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Francesco Sanna: sono italiani e sardi ma loro latte vale meno di quello leghista

Sono assolutamente insoddisfatto della risposta che il sottosegretario Davico ha dato alla mia interrogazione sulla manifestazione di quelli che governo e maggioranza chiamano 'pastori sardi' ma sono, in realtà, 'pastori italiani'. E' intollerabile una ragione politica in base alla quale a una sola categoria economica - mentre a Roma sono venuti tutti, perfino i criminali incontrollati a devastarla - viene impedito di mettere piede nella Capitale perché disturba troppo e fa troppa paura.

Il testo del confronto nell'Aula del senato tra Francesco SANNA e Michele DAVICO, sottosegretario di Stato per l'interno (10 marzo 2011)

Costoro, quelli che sono arrivati a Civitavecchia, dovevano raccontare, anche per conto di chi era rimasto a lavorare, lo stato di disperazione delle campagne sarde. Queste persone lavorano vendendo un prodotto che gli viene acquistato dall'industria a 65 centesimi al litro: il latte delle pecore. Capisco che alcune forze politiche presenti nel Governo sono più interessate ad altre produzioni lattiere, ma il latte di pecora vale 65 centesimi al litro, meno della metà di un litro di benzina. E diverse migliaia di aziende in questo momento in Sardegna sono all'asta ( guarda il VIDEO con Real Player).

Il senatore Francesco Sanna ha depositato in senato un'Interpellanza urgente al Ministro dei trasporti Matteoli

“ Navigare necesse est”, ma per la Sardegna è carissimo e l’Isola rischia di perdere quote molto rilevanti del mercato turistico. Il grido di allarme sui pesantissimi effetti del caro traghetti (in media + 66% rispetto alla scorsa stagione) è ormai generalizzato. L’aumento è sproporzionato all’incremento del prezzo del petrolio e riguarda tutte le compagnie, compresa la Tirrenia in amministrazione straordinaria.

Conferenza stampa di Francesco Sanna a Iglesias, sabato 5 marzo 2011 (dai quotidiani: La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda 6.3.11)

Oggi il parco è un soggetto del tutto diverso da come era stato disegnato nel decreto istitutivo e le comunità sono escluse dalla sua gestione e in questa situazione è urgente «affrontare il problema della governance - proseguono - e rilanciare il Geoparco che è nato per un fine importante e oggi è visto solo come un pezzetto dell’apparato burocratico dello Stato».

Il comunicato di Legambiente che esprime soddisfazione per questo importante pronunciamento dei giudici( sotto il testo della sentenza)

" Il bene paesaggistico, in quanto espressione qualificata del patrimonio culturale, viene dichiarato tale o per la particolare connotazione naturalistica, o come particolare testimonianza della storia umana”. Dunque nessun errore da parte della Regione nel 2006 nell’aver valutato l’area di Tuvixeddu anche dal punto di vista paesaggistico, considerando “l’interrelazione tra l’ambiente naturale e l’inserzione stratificata dell’apporto della storia umana, nel ripartire l’area in ambiti omogenei”.

Il Governo ha risposto parzialmente alle domande dell'interrogazione di Francesco Sanna (sotto gli interventi odierni e il testo dell'interrogazione)

Che cosa impedisce al Parco geominerario di utilizzare, se li ha (ma risulta che li abbia), i fondi a sua disposizione per assolvere ad uno dei suoi principali compiti e cioè "recuperare e conservare per fini ambientali, scientifici, formativi, culturali e turistici i cantieri, le strutture minerarie e i siti geologici, con particolare riguardo a quelli ambientalmente più compromessi e a quelli più rappresentativi sotto l'aspetto tecnico-scientifico e storico-culturale "? ( VIDEO con Real Player, Senato 3 marzo 2011)

Preoccupazione di Francesco Sanna per il rischio che il decreto legislativo trascuri il pronunciamento del Parlamento

Il parere del Senato, all'unanimità, aveva recepito due mie proposte tendenti a precisare nel decreto una disciplina speciale sulla generazione di energia da rinnovabili in regime di autoproduzione, che trova concreta necessità per casi come quelli degli investimenti di molte imprese, in particolare Glencore a Portovesme in Sardegna. Data l'importanza del caso, ho inviato al ministro dello Sviluppo Economico, al sottosegretario per l'energia Saglia, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio una mia nota

Non ancora arrivate in Senato ( a sabato sera 26 febbraio) gli atti della Procura di Bari.

Il Partito democratico è pronto ad accogliere la richiesta di arresto nei confronti di Alberto tedesco, senatore Pd ed ex assessore regionale alla Sanità nella giunta Vendola, avanzata dalla procura di Bari. La decisione non è ancora ufficiale. «Siamo ai preliminari», mette le mani avanti Francesco Sanna, capo­gruppo del Pd nella Giunta perle immunità di Palazzo Madama. Secondo i rumors, però, Pier Luigi Bersani sarebbe orientato a prendere questa decisione.

Lo stenografico dell'intervento in Aula del senatore democratico Francesco Sanna,mercoledý 23 febbraio 2011

La legge 104 del 1990 prevede un bilanciamento delle servitù militari dello Stato tra le Regioni, mentre la realtà dei fatti ci dice che una di queste, la Sardegna, (ce ne sono altre che vedono una concentrazione impropria di servitù militari) per come si è dispiegata la storia e l'assetto delle Forze armate di pace in Italia, pur avendo solo l'8 per cento della superficie italiana è gravata di oltre il 50 per cento delle servitù militari. Questa è una sproporzione, che a 22 anni dal crollo del Muro di Berlino probabilmente bisogna in qualche modo rivedere ( guarda  video con Real Player). .

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato nella seduta di mercoledý 23 febbraio 2011 (video con Real Player e testo stenografico)

Francesco Sanna, nell'Aula del Senato subito dopo l'illustrazione della Mozione del PD da parte del senatore Gianpiero Scanu, ha ricordato il peso delle servitù militari della Sardegna e la necessità, per chi opera nelle forze armate e per le popolazioni che vivono a ridosso delle aree militari, di sapere quali sono i pericoli a cui sono esposti. La necessità quindi dell'assoluta trasparenza sulla natura degli armamenti utilizzati nelle basi e l'indispensabilità di controlli aperti delle autorità sanitarie a prevenzione dei rischi per la salute dei cittadini( guarda  video con Real Player- Leggi il testo dell'intervento).