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Francesco Sanna comunica l'approvazione dei nuovi criteri approvati dalle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa della Camera

D'ora in poi, per essere idonei a far parte in Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito, si dovranno possedere un complesso di attitudini fisiche, certamente non riassunte nell'altezza della persona. Verranno verificati infatti valori minimi e massimi della composizione corporea (massa magra e massa grassa), la massa metabolicamente attiva, la forza muscolare. La combinazione di questi criteri fisici andrà poi ovviamente legata ad attitudine, competenze, intelligenza.

Francesco Sanna commenta le tragiche notizie che giungono dalla Francia e ricorda lo scampato pericolo dei giorni scorsi per gli eventi in Sardegna

Il bilancio di danni e morti che tristemente ci giunge dal sud della Francia e dalla Corsica ci fa comprendere quanto impegno, silenzioso e fattivo, abbia animato la difesa della Sardegna, dei suoi abitanti, dei suoi paesi e delle sue città, dal maltempo nei giorni scorsi. Si è visto molto bene il coordinamento tra i livelli istituzionali responsabili a livello centrale e la Regione, egregiamente guidata dal suo Presidente Francesco Pigliaru.

La proposta di legge di Francesco Sanna depositata alla Camera il 7 luglio 2015, con la relazione svolta il 1 ottobre e la scheda del centro studi

La titolarità del potere regolamentare in capo all'organo consiliare rappresenta un'evidente anomalia poiché contrasta con le recenti linee evolutive del regionalismo italiano. Il passaggio da una forma di governo assembleare, ove il consiglio eleggeva al suo interno il presidente della giunta e gli stessi assessori, a una forma di governo con forti connotazioni presidenziali, ove il corpo elettorale elegge direttamente il presidente della regione il quale ha il potere di nominare e di revocare gli assessori, rende necessario il trasferimento dell'esercizio del potere regolamentare in capo alla giunta regionale.

Francesco Sanna commenta le polemiche della destra e di parte della sinistra contro la Giunta sarda che non ha impugnato la legge Buona Scuola

La levata di scudi del centrodestra in Sardegna e di un deputato di Sel, contro la Giunta rea di non aver impugnato la legge dello Stato sulla scuola, la 107 del 2012, è del tutto fuori luogo. L'impugnativa di una legge deve basarsi su argomenti che riguardino eventuali violazioni della legge statuale verso le prerogative dello Statuto sardo. Ma dalla lettura delle polemiche scolastiche, della destra e del parlamentare di Sel, non un solo elemento di questo genere viene sollevato: forse perchè non ce ne sono.

Francesco Sanna commenta i dati comunicati dalla Agenzia delle entrate ( Roma 11 settembre 2015)

I dati macro sono molto soddisfacenti. Sino al 2 settembre scorso, 3282 imprese hanno utilizzato le agevolazioni per pagare tasse e contributi previdenziali per 31,2 milioni di euro (31.198.199 euro, per la precisione).  Si tratta del 24% del totale disponibile, pari a 124,5 milioni di euro. Penso che questa misura abbia contribuito a stabilizzare molti posti di lavoro che altrimenti si sarebbero cancellati.

Francesco Sanna illustra i contenuti della proposta di legge presentata alla Camera dei deputati

Il deputato dem intervistato dall'emittente radiofonica Radio Cusano Campus, che trasmette a Roma e nel centro Italia, spiega perchè è importante tutelare l'opera degli amministratori locali, sempre più minacciati da intimidazioni e violenze ( Roma 8 settembre 2015).

Francesco Sanna intervistato da Elvira Usai, Radio Star 31 luglio 2015

Francesco Sanna nel periodico appuntamento con l'emittente sulcitana si sofferma sulle novità che riguardano: l'edilizia scolastica, con il piano in attuazione di circa 1 miliardo di euro voluto dal Governo Letta nel 2013, con oltre 30 milioni per la Sardegna che si integrano col progetto Iscola della Giunta Pigliaru, che ha una dotazione di circa 500 miloni di euro. Il deputato dem - poi- parla dei problemi nella continuità aerea da e per l'Isola, della sua nomina a relatore della nuova legge sul conflitto di interessi, della ricerca internazionale nelle miniere del Sulcis e , infine, fa il punto sulla trattativa Glencore-Alcoa per il riavvio del polo dell'allumino a Portovesme.

Sorpresa: la lista finale dei progetti finanziati non esaurisce il plafond messo a disposizione dalla Bei. I soldi non utilizzati slittano al 2016

La lista riserva una grande sorpresa: i 905 milioni messi a disposizione dalla Bei è largamente sovradimensionata rispetto alla domanda effettiva. Detto in altri termini: i progetti effettivamente finanziabili hanno espresso un fabbisogno che sfiora i 740 milioni di euro (esattamente 739.272.551 euro), ben al di sotto dei 905 milioni contrattati dal governo con la Bei. Avanzano 165,7 milioni di euro.

L'appuntamento è per venerdì 24 luglio, con la presenza del Presidente Pigliaru e del Presidente dell'INFN Prof. Ferroni

"Penso che non si tratti solo di una sfida scientifica che proietta il Sulcis sulla frontiera che vede in competizione pochi laboratori in tutto il mondo", afferma Francesco Sanna. "Avevamo immaginato la chiusura delle miniere di carbone come un tema di sicurezza e bonifiche, o al massimo di archeologia industriale, e di ricollocazione del personale. Oggi abbiamo davanti una iniziativa che valorizza le competenze minerarie necessarie alla realizzazione della ricerca industriale precompetitiva e l'unicità delle infrastrutture nel sottosuolo.

Francesco Sanna in diretta dal Parlamento risponde alle domande di Elvira Usai

Nell'intervista all'emittente sarda il deputato dem si sofferma sui contenuti dell'audizione dei nuovi vertici Tirrenia, svoltasi il 15 luglio 2015 presso la Commissione Trasporti della Camera. Illustra poi i contenuti di due iniziative legislative a sua firma che riguardano: la tutela degli amministratori locali, sempre più oggetto di atti intimidatori, e la Riforma dello Statuto di Autonomia della Sardegna, con l'introduzione di una nuova disciplina in materia di organizzazione territoriale degli Enti Locali, alla luce della recente soppressione delle province.