congressuali e disegnando insieme un’alternativa credibile. Le forze ci sono, le intelligenze anche. Servirebbe qual­che idea in più e qualche polemica in meno.

Le sconfitte elettorali sono anche figlie degli errori fiscali del governo Prodi: si può rimediare? Da Europa, di Raffaella Cascioli, 14 aprile 2010

Un’Italia, tante Italie che per Sanna devono trovare risposte in 20 classi dirigenti regionali che sappiano attivare guerriglie locali pur collegandosi in un fronte di guerra nazionale. Con scelte forti come la redistribuzione della ricchezza per tutelare gli incapienti e le nuove generazioni di precari o attivare 3 mesi di lavoro e di ascolto delle pmi non solo a livello nazionale ma anche locale.

Il Pd parla di comunicazione rivolto al pubblico con un ospite d'onore: una consulente della campagna elettorale di Obama (LaNuova Sardegna 13.4.2010)

In politica per avere i voti non basta avere ragione, bisogna essere dei buoni comunicatori. Venerdì, nella sede del partito democratico di via Valverde (un locale dipinto di rosso e verde dai giovani iscritti e arredato con un pò di attrezzatura tecnologica) si è svolto un incontro su «Politica, giovani e web» promosso dal senatore del Pd Francesco Sanna a cui ha partecipato Giacomo D’Arrigo della consulta dei giovani amministratori dell’Anci.

Bersani analizza il risultato delle regionali del 28 e 29 marzo 2010

All'indomani del risultato elettorale, Pier Luigi Bersani traccia un bilancio per il PD e per l'intera coalizione. Il segretario del Pd ribadisce in conferenza stampa che serve “un'analisi più attenta e veritiera dei risultati, considerando che all'inizio di gennaio nessuno era disposto a scommettere che il centrosinistra conquistasse 7 regioni su 13.

I DATI PREOCCUPANTI DEL NUOVO RAPPORTO CISF SULLA FAMIGLIA (dal settimanale Famiglia Cristiana)

Le famiglie con figli in Italia sono diventate meno del 50 per cento del totale. Dalle 4 mila interviste effettuate per la ricerca risulta che molte non ce la fanno e rinunciano alla procreazione. E, ancora, che sono lasciate del tutto sole dallo Stato per mancanza di politiche adeguate.

Da La Repubblica dell'11 marzo 2010, di CARMELO LOPAPA

Silvio Berlusconi torna ad attribuire una buona fetta delle responsabilità per l'esclusione delle liste a due toghe. Indicate per nome e cognome. Loro, Durante e Argento, nella ricostruzione del leader Pdl, avrebbero escluso la lista "anziché ristabilire l'ordine". L'avvocato Pellegrino chiama in causa invece il ruolo e la responsabilità dei presentatori della lista Pdl. Sono stati "Milioni e Polesi, come risulta accertato negli atti dei carabinieri e di altri pubblici funzionari, a non presentare la documentazione nei termini di legge

Di Giuseppe Centore, La Nuova Sardegna 23.2.2010 ( Sotto sono allegati i documenti della UE)

Addio al progetto integrato centrale+miniera di carbone nel Sulcis. Il governo infatti ha comunicato ufficialmente all’Unione Europea che il progetto è stato ritirato, e l’Unione, da parte sua, proprio per questo motivo ha fatto decadere la procedura di infrazione che era stata aperta contro l’Italia per la realizzazione della centrale elettrica del Sulcis.

Il Giornale di Sardegna, 22 febbraio 2010, di Francesco Sanna

L'informazione sull' affaire G8 a La Maddalena rivela, al di là dei risvolti giudiziari, che grandi poteri per la
gestione di eventi, impropriamente assimilati ad emergenze, senza adeguati controlli, affidati solo alla capacità e alla supposta onestà di “uomini del fare”, comportano il rischio di dissipazione di soldi pubblici, di corruzione e annullare la concorrenza tra imprese.

Renato Soru ha scritto a La Nuova Sardegna ricostruendo le fasi dell'avvio dei lavori in Sardegna per il G8

Il presidente Cappellacci dovrebbe definitivamente rendersi conto di essere da quasi un anno lui presidente della Regione Sardegna e conseguentemente prendersi tempestivamente carico di questa come delle altre responsabilità che con molta evidenza trascura.Si faccia coraggio, si prenda le sue responsabilità e la forza che gli dovrebbe venire dal rappresentare in questo momento tutti i sardi.

La memoria ancora viva per un Servitore dello Stato e di un Maestro da indicare alle giovani generazioni

Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papà perché, senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare, sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri( Giovanni Bachelet)

Il pezzo di Giovanni Maria Bellu su L'Unità di mercoledì 3 febbraio 2010

Bisogna sapere cosa è un'isola per provare tutta la vergogna. Bisogna, almeno una volta nella vita, aver considerato il mare come la fine del mondo. Non il luogo da cui si parte, ma il luogo dove la tua terra semplicemente finisce. E aver sentito l'emozione del varcarlo, lo sgomento di quel passo.

La cronaca di Radio Press con la non stop dal tavolo delle trattative al Ministero dello Sviluppo
Non c’è l'accordo tra il Governo e l'Alcoa. Nella sede del Ministero per lo Sviluppo è avvenuta la rottura, dopo una trattativa fiume andata avanti per tutta la notte. Il nodo su cui non si è trovata l'intesa è il prezzo dell’energia: con gli interventi del Governo è sceso sensibilmente, fino a 35 euro a megawattora, ma è ancora troppo alto per la multinazionale, che chiedeva un abbassamento fino a 30 euro.
Il pezzo di Giuseppe Meloni su L'Unione Sarda, 6 gennaio 2010

Niente miracolo a Cagliari, nel Pd: la ricerca del candidato unico alla segreteria provinciale è fallita. Almeno però i democratici evitano la gara a quattro, con accordi inattesi maturati quasi alla scadenza delle candidature, alle 14 di ieri: come quello tra l’area di Francesca Barracciu (che alle primarie sosteneva Franceschini) e i bersaniani di Giampaolo Diana.