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Il comunicato stampa di Francesco Sanna dopo gli incontri a Roma, Ministero dello Sviluppo economico, su Eurallumina, 14.04 2011

Abbiamo ricordato al ministro - sottolinea Sanna - che il Pd e' disponibile, per uscire dall'impasse, a procedere rapidamente all'approvazione degli strumenti legislativi che fossero necessari, ma Romani ha risposto che a suo avviso non ce n'e' bisogno. Al di la' del caso Eurallumina, su cui la guardia deve rimanere alta, ritengo invece che per il caso Sardegna - unica parte d'Italia non metanizzata - sia importante un provvedimento legislativo che compensi i sovracosti energetici di tutte le imprese, in cambio del loro adeguamento tecnologico, sino alla realizzazione del gasdotto Galsi

Da L'Unione Sarda del 9 aprile 2011, sul convegno di 360 Sardegna: I Cattolici, i democratici

«Il Partito Democratico è un luogo nel quale cattolici e laici si confrontano ad armi pari e dove non ci sono i guelfi e i ghibellini di memoria storica: questo è un valore prezioso per noi e per il Paese per abbattere finalmente uno steccato storico».

Il Governo: «Stanziati 10 milioni di euro. Fermata operativa nel 2012», da L'Unione Sarda 7 aprile 2011

Il viceministro Roberto Castelli, intervenendo nella seduta di ieri della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato, ha confermato che i dieci milioni di euro, stanziati per l'opera, sono disponibili e che «il cantiere sarà aperto entro questo mese». Per cui i treni potranno partire e arrivare al “Mario Mameli” «entro il 2012, quando la stazione sarà operativa».

Il viceministro Castelli ha risposto oggi, 6 aprile 2011, all'interrogazione dei senatori sardi del PD, primo interrogante Francesco Sanna

I treni collegheranno direttamente l'aeroporto alla città di Cagliari, ma anche ad Iglesias, Carbonia ed Oristano. Credo che quest'opera, finanziata e programmata dalla Giunta regionale di centrosinistra, aumenterà l'attrattiva turistica, e non solo nella nicchia low cost, del capoluogo sardo e di tutto il sud della Sardegna. Spero anche che aumenti l'efficienza, l'economicità e la puntualità del servizio di trasporto pubblico locale per tutti i lavoratori pendolari e per tutti gli ospiti della Sardegna (F.Sanna, sotto il testo della risposta del Governo)

Bersani le ha messe nere su bianco in una lettera a Tremonti

Contributo del Pd al Programma nazionale di riforme. Due obiettivi: crescita del tasso di occupazione femminile al 60% in 10 anni (3 milioni di donne occupate in più) e aumento della specializzazione produttiva dell’Italia.

Il progetto di legge presentato da Francesco Sanna il 23 marzo 2011 in Senato ( sotto i file col testo completo del Ddl e con le slide esplicative)

Onorevoli Senatori. – La normativa in vigore per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ha dimostrato, nella XV e nella XVI legislatura repubblicana, tutti i limiti denunciati fin dal suo esame parlamentare e da allora continuativamente al centro di un acceso dibattito – tanto in sede accademica, da parte di costituzionalisti e politologi, quanto in sede politica – sui correttivi da introdurre in sede di riforma del sistema elettorale.

Da La Nuova Sardegna, 24 marzo 2011, di Mauro Lissia ( sotto la videointervista di Francesco Sanna a Mauro Del Vecchio)

Se Gheddafi decidesse di reagire all'intervento militare delle forze alleate il rischio che la Sardegna possa essere colpita è quasi nullo. La Libia non ha armamenti in grado di minacciare l'isola e persino la vecchia storia del missile spiaggiato su Lampedusa non è altro che il frutto di fantasie incrociate e di un oliatissimo gioco di squadra. I contingenti di profughi? Neppure quello è un pericolo, al contrario un flusso migratorio costante verso l'Italia rappresenta una necessità anche economica (Video intervista Sanna-Del Vecchio).

Solo in cinque (quattro del governo) alla Camera. In mattinata l'omaggio di Napolitano al Milite Ignoto. Contestazioni per Berlusconi. Auguri di Obama

Replica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'eReplica, anche se solo indirettamente, a chi non sta partecipando ai festeggiamenti. Il «cemento nazionale unitario» ha detto Napolitano non deve essere «eroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità». Chiude con «Viva l'Italia, viva l'unità». E, a sorpresa, dal settore di sinistra dell'emiciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.miciclo i deputati del Pd hanno intonato l'Inno di Mameli ha contagiato tutta l'Aula.

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato nella seduta di martedě 15 marzo 2011 (video con Real Player e testo stenografico)

Desidero rivolgermi direttamente al senatore Castelli: lei ha affrontato quell'acceso dibattito con Diliberto (che impegna il Parlamento, i giudici, la Corte costituzionale da ormai quasi sette anni) nella qualità di Ministro della giustizia in carica. Dall'altra parte c'era un ex Ministro della giustizia. Ma non le viene il dubbio che una persona che ricopre il ruolo di Ministro della giustizia non possa ricorrere ad una forzatura dell'immunità parlamentare e debba, invece, per dovere civile e politico, presentarsi davanti ai giudici? (VIDEO con Real Player)

Dura nota del senatore del PD Francesco Sanna sulla situazione delle imprese e dei dossier Sardegna fermi nei tavoli romani

Vi è un fatto, conosciuto solo tra gli addetti ai lavori. E’ noto come le questioni energetiche siano centrali per superare la crisi industriale del Sulcis Iglesiente. I dossier aperti al Ministero dello Sviluppo Economico sulla prospettiva delle aziende più importanti (Alcoa, Glencore, Eurallumina) erano tutti sul tavolo del capo del Dipartimento Energia, che è diventato nel frattempo presidente dell’Autorità per l’Energia. Quindi non se ne occupa più. Da un mese il Ministro Romani temporeggia e non lo sostituisce. Ma chi non prende tempo sono i problemi del Sulcis industriale.