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Il senatore Francesco Sanna ha depositato in senato un'Interpellanza urgente al Ministro dei trasporti Matteoli

“ Navigare necesse est”, ma per la Sardegna è carissimo e l’Isola rischia di perdere quote molto rilevanti del mercato turistico. Il grido di allarme sui pesantissimi effetti del caro traghetti (in media + 66% rispetto alla scorsa stagione) è ormai generalizzato. L’aumento è sproporzionato all’incremento del prezzo del petrolio e riguarda tutte le compagnie, compresa la Tirrenia in amministrazione straordinaria.

Conferenza stampa di Francesco Sanna a Iglesias, sabato 5 marzo 2011 (dai quotidiani: La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda 6.3.11)

Oggi il parco è un soggetto del tutto diverso da come era stato disegnato nel decreto istitutivo e le comunità sono escluse dalla sua gestione e in questa situazione è urgente «affrontare il problema della governance - proseguono - e rilanciare il Geoparco che è nato per un fine importante e oggi è visto solo come un pezzetto dell’apparato burocratico dello Stato».

Il comunicato di Legambiente che esprime soddisfazione per questo importante pronunciamento dei giudici( sotto il testo della sentenza)

" Il bene paesaggistico, in quanto espressione qualificata del patrimonio culturale, viene dichiarato tale o per la particolare connotazione naturalistica, o come particolare testimonianza della storia umana”. Dunque nessun errore da parte della Regione nel 2006 nell’aver valutato l’area di Tuvixeddu anche dal punto di vista paesaggistico, considerando “l’interrelazione tra l’ambiente naturale e l’inserzione stratificata dell’apporto della storia umana, nel ripartire l’area in ambiti omogenei”.

Il Governo ha risposto parzialmente alle domande dell'interrogazione di Francesco Sanna (sotto gli interventi odierni e il testo dell'interrogazione)

Che cosa impedisce al Parco geominerario di utilizzare, se li ha (ma risulta che li abbia), i fondi a sua disposizione per assolvere ad uno dei suoi principali compiti e cioè "recuperare e conservare per fini ambientali, scientifici, formativi, culturali e turistici i cantieri, le strutture minerarie e i siti geologici, con particolare riguardo a quelli ambientalmente più compromessi e a quelli più rappresentativi sotto l'aspetto tecnico-scientifico e storico-culturale "? ( VIDEO con Real Player, Senato 3 marzo 2011)

Preoccupazione di Francesco Sanna per il rischio che il decreto legislativo trascuri il pronunciamento del Parlamento

Il parere del Senato, all'unanimità, aveva recepito due mie proposte tendenti a precisare nel decreto una disciplina speciale sulla generazione di energia da rinnovabili in regime di autoproduzione, che trova concreta necessità per casi come quelli degli investimenti di molte imprese, in particolare Glencore a Portovesme in Sardegna. Data l'importanza del caso, ho inviato al ministro dello Sviluppo Economico, al sottosegretario per l'energia Saglia, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio una mia nota

Non ancora arrivate in Senato ( a sabato sera 26 febbraio) gli atti della Procura di Bari.

Il Partito democratico è pronto ad accogliere la richiesta di arresto nei confronti di Alberto tedesco, senatore Pd ed ex assessore regionale alla Sanità nella giunta Vendola, avanzata dalla procura di Bari. La decisione non è ancora ufficiale. «Siamo ai preliminari», mette le mani avanti Francesco Sanna, capo­gruppo del Pd nella Giunta perle immunità di Palazzo Madama. Secondo i rumors, però, Pier Luigi Bersani sarebbe orientato a prendere questa decisione.

Lo stenografico dell'intervento in Aula del senatore democratico Francesco Sanna,mercoledý 23 febbraio 2011

La legge 104 del 1990 prevede un bilanciamento delle servitù militari dello Stato tra le Regioni, mentre la realtà dei fatti ci dice che una di queste, la Sardegna, (ce ne sono altre che vedono una concentrazione impropria di servitù militari) per come si è dispiegata la storia e l'assetto delle Forze armate di pace in Italia, pur avendo solo l'8 per cento della superficie italiana è gravata di oltre il 50 per cento delle servitù militari. Questa è una sproporzione, che a 22 anni dal crollo del Muro di Berlino probabilmente bisogna in qualche modo rivedere ( guarda  video con Real Player). .

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato nella seduta di mercoledý 23 febbraio 2011 (video con Real Player e testo stenografico)

Francesco Sanna, nell'Aula del Senato subito dopo l'illustrazione della Mozione del PD da parte del senatore Gianpiero Scanu, ha ricordato il peso delle servitù militari della Sardegna e la necessità, per chi opera nelle forze armate e per le popolazioni che vivono a ridosso delle aree militari, di sapere quali sono i pericoli a cui sono esposti. La necessità quindi dell'assoluta trasparenza sulla natura degli armamenti utilizzati nelle basi e l'indispensabilità di controlli aperti delle autorità sanitarie a prevenzione dei rischi per la salute dei cittadini( guarda  video con Real Player- Leggi il testo dell'intervento).

La mozione dei senatori democratici, presentata il19 gennaio 2011, in discusione nella seduta del 23 febbraio 2011

impegna il Governo: a) a completare al più presto l'attività di monitoraggio ambientale avviata nel 2008, con particolare riferimento ai lotti 1, 3 e 5 di detta indagine, affidandone la supervisione all'Istituto superiore di sanità, al fine di fornire in tempi ragionevoli una risposta completa e affidabile in ordine ai rischi di carattere sanitario, epidemiologico ed ambientale presenti nell'area di Quirra; b) a disporre, in base ad un principio di ragionevole precauzione, la sospensione delle attività missilistiche a terra e in mare nonché di qualunque altra attività addestrativa, operativa o sperimentale che comporti l'uso di esplosivi o il rilascio di sostanze inquinanti; c) ad assicurare un costante monitoraggio delle condizioni ambientali dell'area, rendendo possibile l'accesso ai relativi dati alle amministrazioni locali e alle associazioni interessate al fine di garantire che il prosieguo delle attività del poligono avvenga in totale sicurezza.

Ripubblichiamo il commento video di Francesco Sanna al discorso del dittatore libico tenuto nel palazzo del Senato l' 11 luglio 2009

Nella dichiarazione video Francesco Sanna sostiene che:<< La decisione di non consentire al dittatore libico di tenere il suo discorso nell'Aula del senato si è rivelata giusta, alla luce del contenuto fortemente provocatorio delle parole che egli ha usato per denigrare l'occidente e la sua tradizione democratica. Singolare, poi, la sua ricetta per controllare l'immigrazione dei popoli che si spostano dall'Africa verso l'Europa:- datemi tanti soldi e farò io il lavoro sporco- ha sostanzialmente dichiarato- per bloccare le speranze di vita migliore dei tanti che fuggono da guerre, fame e dittature  >> (Roma 11 luglio 2009).