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I senatori sardi del PD, primo firmatario Francesco Sanna, chiedono l'intervento del ministro Passera, 26. 6. 2012

La recente politica di Terna, che afferma di utilizzare – come detto nel comunicato stampa del 6 giugno 2012 – impianti di produzione localizzati fuori Sardegna grazie alla nuova capacità di trasporto garantita dall’entrata in funzione del cavodotto SAPEI; il nuovo indirizzo della società gestore della trasmissione elettrica nazionale ha come conseguenza la rinuncia ad utilizzare la produzione degli impianti di generazione energetica – elettricità e vapore -  di Ottana ( in provincia di Nuoro), rendendone difficilmente proseguibile l’esercizio.

La lettera che Francesco Sanna scrisse al quotidiano della Cei, da delegato nazionale dei giovani Dc,

Il presidente dei deputati DC, Gerardo Bianco, mi tira le orecchie perchè ho criticato il comportamento di molti parlamentari democratici cristiani che nel segreto del voto, si sono espressi contro l'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. ( apri la notizia e scarica il file con il testo intergrale della lettera di Francesco Sanna)

Il testo approvato dal comitato nazionale dei Diritti del Partito Democratico

Come chiarisce in modo efficace la nostra Costituzione, all’art. 2, il riconoscimento dei “diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”, è strettamente legato all’”adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

L'articolo de L'Unione Sarda con la dichiarazione di Francesco Sanna, 20 giugno 2012

È legata a un filo sottilissimo la speranza dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, di vedersi respingere dal Senato la richiesta di arresto per appropriazione indebita dei fondi che appartenevano al suo ex partito ( foto e testo da L'Unione Sarda di Mercoledì 20 giugno 2012).

Francesco Sanna (PD) ha scritto ai colleghi sardi del gruppo del PDL

Domani il Senato non avrà lo stesso compito di un Tribunale. Non dovremo assolvere o condannare, ma stabilire se – una volta escluso l’intento persecutorio e accertata la gravità degli indizi sui fatti contestati – un parlamentare torna ad essere un normale cittadino davanti alla legge. Questa decisione va assunta davanti al popolo, non con il voto segreto.

Il commento di Francesco Sanna sulle misure per la crescita del Governo ( su associazione360.it), 15 giugno 2012

Per anni abbiamo ascoltato annunciare improbabili e faraonici ‘piani casa’, con tutt’altri toni e tutt’altre possibili ripercussioni. Oggi finalmente dal Consiglio dei Ministri sembra uscire – almeno a leggere le prime anticipazioni sul testo – un vero piano per il rilancio del patrimonio abitativo del Paese che interessa, sulla carta, circa l’85% degli italiani. Il pacchetto varato dal governo, in particolare con le detrazioni portate al 50% delle spese di famiglie e imprese per le ristrutturazioni, costituisce un potenziale, potentissimo, stimolo anticiclico e un intervento ben congegnato in grado di attivare risorse e lavoro in settori trasversali e strategici per la crescita

Francesco Sanna nel suo intervento nella Giunta per le ImmunitÓ del Senato, 12 giugno 2012

Penso che nessuno di noi goda e si diverta nel decidere a favore dell’arresto di un parlamentare.
Il Parlamento ha un compito terribile e esercita in proprio una garanzia costituzionale importantissima, stabilita dall’articolo 68 della Costituzione. Non è consentito alla Magistratura impedire l’esercizio dell’attività parlamentare, senza che ci sia una ragione basata sulla violazione effettiva della legge penale. Mai per motivi politici.

Francesco Sanna nell'Aula del Senato illustra i contenuti dell'interpellanza presentata il 26 maggio 2011 ( sotto la risposta del sottosegretario )

Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor rappresentante del Governo, l'interpellanza sottoscritta dai senatori del Partito Democratico eletti in Sardegna e da tutti i senatori del medesimo partito componenti della Commissione lavori pubblici, comunicazioni e trasporti denuncia una certa vetustà, risalendo infatti a circa un anno fa. E, dunque, gli elementi di conoscenza sollecitati al Governo risultano in parte attuali e in parte da aggiornare, in seguito alla vicenda della privatizzazione della società Tirrenia ( VIDEO con Real Player, sotto i video con la risposta del Governo e la replica di Francesco Sanna).

Intervista di Francesco Sanna pubblicata su Il Fatto Quotidiano, giovedý 7 giugno 2012

Nell`aula del Senato, ieri, ha tenuto la sua lunga relazione  contro Sergio De Gregorio. E ha spiegato ai colleghi perché, come deciso dalla Giunta per le immunità, bisognava dire di sì ai domiciliari chiesti dal gip di Napoli. Ma Francesco Sanna, giurista eletto nelle fila  del Pd. è uscito sconfitto.

La relazione del senatore Francesco Sanna alla Giunta delle Elezioni e ImmunitÓ del Senato, 30 maggio 2012

Onorevoli Senatori. – Il 15 aprile 2012, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli ha chiesto al Presidente del Senato della Repubblica l’autorizzazione all’esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del senatore Sergio De Gregorio nell’ambito di un procedimento penale pendente nei suoi confronti (n. 37651/11 R.G.N.R., n. 7158/12 R.G. GIP), per i reati di cui agli articoli: