iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
Francesco Sanna ospite della trasmissione radiofonica " Diretta dal Parlamento"

Il deputato dem risponde alle domande di Elvira Usai sugli ultimi provvedimenti del Parlamento in tema di Agricoltura, pesca e Riforme istituzionali ( Carbonia, 19 febbraio 2016).

Il ministero dell'Economia ha stanziato oltre 1 milione di euro per i pescatori di Sant'Antioco

Il Ministero dell'Economia ha riattribuito all'amministrazione della Difesa le somme necessarie - poco più di un milione di euro - necessarie a finanziare alla marineria di Sant'Antioco gli indennizzi di mancata pesca per il fermo dovuto alle esercitazioni militari. Spero che nella fase di erogazione si possano recuperare i due mesi di ritardo e che per il futuro ci si attrezzi per rendere più fluido ed efficiente il meccanismo degli indennizzi

Francesco Sanna stigmatizza la disinformazione e l'allarmismo sulle aree della pesca nel nord Sardegna

Per il mare territoriale tra Corsica e Sardegna, è stato completamente salvaguardato l’accordo del 1986, inclusa la zona di pesca congiunta, dicono alla Farnesina, ed inoltre eventuali correzioni potranno essere richieste in sede di ratifica dell'accordo, posto che il Trattato non è stato ancora sottoposto alla procedura di approvazione parlamentare del suo strumento di esecuzione.

Soddisfazione di Francesco Sanna, relatore di maggioranza ( Roma, 17 febbraio 2016)

Stiamo scrivendo una buona legge che sarà in grado di prevenire e gestire i casi di conflitto di interesse: abbiamo introdotto norme più stringenti sulla trasparenza patrimoniale dei membri del Governo mentre il conflitto di interesse economico riguarderà anche i proprietari reali delle imprese e non solo gli amministratori.

Scontro in Commissione Affari Costituzionali tra PD e FI ( da intelligonews 16\2\2016)

Ieri in Commissione Affari Costituzionali, dove appunto si sta discutendo delle modifiche a questa legge, il relatore del Partito Democratico Francesco Sanna ha espresso parere negativo su un emendamento di Forza Italia presentato da Elena Centemero che recita: "non costituisce conflitto se l'interesse privato coincide col pubblico".

Il pezzo di Dino Martirano pubblicato dal Corriere della Sera il 14 febbraio 2016

Un esame preventivo davanti all’Antitrust per chi ritiene di essere «in area di conflitto di interessi» e «vuole» una certificazione di conformità per entrare in Parlamento. C’è anche questo meccanismo volontario, un’assoluta novità, nella nuova legge sul conflitto di interessi che lunedì 15 febbraio entra nell’ultimo chilometro di tappa in commissione Affari costituzionali per raggiungere, lunedì 23, il traguardo dell’Aula alla Camera (foto Ansa).

Primi voti in Commissione alla Camera.

Sul conflitto di interessi è stata raggiunta un’ “intesa forte” su alcuni punti fermi. Lo dice il relatore Francesco Sanna (Pd). I punti dell’intesa, riferisce Sanna, riguardano: “la valutazione preventiva del conflitto; la sua natura esclusivamente economica (abbiamo escluso i conflitti non patrimoniali perché non definibili in una norma che, nel caso, darebbe luogo a continue incertezze nella rappresentanza politica); non abbiamo voluto istituire una nuova autorità, visto che ce ne sono già molte, dunque le competenze restano all’Antitrust, come già prevede l’attuale legge.

Da giovedì primi voti in commissione alla Camera, 280 emendamenti (Aska news 9 febbraio 2013).

Il Partito democratico vuole mantenere l'impostazione di fondo del testo che mira ad una valutazione preventiva del conflitto d'interesse, mentre Forza Italia predilige una valutazione post; sul contratto fiduciario per il mandato politico Sinistra Italia chiede più rigore, mentre i deputati 5 Stelle vorrebbero introdurre sanzioni più dure e un maggior numero di specie che configurano un conflitto d'interesse non economico.

La soddisfazione di Francesco Sanna, relatore della nuova legge sui conflitti di interessi

In sostanza, noi abbiamo voluto il superamento della legge Frattini e abbiamo introdotto criteri preventivi di valutazione del conflitto di interesse per tutte le cariche di governo, per i commissari di governo, i membri dei Consigli e degli esecutivi regionali e per i parlamentari.

Interventi nell'Aula della Camera sulla Riforma dello Statuto del Friuli-Venezia-Giulia ( 27 gennaio e 2 febbr. 2016)

A livello nazionale, stiamo dicendo che questa operazione la vogliamo fare, facendo ripartire i poteri delle autonomie locali, secondo il principio di sussidiarietà dal basso, e quindi reinvestendo sui comuni e reinvestendo sulla regione; tutto quello che c’è tra i comuni e la regione va redistribuito secondo un'accurata applicazione del principio, non solo di sussidiarietà, ma anche di adeguatezza. ( VIDEO dell'intervento).