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Francesco Sanna critica l'azione del Governo Berlusconi in tema di riforme

"Invece di logorarsi nel tentativo di cambiare la Costituzione dove non serve, il Governo farebbe bene a dar retta al Parlamento e rendere piu' facile l'accesso dei cittadini ad ottenere giustizia quando sono danneggiati dalla Pubblica Amministrazione".

Disegno di legge d'iniziativa del senatore Francesco Sanna (Gruppo PD). Roma 29 maggio 2010

Onorevoli Senatori ! Questa proposta di legge intende introdurre nel sistema della rappresentanza politica delle Province una disciplina che aiuti a rimuovere le disuguaglianze di genere; formula elegante con la quale ci si riferisce in realtà al fenomeno della sottorappresentanza delle donne nelle assemblee elettive e negli organi decisionali, e in generale in tutte le sedi deputate ad esprimere la garanzia effettiva del diritto di cittadinanza sociale e politica

Francesco Sanna nell'aula del senato, 13.01.2010, interviene per evidenziare i danni al sistema giustizia a causa del Ddl voluto dalla destra

SANNA (PD). ( in video, 4' e 40'', con Real Player) Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, per effetto degli emendamenti il suo testo è mutato ma l'impianto e la filosofia del disegno di legge sono gli stessi. Quindi - consentano i proponenti l'ironia - sarebbe meglio espressa questa filosofia cambiando il titolo del disegno di legge. Suggerirei: «Provvedimenti per l'introduzione nella giustizia penale di istituti di diseconomia processuale».

Il rendiconto dell'impegno di Francesco Sanna nella I Commissione del Senato (sotto puoi scaricare il file allegato)

La Commissione Affari Costituzionali, di cui è componente Francesco Sanna, ha rendicontato l'attività svolta nel corso della XVI legislatura, dal 22 maggio 2008 al 22 dicembre 2009.      

Il resoconto sommario della valutazione espressa da Francesco Sanna in occasione della seduta del 2 dicembre 2009

L'audizione di ieri (del Ministro Alfano, n.d.r) ha messo in luce il carattere politicamente e polemicamente riduttivo delle valutazioni fornite, che si spiega con la necessità di giustificare con motivazioni di interesse generale una iniziativa legislativa evidentemente ispirata ad un interesse particolare.