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Oohps, scusa Sanna la lettera non era per te. Troppo tardi Pancho Pardi, mi hai convinto !

Sul doppio mandato parlamentari\amministratori la maggioranza cerca di aggirare la sentenza della Consulta. 3.11.2011

Dopo la semplice presa d'atto di ieri sera da parte dell'Aula del Senato delle dimissioni del senatore Raffaele Stancanelli, autorevolmente disposta dal presidente Schifani senza voto, e dunque motivate inequivocabilmente da incompatibilita', oggi nel Comitato per le cariche, Pdl e Lega hanno tirato bruscamente il freno o, forse, addirittura innestato la retromarcia sull'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che impedisce il doppio mandato dei parlamentari/amministratori.

Le agenzie di stampa informano sull'avvenuto avvio dell'iter dei Ddl: soddisfazione di Francesco Sanna, 3. 11. 2011

Sara' il Senato ad occuparsi del disegno di legge costituzionale di revisione degli statuti delle Regioni autonome, a partire da quelli riguardanti la composizione del Consiglio regionale della Sardegna. Lo ha comunicato il senatore del Pd Francesco Sanna dopo che ieri sera, con la relazione del senatore Lucio Malan (Pdl), e' iniziato nella Commissione Affari costituzionali del Senato l'iter legislativo della proposta presentata dai senatori del Pd sardi (primo firmatario proprio Sanna) e dal Consiglio regionale.

Ora si attende in tempi rapidi il parere della Regione sarda

Sarà il Senato ad occuparsi dei disegni di legge costituzionale di revisione degli statuti delle regioni autonome, a partire da quelli riguardanti la composizione del Consiglio Regionale della Sardegna.
Ieri sera, infatti, con la relazione del senatore Lucio Malan (PDL), è iniziato nella Commissione Affari Costituzionali del Senato l’iter legislativo della proposta presentata dai senatori democratici sardi ( DDL 2943, primo  firmatario Francesco Sanna) e dal Consiglio Regionale (DDL  2991).

Interrogazione dei senatori sardi del PD, primo firmatario Francesco Sanna. 25 ottobre 2011 ( sotto il pdf dell'interrogazione)

Per quale motivo il ministro Prestigiacomo, che guida il dicastero dell’Ambiente da tre anni e cinque mesi, non ha ancora sottoscritto la nuova intesa con la regione Sardegna per apportare le modifiche al decreto istitutivo, unica ragione presa a motivo delle continue proroghe del commissariamento ?

La presa di posizione dei senatori democratici nella Commissione in Senato

"Come senatori democratici abbiamo accolto e sostenuto la proposta del presidente della Giunta delle Immunità e delle Elezioni, Marco Follini, perché il Senato riesamini tutte le posizioni di incompatibilità tra mandato parlamentare e amministrativo presenti in Senato, alla luce dei principi contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale".

L'articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 22 ottobre 2011

 

Gasparri e Quagliariello, si sono presentati in aula dicendo che c'è urgenza di approvare il loro disegno di legge, una riforma costituzionale che modifica ben 26 articoli della nostra Carta e che quindi il taglio dei parlamentari va inserito lì. Missione praticamente impossibile, sia considerando i tempi stretti della legislatura sia perchè è difficile che maggioranza e opposizione trovino un accordo su tutti quei punti. " E' un meccanismo gattopardesco- dice il Pd Francesco Sanna- Significa ricominciare tutto daccapo. Al 90° minuto hanno deciso di lanciare la palla fuori e di giocare un altro torneo".

Francesco Sanna plaude all'iniziativa di Vodafone e critica l'immobilismo del Governo, 22 ottobre 2011

 

Francesco Sanna (Pd), dopo aver ricordato che l' Italia e' al ventesimo posto nel mondo digitale, ha stigmatizzato che "Vodafone con le altre societa' e' stata spremuta con l' asta delle frequenze: dovranno pagare quasi 4 miliardi ma nemmeno un euro verra' reinvestito nella legge di stabilita' e in futuro nel digital divide. Il ministro Romani aveva promesso 800 milioni nel patto distabilita', ma di questi soldi non vi e' traccia".

La soddisfazione di Francesco Sanna che ricorda le battaglie del PD per il riconoscimento del principio sancito dalla Corte Costituzionale

Credo sia opportuno, per il Parlamento, riesaminare tutte le sue decisioni su casi simili alla luce dell’ineccepibile principio che il prestigio dell’attività di deputati e senatori pretenda che non si svolga contemporaneamente un mandato, egualmente impegnativo, alla guida di importanti amministrazioni locali. Prima lo si fa, anche su sollecitazione degli interessati, meglio è per la credibilità di Senato e Camera

Francesco Sanna critica l'atteggiamento gattopardesco della maggioranza di governo sul provvedimento di riduzione dei parlamentari. 19 ottobre 2011

"Al novantesimo minuto della partita sulla riduzione dei parlamentari, Pdl e Lega chiedono, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, di fermare il gioco ed iniziare un nuovo torneo". Così il senatore del Pd Francesco Sanna commenta la "proposta del centrodestra di riunificare il Ddl del Governo e quello sulla riduzione del numero dei parlamentari avanzata in Commissione Affari Istituzionali"