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PL 293\07 primi firmatari Mario Bruno e Francesco Sanna

La presente proposta di legge vuole colmare il vuoto legislativo intorno a un soggetto, cui riconoscere il proprio ruolo istituzionale: la famiglia, dai proponenti ritenuta fondamentale per lo sviluppo e la crescita della societ? sarda.

Francesco Sanna ha scritto ai colleghi dei DL, dei DS e di Progetto Sardegna

Nella legge Finanziaria 2007 abbiamo votato l’impegno ad avviare una elaborazione che nei prossimi sei mesi porti a maturazione una proposta legislativa sull’ordinamento degli enti locali in Sardegna. Seppur maggiormente volto a modificare le regole di finanziamento delle autonomie locali, il programma di riforma deve a mio avviso coinvolgere anche altri aspetti della loro vita.

Si fa strada il ''Referendum Castagnetti''

Dunque un ritorno al Mattarellum, direttamente per via referendaria.
La proposta ( poi ripresa da Andrea De Giorgis e Stelio Mangiam Eli) merita una riflessione

Il ''Porcellum'' sembra non avere pi? padri

E’ possibile che la legge elettorale con la quale abbiamo eletto Camera e Senato (il cosiddetto “Porcellum”) non abbia più padri ?
Cittadini espropriati della possibilità di scegliere la rappresentanza politica. Una ristretta oligarchia di vertici politici che – volente o nolente – sceglie i parlamentari.

La proposta del gruppo Margherita coordinato da Francesco Sanna

Dimmi come eleggi i tuoi rappresentanti, e ti dir? la qualit? di quella democrazia.
Nel 2004 il Consiglio Regionale della Sardegna ? stato eletto con il sistema delle regioni a statuto ordinario, perdendo una delle caratteristiche della sua autonomia speciale, quella di avere regole elettorali decise da s?, e non imposte da una legge dello Stato. Tuttavia, non penso che il sistema con il quale sono stato eletto sia peggiore del precedente. Anzi, a mio avviso ha introdotto una ?forma di governo? migliore della precedente, che aveva favorito, nella concreta esperienza sarda, trasformismi ed ingovernabilit?, ponendosi solo il problema della rappresentanza, ma non quello del governo.