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Interrogazione su proroga commissariamento Parco geominerario della Sardegna
L'interrogazione dei deputati PD, I firmatario F. Sanna, al ministro dell'ambiente ( 18 marzo 2016)

Al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Per conoscere

premesso che

con decreto dell’ 11 marzo 2016 il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha nominato un nuovo Commissario Straordinario del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna, per la durata di sei mesi;

il Parco, istituito dalla legge 388/2000 è commissariato dal 2 febbraio 2007, al fine – tra l’altro – di favorirne la modifica della regole di funzionamento ed il sistema di rappresentanza delle amministrazioni statali, delle autonomie locali, della Regione Autonoma della Sardegna;

dopo una lunghissima elaborazione ed un contenzioso con la Regione, ora superato, è in fase di convocazione la conferenza dei servizi abilitata a raccogliere il concerto di tutte le amministrazioni interessate sugli schemi di nuovo statuto e di nuovo decreto istitutivo. Successivamente dovranno esprimere il concerto i ministri competenti;

tale residua attività di revisione dei modelli di funzionamento (che appare oramai matura e conclusa dopo ben nove anni e nella totale responsabilità degli apparati centrali dello Stato, non avendo il commissario del Parco funzione alcuna nella espressione del concerto delle amministrazioni e dei ministri competenti) sembra agli interroganti ben esile motivo per un cambio del titolare della gestione commissariale.

Essa può mettere tuttavia a rischio le attività proprie del Parco Geominerario, consistenti nella promozione dei siti di archeologia industriale e nella possibilità che vi accedano in sicurezza studenti e turisti;

proprio in questo periodo si fanno significative le richieste di accesso alle strutture minerarie ed in questi giorni sono oggetto di intesa e sottoscrizione le convenzioni tra il Parco Geominerario, la società regionale detentrice delle concessioni minerarie ed i comuni per garantire l’apertura e la visita guidata ed in condizioni di sicurezza di siti attorno ai quali sono state realizzate onerose campagne di marketing e promozione;

quali presupposti il ministro abbia ritenuto per procedere non alla conclusione dei lavori della conferenza dei servizi ed alla nomina dei nuovi organi del Parco Geominerario, bensì ad una ennesimo e prolungato periodo di commissariamento;

se sono stati impartiti gli opportuni indirizzi al nuovo commissario, che non si rilevano nel decreto di nomina, al fine di evitare il rischio che l’avvicendamento rallenti o peggio interrompa l’attività del Parco volta a garantire l’accesso guidato ed in sicurezza, in collaborazione con Regione autonoma della Sardegna, la società concessionaria mineraria IGEA, i comuni, di tutti i siti minerari dismessi;

quali tempi si prevedono per lo svolgimento della conferenza di servizio e l’adozione delle nuove regole di governance del Parco Geominerario da parte del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Francesco Sanna

Roma, 18 marzo 2016
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