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Francesco Sanna ha diffuso su facebook alcune note di commento al recente provvedimento approvato dalla Camera
 
Per evitare ogni tipo di arbitrio o anche che possano consumarsi veri e propri omicidi dolosi, in ambito familiare, magari premeditati e ‘mascherati’ da legittima difesa, la norma continua a prevedere che debba esservi, in ogni caso, la valutazione del caso concreto da parte del giudice. Sempre per iniziativa del PD, per chi viene prosciolto o archiviato nei casi di legittima difesa viene riconosciuto il diritto al rimborso delle spese legali sostenute. 
l'intervento di Francesco Sanna al seminario dell'Arel, Roma 22 marzo 2017 ( sotto in allegato gli atti completi del convegno)
 
La metanizzazione della Sardegna rimane un obiettivo storico nazionale e della autonomia regionale di riduzione dei disagi della insularità, ma deve tenere presente l'evoluzione del sistema delle fonti energetiche alla luce degli impegni internazionali per la decarbonizzazione, al fine di combattere il surriscaldamento globale ed il climate change. 
La proposta di Riforma Costituzionale di iniziativa di Francesco Sanna sui casi di decadenza dei parlamentari

Una sorta di anomalo quarto grado di giurisdizione parlamentare, sicuramente non previsto dalla previsione costituzionale che invece, al contrario, concentra nella unica ed esclusiva sede delle Camere la completa valutazione sui titoli di ammissione alla carica. Ciò non è evidentemente possibile quando un requisito per l'elezione - quello del possesso integrale dei diritti politici - viene ad essere caducato per effetto di una sentenza.

La proposta di legge presentata da Francesco Sanna alla Camera, 17 gennaio 2017
 
Il presentatore ritiene che il principio della libertà di esercizio del mandato parlamentare sia ancora attuale, e vada difeso dal tentativo di negarlo e aggirarlo - nemmeno tanto surrettiziamente - mediante la sottoscrizione di patti o promesse unilaterali che sottomettono l'eletto a consultazioni preventive, nulla osta e recepimento di indicazioni da organi e persone, a volte anche non investite da ruoli formali dentro l'organizzazione politica che ne ha promosso la candidatura alla carica rappresentativa, al fine di assumere iniziative, promuovere nomine, sostenere o contrastare provvedimenti legislativi propri, di altri gruppi politici o del governo. Il massimo del vincolo di obbedienza e sottomissione si ha quando la violazione di tali obblighi viene sanzionata mediante la previsione di multe, versamenti di danaro o trattenute sulle indennità.
Dissero che in sei mesi sarebbe stata pronta un'altra riforma

Solo a titolo di informazione per chi aveva creduto durante la campagna per il referendum costituzionale ad una riforma alternativa, che in sei mesi si approvava tutti d'accordo.