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Nella legge Statutaria ''L'Advice and consent '' per le nomine della Giunta
Prima che l'Esecutivo faccia la nomina sar? necessario l'esame e il parere del Consiglio

Il Consiglio Regionale ha approvato l?articolo 13 bis della legge statutaria, che introduce il potere ? dovere, per il Consiglio medesimo, di valutare ed esprimere pareri sulle pi? importanti nomine dell?esecutivo. Il parere interviene prima che le nomine abbiano efficacia, e dunque la Giunta, ed il Presidente in particolare, potrebbero cambiare idea a causa di un giudizio critico ritenuto fondato.

Francesco Pigliaru osserva come l?istituto riprenda dal sistema dell??advice and consent? del Senato statunitense. Ha fondamentalmente ragione, anche se bisogna evidenziare almeno due differenze.

La prima ? che il sistema americano esamina e conferma le nomine di moltissime figure (alcune migliaia) sottoposte a spoil sistem, che cio? cambiano quando cambia il governo. In Sardegna l?esame si concentra su venti/trenta personalit?.

La seconda differenza ? che negli Stati Uniti le commissioni parlamentari incaricate dell?esame approvano o bocciano la nomina, e dunque dicono l?ultima e decisiva parola. Nel sistema previsto dalla statutaria le commissioni regionali esprimono un parere che l?esecutivo ? libero di seguire o ignorare. Ecco perch? credo siano infondate le critiche ascoltate in Consiglio, che paventano come in tale sistema di esame preventivo si annidi il pericolo della cogestione, o addirittura di una lottizzazione di tali nomine.

La responsabilit? finale delle nomine rimane infatti in capo all?esecutivo, e l?eventuale sanzione per un parere consiliare non osservato sarebbe unicamente di tipo politico.
Il prof. Pigliaru ? scettico sulla opportunit? di sottoporre a parere le nomine dei direttori ASL, ritenendo preferibile l?esame da parte degli enti locali su cui ricadono gli effetti della amministrazione dei responsabili della sanit?.

Ora, ? vero che la responsabilit? dei direttori generali ricade su porzioni territoriali provinciali. Tuttavia, sono portato a dire che ? corretto il loro esame in primis nell?organo consiliare regionale in quanto  la loro nomina ? di competenza della Giunta Regionale. Il Consiglio Regionale esercita il controllo sull?esecutivo, e dunque sulle nomine ritenute pi? importanti che esso effettua.

In secondo luogo, anche se alcuni enti o societ? operano prevalentemente in porzioni territoriali sub regionali (prendiamo la Carbosulcis, l?Igea o ? tipicamente ? le Aziende sanitarie), la loro finanza deriva prevalentemente dal bilancio regionale, e questo mi porta a ritenere correttamente allocato il controllo sulla nomina dei loro amministratori nel sistema consiliare che viene introdotto dalla legge statutaria.

Nulla impedisce, per queste figure, di prevedere controlli successivi anche diversi da quelli consiliari, in sede pi? vicina agli stakeholders. Ai sindaci, ad esempio, con la legge 10/2006 che riforma la governance sanitaria della Sardegna, ? data facolt? di proporre la revoca del Direttore Generale della ASL del loro distretto territoriale.
Francesco Sanna

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