iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
Francesco Sanna presenta il 5? rendiconto delle spese sostenute da senatore (aprile-giugno 2009)

Ecco il quinto rendiconto sui costi della politica da senatore della Repubblica. Riguarda il trimestre aprile - giugno 2009. La voce di spesa relativa alla permanenza a Roma per lo svolgimento del mandato comprende tutti i costi aggiuntivi tipici del parlamentare in trasferta, che altrimenti non sosterrebbe a casa sua: dai trasferimenti alla rappresentanza all’alloggio.

Francesco Sanna presenta il IV rendiconto delle spese sostenute da senatore (gennaio-marzo 09)

Ecco il quarto rendiconto sui costi della politica da senatore della Repubblica. Riguarda il trimestre gennaio-marzo 2009. La voce di spesa relativa alla permanenza a Roma per lo svolgimento del mandato comprende tutti i costi aggiuntivi tipici del parlamentare in trasferta, che altrimenti non sosterrebbe a casa sua: dai trasferimenti alla rappresentanza all’alloggio.

Francesco Sanna ha completato e reso pubblico l'impegno assunto nei mesi precedenti

La parte residua delle somme percepite, in forza della carica consiliare nel periodo di doppio mandato, pari ad euro 10.158,41 ho inteso invece donarla alla Caritas della Diocesi di Iglesias, per interventi di sostegno alle povertà vecchie e nuove che dovessero sorgere dalla crisi del sistema produttivo del Sulcis Iglesiente.

Francesco Sanna presenta il 3? rendiconto delle spese sostenute da senatore (ottobre-dicembre 2008)

Ecco il terzo rendiconto sui costi della politica da senatore della Repubblica. Riguarda il trimestre ottobre-dicembre 2008.

Francesco Sanna ha adempiuto all'impegno di non usufruire della doppia indennità percepita da aprile a luglio del 2008

«Credo che la questione dei costi della politica e delle Istituzioni sia centrale nel recupero di credibilità della politica. E qualche atto concreto non guasta per iniziare il necessario percorso di riforma. Ho donato alla Conservatoria delle Coste della Sardegna la gran parte delle somme percepite durante la carica consiliare, nel periodo del doppio mandato. Un‘altra parte sarà donata ad una istituzione di beneficienza che l’utilizzerà per interventi di emergenza sociale nel Sulcis Iglesiente. Ne comunicherò l’identità solo dopo le elezioni regionali, per evitare qualsiasi effetto di  captatio benevolentiae  ».

 
ANNO 2004 (redditi 2003):
€ 150.719,00
Reddito complessivo lordo 2003 In quest’anno i miei redditi sono interamente derivati dall’esercizio della professione di avvocato,  non svolgendo ancora la funzione di consigliere regionale.
ANNO 2005 (redditi 2004):
€ 145.352,00
Reddito complessivo lordo 2004 derivato dalla libera professione di avvocato per €95.407 e di 6 mesi di indennità di carica di consigliere regionale.
ANNO 2006 (redditi 2005):
€ 127.360,00
Reddito complessivo lordo 2005 derivato dalla libera professione di avvocato e consulente per €24.645 e di 12 mesi di indennità di carica di consigliere regionale.
ANNO 2007 (redditi 2006):
€ 101.408,00
Reddito lordo derivato per 99.960 dagli emolumenti di consigliere regionale, per 1.448 dalla imputazione figurativa di redditi da abitazioni. Per il primo anno da quando esercito la professione di avvocato, il reddito proveniente da questa attività è negativo (le spese hanno superato i compensi di 7.416 euro).
ANNO 2008 (redditi 2007):
€ 150.523,00
Reddito complessivo lordo derivato per € 104.497 dalla indennità lorda di consigliere regionale e per € 46.026 dalla attività professionale di avvocato. Mia moglie Anna Graziani nell'anno 2007, non ha conseguito redditi nè da lavoro dipendente nè da attività autonoma.
ANNO 2009 (redditi 2008):
€ 143.359,00  (121.500,00 dopo donazione doppia indennità)
Reddito complessivo lordo derivato per € 54.452 dalla indennità lorda di consigliere regionale, per 86.416 euro dalla indennità lorda di senatore, per € 1.043 dalla attività professionale di avvocato, per euro 1448 per redditi figurativi da immobili.  Parte dell’indennità di consigliere regionale, pari a  21.859 euro ( percepita nel periodo di coincidenza dei mandati di consigliere regionale e di senatore: non si poteva restituire), è stata donata alla Conservatoria delle Coste della Sardegna ed alla Caritas Diocesana di Iglesias.  Mia moglie Anna Graziani nell'anno 2008, non ha conseguito redditi nè da lavoro dipendente né da attività autonoma
ANNO 2010 (redditi 2009):
€ 127.935
Il reddito lordo del 2009 è di 127.935 euro. Deriva dalla indennità parlamentare percepita nell'anno, e da 1.584 euro di redditi (figurativi) da fabbricati. La mia attività professionale non ha prodotto redditi, bensì una perdita denunciata di 4.374 euro. Nel 2009 mia moglie non ha esercitato attività produttive di reddito.
ANNO 2011 (redditi 2010):
€ 139.723
Il reddito lordo del 2010 è di 139.723 euro. Deriva dalla indennità parlamentare percepita nell'anno, pari a 127.935 euro; a 10.164 euro incassati per attività di avvocato; e 1624 euro di redditi (figurativi) da fabbricati. Nel 2010 mia moglie non ha esercitato attività produttive di reddito. L’imponibile è di 115.167 euro, su cui ho pagato tasse per 42.692 euro.
ANNO 2012 (redditi 2011):
€ 175.468
Il reddito lordo del 2011 è di 175.468 euro. Deriva dalla indennità parlamentare percepita nell'anno, pari a 125.232 euro; a 48.612 euro incassati per attività di avvocato svolta in gran parte precedentemente alla assunzione del mandato parlamentare; e 1624 euro di redditi (figurativi) da fabbricati. Nel 2011 mia moglie non ha esercitato attività produttive di reddito. L’imponibile è di 147.799 euro, su cui ho pagato IRPEF per 56.724 euro.
ANNO 2013 (redditi 2012)
Euro 119.232
Il reddito lordo del 2012 è di 119.232 euro. Deriva dalla indennità parlamentare percepita nell’anno, pari a 101.602 euro lordi, e di 17.630 euro incassati per attività professionale. L’imponibile è di 97.448 euro. Su queste somme ho pagato tasse per 41.989 euro. Nel medesimo anno mia moglie dichiara un reddito imponibile di 326 euro, su cui ha pagato 75 euro di tasse.