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Nella polemica col presidente della Regione sarda, Francesco Sanna pubblica i documenti ufficiali che sbugiardano la tesi di Cappellacci

La falsificazione della realtà, da parte di Ugo Capelllacci, rivela una considerazione dell’opinione pubblica che rischia di squalificare definitivamente anche l’istituzione da cui proviene.

Francesco Sanna precisa i reali aspetti dell'intervento dell'organismo di giustizia europeo

Quello che interessa è che il Parlamento, alla fine dell'anno scorso, ha deciso che parte rilevante di quelle somme debbano andare a finanziare le politiche di sviluppo nel SulcisIglesiente, ed in particolare la fiscalità di vantaggio.

Francesco Sanna evidenzia altri due passaggi decisivi per il via alle agevolazioni alle micro e piccole imprese

Due passi in avanti per la zona di esenzione fiscale del Sulcis Iglesiente. La Corte dei Conti registra il decreto sulla copertura finanziaria del bando e il Ministero anticipa sul web la circolare con le istruzioni per parteciparvi ( in allegato, in fondo alla pagina, puoi scaricare anche il file col Decreto che stanzia i 124 milioni di euro)

L'ha stabilito all'unanimitÓ la Direzione nazionale nella riunione di venerdý 27 settembre 2013.

Propongo il congresso l'8 dicembre. Abbiamo il dovere di indicare un percorso chiaro per il cambiamento del Paese (G. Epifani)

Il testo del progetto legislativo presentato dai deputati democratici, primo firmatario Francesco Sanna, il 31 agosto 2013

La presente proposta di legge affronta e rimuove l'effetto « traslativo» delle attuali disposizioni sulla rappresentanza parlamentare italiana in Europa, rendendola certa; riallinea – agganciandola saldamente al criterio della popolazione residente – l’assegnazione dei seggi alle circoscrizioni e la loro concreta attribuzione all’esito delle elezioni; scompone l’attuale circoscrizione elettorale in due nuove circoscrizioni che vedono distinte la Sardegna e la Sicilia, con le loro isole.

Dura presa di posizione di Francesco Sanna contro il ritardo della Regione Sardegna nell'avvio dell'Area di esenzione per il Sulcis

Da un accesso agli atti del Ministero dello Sviluppo Economico emerge che la presidenza della Giunta regionale sarda sta rallentando l’iter della zona di esenzione fiscale del Sulcis. Una vera vergogna: per una volta che è lo Stato a dire: facciamo presto, la Regione rallenta. Spero non si rendano conto dei danni che questo ritardo può creare. Preferisco credere che ignorino le conseguenze delle loro azioni – cosa comunque grave - piuttosto che immaginare che vogliano infliggere a questo territorio una cinica punizione

Francesco Sanna informa della decisione assunta dal Dipartimento della Protezione civile, 8 agosto 2013

" Chi appicca il fuoco e distrugge natura, paesaggio, lavoro, investimenti e futuro, mi fa schifo". Con queste parole Francesco Sanna, deputato del PD, commenta in un post nella sua pagina di Facebook l'emergenza incendi che sta distruggendo boschi e macchia mediterranea dell'isola.

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula della Camera, giovedý 1 agosto 2013 (testo e video)

Oggi affrontiamo, a 30 anni dalla prima Commissione bicamerale sulle riforme costituzionali, la Commissione bicamerale Bozzi del 1983, l'inizio del percorso di un nuovo tentativo di mettere mano ad alcuni meccanismi di funzionamento della Repubblica, dei suoi organi costituzionali; non di mettere mano e di stravolgere, come, con grande leggerezza, sento dire, purtroppo, anche nelle nostre Aule parlamentari, i principi fondamentali della Costituzione, sia quelli contenuti nella prima parte, sia quelli, contenuti e connessi, che appartengono alla sua seconda parte (VIDEO con Real Player).

La lettera di Francesco Sanna al Presidente della Giunta regionale, 27 luglio 2013

Senza una comunicazione della Regione che indichi le sue scelte (determinare le riserve finanziarie, ovvero non introdurle affatto) il bando per la fiscalità di vantaggio è bloccato e si ritardano i tempi in cui le imprese potranno godere degli aiuti stabiliti dalla legge.

Accolto l'emendamento di Francesco Sanna che diventa l'art. 41 ( sotto in allegato il testo approvato), 17 luglio 2013

Ora si prevede che, ferme restando le cautele ambientali (analisi e test chimici e fisici sia sui materiali, sia sui luoghi di destinazione, valutazione delle acque sotterranee) i residui delle attività minerarie nei siti di interesse nazionale possano essere riutilizzati, nelle stesse aree, in tutte le attività di miglioramento ambientale, nelle bonifiche, nei riempimenti degli scavi minerari, nelle opere viarie.