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La dichiarazione di Francesco Sanna sui rischi di chiusura della miniera di carbone del Sulcis-Iglesiente, 11 febbraio 2011

Dall’inizio di quest’anno, si applica il regolamento europeo per il quale si dovrà esplicitamente dire, per poter ripianare il disavanzo di Carbosulcis, che la miniera è destinata alla chiusura. E sempre per rimanere al rapporto con Bruxelles, il fatto che da mesi il Governo si rifiuti di rispondere alla semplice domanda posta nelle numerose interrogazioni dei senatori democratici – cosa avete fatto in un anno e mezzo per avere l’approvazione della Commissione Europea al nuovo progetto Carbosulcis previsto dalla legge 99/2009 ? – la dice lunga sulla responsabilità del centrodestra, a tutti i livelli.

L'iniziativa dei senatori democratici chiede al ministro di chiarire la linea di Governo e Regione in seguito alla sospensione dei decreti, 9.2.2011

se la Regione Sardegna abbia chiesto formalmente al Ministro di non dar seguito alle disposizioni contenute nei richiamati decreti ministeriali e se, nel caso, sia in corso una revisione dei contenuti; se i decreti ministeriali riguardanti la nuova continuità territoriale aerea, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, siano stati revocati dal Ministro, interamente o parzialmente, per consentirne la modifica nel senso della proposizione di un’unica tariffa onerata agevolata, valida per tutti i passeggeri, senza distinzione tra residenti e non residenti;

Francesco Sanna replica alle dichiarazioni del deputato del PDL Mauro Pili (sotto anche la video dichiarazione)

Chi ha la responsabilità di fissare le tariffe della continuità territoriale aerea e di indire le gare (Regione e Governo nazionale) tace sulla confusa situazione in cui sta cacciando la Sardegna. L’onorevole Pili, che non ha queste responsabilità ma si vede che aspira ad entrambe (speriamo non in contemporanea) annuncia, smentisce e bacchetta tutti. Ma forse confonde i suoi fantasiosi desideri con la dura realtà dei fatti ( VIDEO).

La proposta del premier in una lettera al Corriere Della Sera

A sorpresa, dopo due anni e mezzo trascorsi a negare la crisi e a non riconoscere il ruolo democratico dell'opposizione, Berlusconi ha proposto un patto - con una lettera al Corriere Della Sera - al segretario del PD Bersani, per concordare delle misure economiche per far uscire l'Italia dalla grave situazione economica.

Francesco Sanna evidenzia le contraddizioni del centrodestra incapace di mantenere gli impegni per la Sardegna

La vicenda ci insegna come il centrodestra, maldestramente, sia impegnato  in un gioco fratricida tra Roma e Cagliari. I parlamentari del PDL tentano di accreditarsi come quelli che ottengono qualcosa di importante dal rapporto con il Governo, evidenziando la figuraccia dei sonnacchiosi amministratori regionali. Ma poi tutti vengono puntualmente smentiti dagli atti dei ministri, che si rimangiano gli impegni e dimenticano gli ordini del giorno parlamentari, tanto squillanti quanto inutili se chi li deve eseguire è un Governo che non mantiene la parola data

Francesco Sanna rende note le spese del periodo ottobre-dicembre 2010

Francesco Sanna presenta il rendiconto delle spese sostenute per svolgere le funzioni politico- istituzionali di senatore democratico. Riguarda il trimestre ottobre- dicembre 2010.

La dichiarazione di Francesco Sanna sulle risultanze del CDM del 27 gennaio 2011

"Sulla base delle cronache diffuse dalle agenzie di stampa sul Consiglio dei Ministri di oggi, durante il quale il presidente del Consiglio si sarebbe lungamente intrattenuto con i suoi ministri su questioni cruciali per i cittadini come l’inchiesta giudiziaria che lo vede protagonista, la casa di Montecarlo e Annozero, viene da chiedersi se nei ritagli di tempo, fra un applauso e una ola, magari per sbaglio, si sia anche parlato dei problemi che affliggono il Paese".

L'emendamento dei senatori sardi del Pd, primo firmatario Francesco Sanna per lo sconto della tariffa gas per le famiglie sarde, 25.1. 2011

Entro il termine di realizzazione e interconnessione del gasdotto GALSI alla rete nazionale dei gasdotti, agli aventi diritto nella regione Sardegna, in luogo della compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale prevista dall'articolo 3 della legge 28 gennaio 2009, n. 2, è riconosciuta in misura doppia la tariffa agevolata per la fornitura di energia elettrica per famiglie svantaggiate (bonus elettricità), di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 28 dicembre 2007. L'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas adegua la disciplina di propria competenza alla presente disposizione.

Gli emendamenti presentati dai senatori sardi del PD, primo firmatario Francesco Sanna, 25 gennaio 2011

Entro i termini di realizzazione del gasdotto GALSI e della sua interconnessione con la rete nazionale dei gasdotti, alle imprese manifatturiere localizzate nella regione Sardegna che utilizzino olio combustibile, gas propano liquido o altri derivati dal petrolio per il ciclo produttivo e che si impegnino entro il medesimo termine alla conversione a metano dei propri impianti di generazione termica, è riconosciuta una compensazione sui consumi energetici non elettrici pari al differenziale di costo con il metano. La determinazione della compensazione tiene conto dei rendimenti termici e della riduzione dei costi complessivi di produzione ottenibili con l'utilizzo del metano, considerando anche il potenziale di cogenerazione elettrica.

L'interrogazione presentata al senato dai senatori Francesco Sanna e Gianpiero Scanu, 24 gennaio 2011

trasportato dalle correnti l’olio combustibile si è sparso per tutto il litorale, provocando la moria di gabbiani e il deposito di catrame sulle spiagge, e nei giorni successivi ha raggiunto le coste della Gallura. I sindaci di alcuni comuni interessati di questa zona stanno lamentando la mancanza totale di iniziativa da parte del Ministero dell’Ambiente ed il disinteresse della Regione Sardegna;