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Napolitano: "Dedico il messaggio ai giovani che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano lavoro". Bersani: "Libereremo loro la strada".

"Dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia". Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha aperto il tradizionale messaggio, a reti unificate, di fine anno.

Il latte pagato 60 cent non copre neanche i costi. Tidei: "Interrogazione a Maroni, violati diritti costituzionali". Sito PD, 29.12. 2010

Prima gli studenti ora i pastori, giovani e lavoratori: questi gli elementi pericolosi individuati da un governo ormai allo sbando, che non è più in grado di comprendere le priorità della società che è chiamato a governare, che combatte contro le proprie paure, piuttosto che contro i pericoli veri che attanagliano le famiglie italiane.

Approvazione bipartisan in Senato, di Beppe Severgnini, Corriere Della Sera 24 dicembre 2010

«Una cartolina per tutti gli Italians del mondo». È stata salutata così, in Senato, la nuova legge sul ritorno dei talenti. Chi è nato dopo il 1° gennaio 1969, possiede una laurea, ha lavorato negli ultimi due anni all'estero e decide di rientrare in Italia godrà di un forte incentivo fiscale: i maschi verranno tassati sul 30% del reddito, le femmine sul 20%.

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato, giovedý 23 dicembre 2010 ( guarda il video con Real Player)

È un provvedimento che vuole prendere posizione su due temi; sul fatto che esista nel nostro Paese una questione giovanile che riguarda non solo l'università, ma anche una condizione generazionale e particolare che non si è mai creata prima in Italia. Voglio citare le parole di un giovane studioso, Alessandro Rosina: « I giovani italiani hanno i salari più bassi, la più bassa scolarizzazione, il minor peso elettorale, il sistema previdenziale più iniquo, il maggior debito pubblico ereditato dalle generazioni precedenti, l'età più ritardata nella conquista di una propria autonomia e nella formazione di una famiglia» (VIDEO Real Player).

L'intervento di Francesco Sanna nell'Aula del Senato il 22.12.2010, Guarda sotto il video dell'intervento

Da avant'ieri, il Consiglio regionale della Sardegna è bloccato nella sua sessione di bilancio perché il Governo, per il secondo anno consecutivo, non comunica i dati formalmente consolidati con i lavori delle Commissioni paritetiche per la redazione delle norme di attuazione dello statuto, che il Governo stesso ha inopinatamente richiesto, per la prima volta in sessant'anni. Si tratta dei dati che servono a determinare il contributo dello Stato al funzionamento della Regione, cioè l'applicazione del nuovo regime delle entrate, che con una legge dello Stato, votata da questo Parlamento nel dicembre 2006, regola i rapporti tra lo Stato e la Regione Sardegna (VIDEO con Real Player).

Francesco Sanna sulla disapplicazione del Governo della legge sulle entrate alla Sardegna. Oggi 22 dic 2010 sollecitazione in Senato, sotto il video

Continueremo in Parlamento a chiamare il Governo alla sua responsabilità. Ma è del tutto evidente, dopo due anni di inutile attesa, che siamo di fronte alla disapplicazione unilaterale di una legge dello Stato  da parte del Governo Berlusconi, che viola pesantemente non solo la legge, ma lo spirito ed il dovere di leale collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna.  Per queste violazioni a Roma c’è un giudice, si chiama Corte Costituzionale ( la sollecitazione presentata oggi in Senato VIDEO, con Real Player, 22.12. 2010

Dopodomani la riunione della direzione del Pd: le diverse anime si saldano sulla correzione impressa dal segretario (da Europa quotidiano, 21.12.2010)

Quel progetto che – afferma Francesco Sanna, senatore e membro della direzione vicino a Enrico Letta –Siamo andati definendo e aggiornando in ben tre assemblee nazionali». L’esponente dem non si nasconde una certa difficoltà che il partito incontra nel far passare il suo messaggio sulle «cose» concrete che fa: «La nostra narrazione, per usare un termine in voga – afferma Sanna – è meno scoppiettante e brillante di un’apparizione a In mezz’ora, ma sicuramente più democratica. Il Pd non poteva restare inerme fra chi lanciava ultimatum alla Di Pietro e chi un’Opa ostile il giorno che in parlamento le opposizioni votavano la mozione di sfiducia, dicendo che non interessavano i discorsi del leader, interessava soltanto la piazza

L'intervista del segretario nazionale del PD a L'UnitÓ, 18 dicembre 2010

"Il PD non insegue né il terzo polo né Vendola. Correggere le primarie per salvaguardarle e non snaturarle". Proporremo una piattaforma di temi programmatici: misure per la crescita e il lavoro, legge elettorale, informazione, giustizia, fisco, legalità, costi della politica.

I video del convegno del PD di Iglesias durante il quale Francesco Sanna ha spiegato il ruolo e le proposte dell'opposizione nella nuova fase politica

Francesco Sanna ( I VIDEO), nell'incontro di Iglesias del 15 dicembre 2010, riassume i fatti politici che hanno portato alla fiducia risicata per il Governo Berlusconi, esamina i nuovi scenari politici in Italia e fornisce i dati dei conti e del debito pubblico che corre verso i 2mila miliardi di euro e frena lo sviluppo economico in Italia. Il senatore del PD esamina, poi (II VIDEO), i dati del debito pubblico italiano, le regole del nuovo patto di stabilità siglato in sede europea, che impongono all'Italia manovre correttive di 45 miliardi di euro per i prossimi 20 anni. Conti che danno la misura dell'inadeguatezza del Governo e della propaganda berlusconiana "stiamo meglio degli altri" che ha sostituito la realtà. Altri video: presentazione evento;

Bersani: E' il momento giusto per provare a mandare a casa il governo- Due i cortei che attraverseranno il centro per raggiungere piazza San Giovanni-

" E' il momento giusto per provare a mandare a casa il governo. Ci sarà tanta gente che ci darà la forza per condurre la battaglia impegnativa delle giornate successive", prevede il leader Pd che sulla parola 'cambiamento' farà ruotare lo slogan della manifestazione ' Con l'Italia che vuol cambiare'.