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La lettera di dimissioni dalla direzione di Avvenire di Dino Boffo al Presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, 4 settembre 09

Da sette giorni la mia persona è al centro di una bufera di proporzioni gigantesche che ha invaso giornali, televisioni, radio, web, e che non accenna a smorzarsi, anzi. La mia vita e quella della mia famiglia, le mie redazioni, sono state violentate con una volontà dissacratoria che non immaginavo potesse esistere.

da una e-mail di Mila Spicola

"Ti prendi una pausa e al ritorno è apparentemente tutto uguale, ma tutto è cambiato. Sembra che il mondo sia andato avanti nonostante te....Noti però che ti hanno tolto l'etichetta dal citofono, dalla porta di casa, probabilmente anche il telefono fisso: son sicuro che se indago a fondo mi hanno pure cancellato dal codice fiscale... Sono qui. Non sono tornato."

Alle famiglie italiane solo spiccioli e promesse. Cos? scrive il settimanale Famiglia Cristiana, 28 agosto 2009

Nel secondo trimestre dell’anno, in Francia e in Germania il Pil è aumentato dello 0,3 per cento rispetto a gennaio-marzo, mentre nello stesso periodo l’Italia ha ceduto lo 0,5 per cento. Si dà il caso che francesi e tedeschi investano nelle politiche a sostegno delle famiglie oltre il 3 per cento del loro Prodotto interno lordo, contro l’1,1 per cento dell’Italia.

L'intervista di Bersani al Corriere della Sera, a cura di Aldo Cazzullo, 25 agosto 2009

''Il Pd non può fare il suo primo congresso senza l’ambizione di indicare un nuovo corso della vicenda politica e sociale italiana. Non possiamo parlare solo di noi. Chi vince dovrà parlare dell’Italia. È preziosa la riflessione di Prodi, che vede le forze progressiste ferme sulle gambe, appesantite dal conservatorismo e dalla perdita di una visione autonoma. Prodi ci offre uno spazio di correzione e di ripensamento: riflettere su com’è andata, e presentarci agli italiani con idee nuove''.

L?industria energivora abbandonata a se stessa, ci guadagnano solo gli intermediari, che potranno vendere l?elettricit? anche fuori dall?Isola

Le disposizioni che leggiamo nella delibera dell’Autorità (che non ha la responsabilità politica del provvedimento, ma è solo l’esecutore tecnico dell’indirizzo governativo) sono inequivocabili. L’energia espropriata ad ENEL ed E.ON non potrà essere direttamente acquistata dalle imprese energivore localizzate in Sardegna. Ciò che è stato loro promesso in campagna elettorale, ed anche dopo, in documenti sottoscritti al Ministero dello Sviluppo, è oggi sfrontatamente smentito.

Francesco Sanna racconta la dura realtÓ trovata nell'ispezione al carcere circondariale di Iglesias

Nel nostro Paese, molti istituti di pena sono vecchi edifici, le cui fondamenta troviamo addirittura nei secoli precedenti. Potrebbero ospitare circa 43 mila detenuti. Ne ricevono oggi un po’ più di 63 mila. Per questo motivo le statistiche carcerarie hanno innovato il linguaggio burocratico, ed i documenti ufficiali parlano di “capienza regolamentare” e di “capienza tollerabile”.

Da Famiglia Cristiana: A destra come a sinistra manca la coerenza in vista del bene comune, di Beppe Del Colle

Se per il Pdl l’unità nazionale sembra pacifica, non è così per la Lega, che vuole disfarsene. Il Centrosinistra elogia l’individualismo più estremo, ma lo condanna se a praticarlo è il Cavaliere.

La Nuova Sardegna, 17 agosto 2009, Erminio Ariu

Ieri una commissione formata dal senatore Pd, Francesco Sanna, dal consigliere regionale Pietro Cocco, dai consiglieri provinciali Emanuele Madeddu e Ignazio Deidda e dal consigliere comunale di Iglesias Maria Rosalba Orsi ha effettuato una visita a Sa Stoia...

Di Marcello Fois, da Tiscali.it, 13 agosto 2009

E’ un’estate difficile, non c’è che dire: in Sardegna, come previsto, decrescono i boschi e crescono le cubature in una strana selezione che vede territori al centro di diatribe eco-paesistiche sempre, incredibilmente, sensibili alle fiamme.

Francesco Sanna in un'interpellanza al Ministro per lo Sviluppo, 12.8.09, chiede la rapida e corretta applicazione della legge sull'energia

Gli aggravi di costi per le imprese sarde, nel luglio scorso, che  hanno visto i valori della borsa elettrica segnare aumenti su base annua del 9,2% , attestandosi a € 106,60 per MWh (megawatt - ora), denotano un peso dei costi energetici non più sostenibile. Nel resto d’Italia invece il Gestore del Mercato Elettrico ha riscontrato  nel luglio 2009 una flessione su base annua prossima al 40 %, che porta ad un costo medio nazionale dell’elettricità di € 60,50 per MWh, il minimo storico dall’avvio del mercato elettrico.