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Il senatore democratico chiede alla maggioranza di esprimere un parere condizionato sul decreto del Governo che presenta molte ombre costituzionali

L'audio dell'intervento di Francesco Sanna che ha sostenuto la tesi della incostituzionalità delle norme che incidono sull’ordinamento degli enti locali e delle regioni, in particolare di quelle ad ordinamento speciale come la Sardegna. Il senatore democratico ha chiesto che i rilievi dei commissari siano espressi sotto forma di condizione al parere positivo di costituzionalità che la maggioranza sicuramente voterà (mercoledì 24 agosto 2011).

Francesco Sanna ha scritto al Presidente della Regione sarda, per richiedere l'anticipo della riunione convocata per lunedý 29 agosto 2011

Nella serata di oggi la Commissione Affari Costituzionali esprimerà il suo parere sul decreto legge. Molti interventi dei membri della Commissione hanno argomentato nel senso della incostituzionalità delle norme che incidono sull’ordinamento degli enti locali e delle regioni, in particolare di quelle ad ordinamento speciale come la Sardegna. Personalmente tra pochi minuti sosterrò la tesi che i rilievi siano espressi sotto forma di condizione al parere positivo di costituzionalità che la maggioranza sicuramente voterà. Valuti dunque Ella se conviene, ai fini del lavoro su emendamenti alla manovra, mantenere la convocazione a lunedì, ovvero anticiparla.

L'audio dell'intervento in Commissione Affari Costituzionali di Francesco Sanna, 23 agosto 2011

Ho personalmente verificato che la relazione illustrativa della manovra inviata dal governo al Senato è, all’articolo 14, diversa dal decreto legge e poiché i dirigenti dello Stato che hanno redatto la relazione non credo si siano inventati il testo su cui hanno lavorato, spero quello deliberato dal Consiglio dei Ministri, qualche manina deve aver successivamente modificato il decreto prima di portarlo alla Presidenza della Repubblica, con buona pace della nostra Costituzione che prevede sia il governo nella sua collegialità ad adottare i decreti legge e non l’ultimo redattore ( ascolta l'audio completo dell'intervento di Francesco Sanna)

Il senatore Francesco Sanna denuncia una grave anomalia nei documenti approvati dal CDM e trasmessi al Senato con quelli pubblicati nella GU

Ho personalmente verificato che la relazione illustrativa della manovra inviata dal governo al Senato è, all’articolo 14, diversa dal decreto legge e poiché i dirigenti dello Stato che hanno redatto la relazione non credo si siano inventati il testo su cui hanno lavorato, spero quello deliberato dal Consiglio dei Ministri, qualche manina deve aver successivamente modificato il decreto prima di portarlo alla Presidenza della Repubblica, con buona pace della nostra Costituzione che prevede sia il governo nella sua collegialità ad adottare i decreti legge e non l’ultimo redattore. ( sotto il testo dell'art.14, file pdf.  AUDIO1 e AUDIO2 degli interventi di F.Sanna in Comm. Aff.ri Cost.li il 23 e 24 agosto 2011))

Francesco Sanna ricorda un importante appuntamento per i lavoratori, 22 agosto 2011

Solo cinque settimane ancora a disposizione per i lavoratori impegnati in attività usuranti che vogliano usufruire dello “scivolo” per anticipare la propria pensione (da uno a tre anni in meno rispetto ai requisiti ordinari.) Lo ricorda il senatore democratico Francesco Sanna, che nel maggio scorso aveva sollecitato il Governo ad adottare rapidamente i provvedimenti a cui era stato delegato dal Parlamento.

Francesco Sanna ha scritto al direttore di Sardegna24, 19 agosto 2011

Nel lungo elenco di ex consiglieri regionali della Sardegna che godrebbero del vitalizio, Sardegna24 mette anche un Francesco Sanna, con una legislatura alle spalle. Nome e militanza consiliare corrispondono, ma quello non sono io, nato ad Iglesias 46 anni fa, ed attualmente senatore della Repubblica.

L'editoriale di Francesco Sanna, Sardegna24 (14 agosto 2011)

" Norma fondamentale di riforma economico-sociale". Questa formula non compare nel testo del decreto diffuso ieri dalla stampa. E ciò farebbe ritenere che gli enti locali sardi siano esclusi dalla norma sulla sopressione di province e comuni. Bisognerà però attendere la pubblicazione del testo sulla Gazzetta ufficiale.Non sarebbe il primo caso di discrepanza tra le indiscrezioni e il testo definitivo ma, ammettendo che la questione ci riguardi, che cosa accadrebbe?

L'interrogazione presentata in Senato dai senatori democratici sardi, primo firmatario Francesco Sanna, 5 agosto 2011

Per far fronte all’attuale crisi di liquidità delle imprese sarde sono necessarie misure urgenti che potrebbero alleviare il peso del debito fiscale ed evitare il razionamento del credito quali: l’allungamento del periodo di rateazione; il blocco dei pignoramenti; la riduzione dell'aggio di Equitalia e degli interessi di mora, la rivisitazione degli studi di settore; la sospensione della riscossione in casi eccezionali; la riduzione delle sanzioni civili in materia di contributi previdenziali; la sostituzione di garanzie reali con garanzie fideiussorie; l’accelerazione dei rimborsi erariali e l'applicazione della transazione fiscale di cui all’articolo 182-ter del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 e successive modificazioni;

Da Sardegna 24, di Albero Urgu, 2 agosto 2011

<< Cappellacci ha capito che quando una nave è in avaria è meglio saltare sulla prima scialuppa disponibile piuttosto che andare a fondo>>. Il senatore del Pd, Francesco Sanna, ricorre ad una metafora marinaresca per fotografare le ultime scelte del presidente della Regione Sardegna, con le dimissioni dal partito e l'incontro di questa mattina con il neo segretario Alfano.

Stralci dell'audizione in Senato del Comm.Tirrenia D'Andrea, sotto i file con la trascrizione completa ( 30 luglio 2011)

Il 28 giugno scorso il commissario straordinario di Tirrenia, Giancarlo D’Andrea, venne  sentito dalla Commissione Trasporti del Senato. Dalle risposte alle domande di un mese fa, si capisce come sarebbe andata a finire la vendita e quanto del tutto marginale fosse stata sino ad allora l’interlocuzione con la Regione Sardegna.