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L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato, 9 maggio 2012

Il 25 aprile, Festa della Liberazione nazionale, noi celebriamo l'evocazione di un'altra concezione della politica, della convivenza civile, della vita e della democrazia. Tredici parlamentari italiani, dieci alla Camera e tre in questo Senato, hanno presentato il 23 aprile un'interpellanza urgente al Ministro dell'interno per sapere cosa ne pensava della concomitante pretesa di celebrare, in una piazza di Cagliari precedentemente attraversata dalle manifestazioni nazionali del 25 aprile, la Repubblica sociale italiana ( Video con Real Player).

La nota di Francesco Sanna sul dibattito in corso sull'web e sui media

Ho aperto la pagina di Violapost.it, e oltre alla incredibile sponsorizzazione pubblicitaria di una società che si offre per costituire società all'estero per non pagare le tasse in Italia, trovo alcune inesattezze che fanno riflettere. Credo sia utile qualche dato per fare chiarezza contro il rischio di disinformazione.

L'intervento di Francesco Sanna nella riunione di mercoledý 2 maggio 2012

Francesco Sanna, durante la discussione nella Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica, sottolinea l'importanza di procedere nelle riforme della Costituzione e della riforma elettorale, col superamento del "porcellum" per restituire ai cittadini il potere di scelta dei parlamentari, per recuperare la credibilità delle Istituzioni, in un tempo di forte crisi della politica.

Francesco Sanna stigmatizza l'atteggiamento delle associazioni neofasciste che hanno manifestato durante la festa della Liberazione

Fatta salva la pietas verso gli sconfitti della RSI, ma ricordando sempre che stavano dalla parte sbagliata. Pietas, dunque, non onore politico come intendeva il nero striscione neofascista srotolato in piazza Gramsci; e pena, non odio politico, per quei ragazzini a cui l'hanno messo in mano.

I senatori democratici hanno chiesto al ministro Cancellieri di bloccare la manifestazione dei gruppi neofascisti

Il nostro ordinamento prevede, in particolare con la legge n. 645 del 1952, nota come “Legge Scelba”, di attuazione della XII disposizione transitoria (comma primo) della Costituzione, il divieto di ricostituzione del partito fascista configurandolo in una serie di condotte che possono essere sanzionate, tra le quali “…quando esaltando, minacciando o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”;

L'intervento del senatore democratico, relatore del provvedimento, a conclusione del dibattito parlamentare. 18 aprile 2012

Si tratta di una riduzione di numeri e di una modifica di alcuni istituti nel funzionamento delle leggi elettorali soprattutto per la Sardegna: la parità di genere, la possibilità di superare il principio del voto uguale, garantendo la rappresentanza delle zone spopolate, istituto nuovo e analogo a quello che garantisce, sempre con una norma costituzionale, le minoranze linguistiche. La nuova composizione delle Assemblee legislative creerà innovazione nel lavoro istituzionale, imporrà riforme nelle Regioni ( VIDEO  con Real Player).

Soddisfazione dei senatori democratici Francesco Sanna (relatore) e Giampiero Scanu ( sotto i materiali del dibattito in Aula).

Il testo votato dal Senato ha recepito la composizione contenuta nella proposta di legge consiliare, ma l’ha arricchita con tre elementi. Il numero dei consiglieri non potrà crescere, come è avvenuto nel 2004, per effetto della legge elettorale. Il legislatore regionale che porrà mano alla legge elettorale dovrà inoltre introdurvi misure a favore della parità di genere e troverà nel nuovo articolo 16 dello Statuto la copertura costituzionale per garantire la rappresentanza in Consiglio delle zone della Sardegna che hanno subito il fenomeno dello spopolamento

L'intervento di Francesco Sanna, relatore, nell'Aula del Senato, martedý 17 aprile 2012

Il Presidente del Senato ha accolto la proposta della Commissione affari costituzionali di avviare un'indagine conoscitiva che ha consentito a delegazioni dei Consigli regionali di venire e discutere con la Commissione sui contenuti dei disegni di legge. Si è così registrato un dialogo che ha visto un'ampia convergenza tra i testi proposti dal Parlamento e quelli proposti dai Consigli regionali, quanto meno su un'impostazione generale ( il Video  con Real Player e il testo -sotto).

Francesco Sanna spiega i contenuti della riforma costituzionale in discussione al Senato, 17 aprile 2012

Con questi Ddl costituzionali abbiamo avviato la necessaria riorganizzazione del sistema istituzionale del Paese, di cui le Regioni speciali sono parte fondamentale. La riforma tiene ben conto dei costi delle istituzioni rappresentative delle Regioni, che vanno ridimensionati, ma anche del loro funzionamento e dei cambiamenti introdotti dalla pervasività del diritto comunitario, che 'toglie lavoro' alle assemblee legislative nazionali e regionali.

Francesco Sanna rende note le spese del trimestre gennaio-febbraio-marzo 2012

Il Totale delle spese sostenute dal senatore Sanna, per l'espletamento del mandato parlamentare, nel I trimestre 2012 ammonta a € 14 045,57. Gli importi più significativi ( 38,16%) riguardano i 5 360,00 euro di contributo versato al PD nazionale e regionale e i 3 238,32 € per le collaborazioni nell'attività istituzionale ( 23,06 %)