iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
Francesco Sanna presenta la sua interrogazione al ministro dell'Ambiente Galletti

Con l'imminente approvazione del nuovo Statuto e la definizione di un nuovo decreto istitutivo, ha senso l'ulteriore commissariamento per sei mesi del Parco Geominerario della Sardegna ? Non sarebbe stato meglio chiudere la fase straordinaria, che dura ormai da 9 anni (nove ! probabilmente un record italiano) e restituire la gestione del Parco ad un organo rappresentativo delle amministrazioni dello Stato e delle autonomie locali, con un presidente scelto d'intesa con la Regione ?

L'interrogazione dei deputati PD, I firmatario F. Sanna, al ministro dell'ambiente ( 18 marzo 2016)

La residua attività di revisione dei modelli di funzionamento (che appare oramai matura e conclusa dopo ben nove anni e nella totale responsabilità degli apparati centrali dello Stato, non avendo il commissario del Parco funzione alcuna nella espressione del concerto delle amministrazioni e dei ministri competenti) sembra agli interroganti ben esile motivo per un cambio del titolare della gestione commissariale.

Francesco Sanna intervistato da Elvira Usai ( Carbonia 16 marzo 2016)

Il deputato sulcitano, Francesco Sanna ( PD), nella consueta finestra dal Parlamento per la trasmissione radiofonica "Parole su misura" risponde alle domande della giornalista Elvira Usai sulll'attualità politica.

I temi trattati nell'ordine: la nuova legge contro gli sprechi alimentari; parco geominerario interrogazione sul nuovo commissariamento; da Igea e Piano Sulcis prospettive di sviluppo turistico; le mamme, le donne e la politica ( Carbonia, 16 marzo 2016)
Francesco Sanna commenta la nota di Silvio Lai sul PD sardo

E' utile riconoscere che le primarie dell'ottobre 2014 decretarono un profondo rinnovamento nella struttura intima del PD sardo, dai circoli alle segreterie provinciali alla segreteria regionale. E' stato realizzato e sono certo continuerà in ogni occasione un forte rinnovamento, fatto sia di giovani, sia di competenze mai prima sperimentate. L'unica generazione bruciata è quella che attendeva nell'anticamera della cooptazione. Chi ci ha messo la faccia ha avuto spazio e ruolo ovunque.

Francesco Sanna ironizza sulle iniziative estemporanee del deputato di centrodestra Mauro Pili

" Il Tribunale di Lanusei e l'Ogliastra possono stare tranquilli, perché la geografia giudiziaria della Sardegna non la fanno gli ordini del giorno da un tanto al chilo dell'onorevole Pili, né i voti che ormai distrattamente l'Aula di Montecitorio esprime sui suoi consueti bollettini settimanali ". Lo afferma il deputato democratico Francesco Sanna, intervenendo nella polemica sollevata dal deputato ex Forza Italia contro il ministro Orlando

L'intervento di Francesco Sanna alla Camera dei deputati ( Roma, 2 marzo 2016)

Vedo all'articolo 2 del provvedimento, il riferimento a imprese editrici di quotidiani e periodici espressione delle minoranze linguistiche, quindi non ci sono solo – come è stato detto – i ladini e gli sloveni; ci sono anche i sardi qui dentro e ci sono, a maggior ragione, quando la legge n. 482, non più tardi di un mese e mezzo fa, ha visto votato dal Consiglio dei ministri, un decreto attuativo dello Statuto, una norma di attuazione dello Statuto sardo, che ha trasferito tutte le competenze in materia linguistica dallo Stato alla regione, la quale regione potrà dunque gestire al meglio anche il passaggio, in dialogo col Governo, su questa delega( VIDEO).

La nota stampa di Francesco Sanna ripresa dal giornale online Mainfatti.it ( 26 febbraio 2016)

" Il nostro Paese aveva davvero bisogno di una norma innovativa, come quella appena approvata, capace di tutelare le istituzioni dall'eventuale inquinamento prodotto dai conflitti d'interesse patrimoniali di persone che ricoprono importanti cariche di governo ed elettive" afferma in una nota Francesco Sanna, deputato del PD e relatore della legge.

Il deputato del Pd e relatore Francesco Sanna parla del provvedimento che regola il rapporto tra interesse pubblico e privato

I destinatari del provvedimento sono tutti i membri del governo – il presidente del Consiglio, i ministri, i viceministri e i sottosegretari – ma anche i presidenti di Regione e delle Province autonome e componenti delle rispettive Giunte. Inoltre saranno coinvolti tutti i membri delle autorità indipendenti. A questi soggetti si applicherà la legge con tutti i sistemi che abbiamo utilizzato per rendere effettivo il controllo sul conflitto di interessi, dall’astensione all’obbligo di vendita fino a una sorta di trust fiduciario all’italiana ( da L'Unità, 25\2\2016).

L'intervento di Francesco Sanna, relatore di maggioranza ( 23 febbraio 2016)

Abbiamo separato le condizioni che riguardano sia i parlamentari nazionali che i consiglieri regionali e abbiamo messo queste condizioni, meglio precisate rispetto ai testi del 1957, in un capo a parte, rendendo però esplicito il principio per cui i voti dati e le opinioni espresse non sono ovviamente oggetto di contestazione ( VIDEO).

Il deputato dem spiega come le innovazioni del nuovo testo supereranno le debolezze della legge Frattini

Francesco Sanna, relatore di maggioranza, nell'intervista radiofonica espone i principali contenuti della nuova legge sul conflitto di interessi, approdata nella giornata odierna nell'Aula della Camera. Il nuovo testo di legge manderà in soffitta la legge Frattini, approvata a suo tempo dal Governo Berlusconi ( Roma 23 febbraio 2016).