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La sorte dei tribunali sardi : non roba da Cabaret
Francesco Sanna ironizza sulle iniziative estemporanee del deputato di centrodestra Mauro Pili

Trassas de malu pagadori in Parlamento

"Il Tribunale di Lanusei e l'Ogliastra possono stare tranquilli, perché la geografia giudiziaria della Sardegna non la fanno gli ordini del giorno da un tanto al chilo dell'onorevole Pili, né i voti che ormai distrattamente l'Aula di Montecitorio esprime sui suoi consueti bollettini settimanali". Lo afferma il deputato democratico Francesco Sanna, intervenendo nella polemica sollevata dal deputato ex Forza Italia contro il ministro Orlando.

"Totalmente e forse giustamente assente  (ognuno è meglio parli di ciò che sa)  dal dibattito parlamentare sulla riforma del processo civile in Italia , i cui limiti frenano l'economia e gli investimenti anche in Sardegna e favoriscono is malus pagadores, il leader assoluto di Unidos ci ha somministrato il consueto cabaret subito dopo il voto finale del provvedimento.

Il suo ordine del giorno tentava di porre cavillosamente  il tema della geografia giudiziaria in Sardegna, che nulla c'entrava con quanto discusso e votato per tre giorni dalla Camera. Bene ha fatto il ministro Orlando ad offrire un parere positivo alle prolisse, innocue e generalgeneriche paginate del documento, ma chiedendo che la parte sulla geografia giudiziaria (dove si cita il Tribunale di Lanusei) andava espunta, perché come precisa oggi, totalmente estranea al provvedimento ed alla discussione politica che si è svolta.

Come un polveroso avvocato di provincia di tanti anni fa, l'onorevole Pili cavilla e confonde l'ammissibilità formale del suo ordine del giorno, la sostanza del ragionamento del Governo e della maggioranza e come da solito pretende di trattare da ignoranti e traditori del popolo chi non la pensa come lui. Per completezza di informazione occorre dire che l'analisi del voto deve tener conto, circa gli assenti e gli astenuti, che ormai quando parla lui molti, a cui il cabaret non piace, ne profittano per una boccata d'aria fuori dall'Aula" conclude con un sorriso il deputato iglesiente.

Roma, 10 marzo 2016

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