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giovedý 22 gennaio 2009

Mercoledì 21 gennaio 2009. Mentre le prime ore della sera calavano sulla Città Eterna, l'aula del Senato della Repubblica fremeva di una certa tensione. Tremonti aveva detto, il giorno prima, che il federalismo fiscale lo si faceva con legge ordinaria, ma la sostanza era di rango costituzionale. La Storia la stiamo scrivendo anche qui, non solo Barry Obama nel discorso di giuramento a Washington.  Certo il simpatico Roberto Calderoli aveva poi stemperato il clima solenne, utilizzando similitudini dove facevano irruzione anche i maiali (è effettivamente un pò fissato, con 'sti porcelli) ed utilizzato espressioni colorite più delle scarpe da tennis che indossa (gli è uscito anche un "cornuti e mazziati").
Ma il motivo per cui l'aria si è fatta tesa è che il "Piccolo Piano Marshall per le isole italiane, ma soprattutto per la Sardegna", annunciato da un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi di venerdì scorso come addirittura approvato dal Consiglio dei Ministri, bè ... non si trova, non arriva, nessuno lo presenta.

sabato 13 dicembre 2008

Chissà se i costituenti che fissarono nel Codice Etico del PD,  in modo un poco generico,  l' incompatibilità tra proprietà di imprese editoriali e incarichi istituzionali, intendevano riferirsi anche a giornali e TV spudoratamente democratici. "L'Unità", "Europa", "Red TV", "YouDem",  vengono considerati non a torto come strumenti della comunicazione politica del PD. Sono al servizio dell'informazione e del dibattito della nostra area politica, anche se non è più di moda chiamarli "organi del partito". Insomma, non mi sembrano strumenti di corruzione del popolo a favore di un profittatore capital-populista. Se applicassimo alla cieca quella norma del Codice Etico, due o tre miei colleghi senatori, che siedono nel CdA di "Europa", ex giornale della Margherita, dovrebbero dirci ciao. Veltroni e D'Alema, editori veri di YouDem e RedTV, sarebbero sotto giudizio. Ed anche il povero Sanna, editore del vostro disgraziato sito, letto da amici spersi per l'Italia ed il mondo, sarebbe fortemente sospettato... Ma è sbagliata la norma sul conflitto di interessi nel PD o sono in troppi quellii che hanno interesse al perenne conflitto nel PD ?

venerdý 7 novembre 2008

L'avevo sentita  da Hillary Clinton alla convention di Denver. Lei aveva già perso le primarie ed i suoi sostenitori erano sospettati della reazione inconsulta di appoggiare il repubblicano. Per far capire da che parte stava utilizzò nel suo discorso questo modo di dire americano. Una cosa tipo la nostra "No a Mc Cain, senza se e senza ma".

Tuttavia, per come è uscito dalla competizione, riconoscendo la sconfitta ed invitando tutta l'America a riconoscersi nel suo nuovo Presidente, mi permetto di dire che di signori come John Mc Cain, ad avercene tanti, in Italy. 

mercoledý 22 ottobre 2008

Come accade nei film d'azione americani, dove  il poliziotto duro e quello comprensivo lavorano a far cooperare l'inquisito,  il Presidente del Consiglio ed il ministro Gelmini lanciano messaggi contraddittori. Uno minaccia sue istruzioni dettagliate al Ministro degli Interni, quale contributo all'educazione di questi giovani fannulloni che si stanno occupando della loro scuola in tutte le realtà italiane, deviando pericolosamente dallo studente modello Berlusconi Silvio che giammai protestò.

mercoledý 8 ottobre 2008

L'avevo salutato l'ultima volta in Senato, nella seconda metà di luglio, in una riunione congiunta della Commissione Affari Costituzionali e Giustizia, che lo avevano ascoltato sul cosiddetto Lodo Alfano , i cui contenuti uscirono letteralmente distrutti dalla sua lucida e coltissima analisi.  Mi dissero allora che aveva fatto oltre cento sedute di radioterapia, nonostante un' apparente buona condizione esterna della persona.

Gli davo del tu da quando, agli inizi degli anni 90, era passato dall'Università e dalla guida della Corte Costituzionale alla politica attiva, prima parlamentare e poi ministro. Si può dire che militavamo nella stessa area della DC e del Partito Popolare Italiano. Il movimento giovanile lo invitava spesso ai suoi convegni. Ascoltarlo era sempre bello ma sopratutto ti richiamava alla necessità che dietro una idea delle istituzioni democratiche e le ipotesi della loro riforma ci dovesse essere una seria conoscenza dei sistemi istituzionali, della loro storia, dei loro pregi e dei loro difetti. Non era uno studio semplice, e la superficialità faceva danni.

Una cosa suggestiva che mi ha raccontato ( e che ho immaginato per qualche tempo si potesse applicare all'esigenza di rinnovamento della politica) è una storia americana. Alla Corte Suprema statunitense il mandato dei giudici è a vita. Quando uno di loro  non ce la fa più, il loro migliore amico lo và a trovare a casa, e gli dice: è il tempo. E lui si dimette.

martedý 30 settembre 2008

La giornata è trascorsa tra la mattina sul federalismo fiscale (salutato Walter Veltroni dopo il suo bell'intervento, che dice "Indimenticabile il caffè di Starbucks, a Denver") ed il pomeriggio in Commissione Affari Costituzionali. Decreto Legge Alitalia (voto contrario molto convinto) e missione osservatori internazionali in Georgia ( ancora non si capisce se il Governo sta con Putin o con il diritto internazionale).

Poi tutta la sera ad inseguire gli emendamenti del governo sul DDL Energia alla Camera. Vi ricordate il Ministro Scaiola al question time in Senato, il 10 luglio scorso, quando dava per imminente il provvedimento ? Dell'emendamento che lo doveva contenere, nessuna traccia.

mercoledý 24 settembre 2008

Marco Follini, Presidente della Giunta delle Immunità del Senato, dopo aver affidato a Sanna il difficile incarico di spiegare in Aula perchè non accogliere la richiesta di autorizzazione all'arresto di un senatore, così gufava: "Se i no alla tua proposta superano i cinquanta, dovrai dimetterti dalla Giunta. Ma se superano i cento, devi lasciare il Senato". 

I voti contro sono stati quarantatre, Edvige spennata e in gabbia.

venerdý 12 settembre 2008

Mentre nel piazzale della medioevale Badia di Camaiore si commemevorava Pierantonio Graziani ad un anno dalla sua scomparsa, gli amici della Rosa Bianca (quella vera di Paolo Giuntella e Pietro Scoppola, non quella un pò patetica che è durata un paio di settimane, giusto il tempo di confluire per le elezioni con l'UDC) mi facevano sapere che quello stesso 10 settembre è morto Achille Ardigò, un'altra personalità importante dell'esperienza cattolico democratica del secolo che ci lasciamo alle spalle.

lunedý 11 agosto 2008

Giorgia Meloni, ministro della gioventù, confessa che nei momenti di sconforto, pensa all'Uomo Ragno ed al suo motto: "da un grande potere deriva una grande responsabilità".  Vedo una forte sintonia di Giorgia con il mondo giovanile di cui si occupa come ministro. Anche mio figlio Giovanni confida, di recente, simili ispirazioni al personaggio di Marvel. Gli regalerò per questo (a Giovanni, intendo) il costume di Spiderman, ma non subito. Aspetto che compia quattro anni.

 

 

giovedý 3 luglio 2008

Grande curiosità e attesa fra i parlamentari del centrodestra per le nuove intercettazioni che vedrebbero un sempre più nervoso Silvio Berlusconi alle prese con una giovane ministra. Sembra che il premier e la donna di governo non parlassero di affari di Stato.