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Francesco Sanna stigmatizza la disinformazione del blog di Beppe Grillo sui fatti accaduti alla Camera nella notte di giovedý 12 febbraio 2015

In molti, ieri, siamo stati costretti a difendere la libertà del Parlamento dalla violenza verbale e acustica dei 5 Stelle, che volevano sistematicamente impedire ai deputati di parlare. Una delle protagoniste di questo tentativo di impedire alla Camera l’esercizio democratico delle proprie funzioni – che tra l’altro è un reato – è stata l’onorevole Ruocco. Per questo motivo  è stata giustamente espulsa dal’Aula.

Francesco Sanna, intervistato da L'Unione Sarda, parla della sua amicizia con Sergio Mattarella (lunedý 2 febbraio 2015)

Anno '91, convegno dei giovani Dc a Foligno. Mattarella Andò al microfono e disse: “Ho chiesto di parlare per primo perché oggi è il compleanno di mia figlia e non vorrei mancare. Ragazzi, ricordatevi sempre che è la vita che contiene la politica”. Ci esortava a curare gli affetti.

Francesco Sanna ha svolto due interventi in Aula nella discussione e votazione degli emendamenti ( 26 gennaio 2015)

Pongo un tema che sarà un tema di sfida per il prosieguo dei lavori di questa legislatura dopo l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica e dopo la chiusura del ciclo delle riforme costituzionali e cioè il tema che l'aggancio di questa figura e il suo modo di elezione alla mutata forma dello Stato italiano in rapporto con la Unione europea prevede, deve prevedere, a mio avviso, l'allargamento della platea ai parlamentari europei.

I testi dell'Agi, Dire, Press Italia, sugli interventi in Aula del deputato dem Francesco Sanna

Il parlamentare del Pd, che appartiene all'area riformista "Carta 22", si e' soffermato sulla nuova composizione del Senato e ha ricostruito nel suo intervento le ragioni politiche e le analogie con altri sistemi bicamerali, sostenendo che le forze politiche potranno eleggere i Presidenti delle Regioni nelle delegazioni consiliari.

I due interventi di Francesco Sanna nell'Aula della Camera sui temi del Conflitto di interessi e composizione del nuovo Senato ( Roma,20 gennaio 2015)

Io credo che noi nella composizione del Senato stiamo razionalizzando quello che poi faremo, anche con il nuovo sistema delle competenze legislative delle regioni in relazione a quelle del Parlamento nazionale. Stiamo coinvolgendo le regioni e stiamo coinvolgendo le autonomie locali nel compito importante di dar forma alla legislazione statale, evitando che questa da opportunità diventi ragione di conflitto, come è avvenuto dal 2001 in poi, davanti alla Corte costituzionale, sul tema della legislazione concorrente.

I due interventi di Francesco Sanna nell'Aula della Camera nell'esame degli articoli della Riforma ( 13 gennaio 2015)

Questo è il sistema che proponiamo alle comunità che dovranno, nel momento in cui la nuova Costituzione entrerà in vigore, adeguarsi anche nella selezione della classe dirigente. Dunque consigli regionali che eleggano consiglieri capaci poi di fare non come si è detto «un doppio lavoro», ma un enorme e importantissimo lavoro di legislatori regionali che sanno dire la loro sulla legislazione statale, nella quale formazione vengono coinvolti ( il testo dei due interventi in Aula, 13 gennaio 2015).

L'intervento in Aula di Francesco Sanna nella discussione generale, Camera dei deputati 12 gennaio 2015

Noi faremo un Parlamento che, complessivamente, avrà, per rapporto tra popolazione e numero di rappresentanti, numeri ridotti, e sarà secondo solamente alla Germania: un deputato e un senatore ogni 83.500 abitanti. In Spagna, il rapporto sarà rispetto a 75 mila e continuerà ad essere tale, in Francia sarà un deputato e un senatore ogni 70 mila, ma potremmo anche dire che in Austria sono uno ogni 34 mila, in Belgio uno ogni 50 mila.

Francesco Sanna Ŕ intervenuto all'assemblea dei parlamentari democratici a Montecitorio ( Roma 7 gennaio 2015)

Il testo finale della Riforma Costituzionale dovrà essere coerente, comprensibile e persuasivo davanti al popolo, che quasi sicuramente sarà chiamato a pronunciarsi nel referendum confermativo

L'intervento in Aula di Francesco Sanna nella discussione generale, Camera dei deputati 17 dicembre 2014

Io credo che dal lavoro che abbiamo fatto venga fuori una democrazia più matura, una democrazia più forte, una democrazia non governata, come diceva Leopoldo Elia, ma governante: non governata perché non c’è un potere esorbitante dell'Esecutivo, ma c’è un equilibrio tra i poteri; democrazia governante perché noi usciamo dall'ideologia e dalla prudenza dei nostri costituenti, dei nostri padri di settant'anni fa, quando fecero una forma di Governo eccessivamente mirata a contrastare le possibilità di governo di chi vinceva e uno non si fidava degli altri sotto il profilo democratico e, quindi, lo doveva indebolire.

Francesco Sanna interviene alla tavola rotonda che si svolge nel Centro culturale della cittadina del Marghine

Lunedì 15 dicembre 2014, a Macomer (Nu), partecipo alla Tavola rotonda su un tema molto attuale  "Stato e Regioni nella riforma Costituzionale". Organizzano l'incontro l'Associazione "Nino Carrus", l'Università di Sassari e il "Centro di Studi Autonomistici Paolo Dettori".