iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
Soddisfazione di Francesco Sanna per l'accordo tra lo Stato e la Regione Sardegna

Il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, oggi ha preso parte al Consiglio dei Ministri, che ha approvato lo schema di Decreto con le norme di attuazione dello Statuto Speciale sulla promozione e la tutela della lingua sarda, elaborate dalla Commissione Paritetica Stato/Regione che da qualche tempo presiedo.

Gli interventi di Francesco Sanna nell'Aula della Camera del 2 e 3 dicembre 2015 ( i testi e i video)

Noi vogliamo evitare questo, vogliamo deflazionare con la riforma costituzionale il contenzioso tra lo Stato e le Regioni. Penso che il futuro Senato della Repubblica, composto da rappresentanti delle autonomie regionali e locali, sia in grado di esprimere, indicare due alti giudici costituzionali con competenze speciali su questa materia. È un sistema che si tiene, non è eccentrico. Poteva anche essere migliore la seduta comune con una riserva di voto. La scelta fatta dal Senato in terza lettura è stata questa: direi che è una scelta che presenta meno rischi di quelli che sono evidenziati nel dibattito che noi oggi stiamo facendo.

Francesco Sanna comunica l'approvazione dei nuovi criteri approvati dalle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa della Camera

D'ora in poi, per essere idonei a far parte in Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito, si dovranno possedere un complesso di attitudini fisiche, certamente non riassunte nell'altezza della persona. Verranno verificati infatti valori minimi e massimi della composizione corporea (massa magra e massa grassa), la massa metabolicamente attiva, la forza muscolare. La combinazione di questi criteri fisici andrà poi ovviamente legata ad attitudine, competenze, intelligenza.

La proposta di legge di Francesco Sanna depositata alla Camera il 7 luglio 2015, con la relazione svolta il 1 ottobre e la scheda del centro studi

La titolarità del potere regolamentare in capo all'organo consiliare rappresenta un'evidente anomalia poiché contrasta con le recenti linee evolutive del regionalismo italiano. Il passaggio da una forma di governo assembleare, ove il consiglio eleggeva al suo interno il presidente della giunta e gli stessi assessori, a una forma di governo con forti connotazioni presidenziali, ove il corpo elettorale elegge direttamente il presidente della regione il quale ha il potere di nominare e di revocare gli assessori, rende necessario il trasferimento dell'esercizio del potere regolamentare in capo alla giunta regionale.

La proposta del deputato dem presentata alla Camera dei deputati il 24 settembre 2015

La presente proposta di legge intende dunque garantire ai cittadini che svolgono il mandato parlamentare, e solo per il periodo del mandato, un trattamento in tutto e per tutto analogo a quello che gli altri cittadini si vedono riconosciuto in relazione ai propri periodi di lavoro. Il parlamentare non verrebbe in questo modo favorito, né danneggiato (cosa che potrebbe disincentivare l'impegno nella rappresentanza parlamentare di particolari categorie di soggetti e che andrebbe a detrimento del pluralismo delle competenze, di cui la democrazia parlamentare ha fortemente bisogno).