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La proposta di legge presentata dal Gruppo PD al Senato, primo firmatario Francesco Sanna, maggio 2011.

Il presente disegno di legge e` volto ad introdurre disposizioni specifiche in materia di cause di incandidabilita` e di ineleggibilita` dei magistrati nelle elezioni e di cause ostative alla nomina di magistrati negli organi di governo di regioni ed enti locali, al fine di esaltare i profili di autonomia e indipendenza della magistratura.

Il provvedimento atteso da migliaia di lavoratori arriva al traguardo con tre anni di ritardo

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto Legislativo sui Lavori Usuranti.  Ad annunciarlo, con una dura presa di posizione contro il Governo è il senatore del Partito Democratico Francesco Sanna. "Si tratta di un dato importante - dice - pur con un ritardo di quasi tre anni, ora aziende e lavoratori collaborino per facilitare la presentazione delle domande".

Dura presa di posizione di Francesco Sanna contro l'inerzia dell'esecutivo Berlusconi ( sotto la scheda esplicativa)

E’ possibile che il decreto legislativo riguardante i lavori usuranti, frutto della delega del Parlamento al Governo concessa un anno e mezzo fa, ancora non trovi la strada della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale  della Repubblica ? Ai tempi del centrodestra di Berlusconi: si, è possibile .

Il progetto di legge presentato da Francesco Sanna il 23 marzo 2011 in Senato ( sotto i file col testo completo del Ddl e con le slide esplicative)

Onorevoli Senatori. – La normativa in vigore per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ha dimostrato, nella XV e nella XVI legislatura repubblicana, tutti i limiti denunciati fin dal suo esame parlamentare e da allora continuativamente al centro di un acceso dibattito – tanto in sede accademica, da parte di costituzionalisti e politologi, quanto in sede politica – sui correttivi da introdurre in sede di riforma del sistema elettorale.

Francesco Sanna risponde al ministro Bondi. Leggi sotto la pregiudiziale di incostituzionalitÓ che il Pd present˛ e il comunicato della Consulta

''Altro che sovvertiti, direi invece riconfermati puntualmente i principi costituzionali a cui deve ispirarsi il legislatore''. Lo afferma il senatore del Pd Francesco Sanna, che critica le affermazioni del ministro Bondi sulla sentenza della Consulta. ''Lo si legge - sottolinea - in modo chiaro e sintetico nel comunicato della Corte, quando indica nella violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione i motivi della illegittimita' dell'impedimento 'automatico' del Presidente del Consiglio a partecipare ai processi penali. Uguaglianza dei cittadini davanti alla legge (articolo 3), ma anche riaffermazione, con il richiamo all'articolo 138, della necessita' di una norma di rango costituzionale per fondare nuove prerogative o immunita'''.